Caserta, Ventre: Le classifiche sono come bicchieri a due facce mezzi pieni e mezzi vuoti

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

CASERTA – Abbiamo appreso dalla classifica stilata dal Sole 24 ore che Caserta migliora nella graduatoria generale relativa ai parametri di sostenibilità dell’ecosistema urbano. Dall’altro lato abbiamo letto dichiarazioni di ambientalisti che contestano tali dati.

Come sempre, il bicchiere può essere visto come mezzo pieno o mezzo vuoto. Al di là delle valutazioni tecniche, delle misurazioni e quant’altro, io credo che in questi casi valga molto di più la percezione della vivibilità che ha il singolo cittadino, ossia colui che sente sulla propria pelle i risultati positivi o negativi dell’azione che tutti, ciascuno per la propria parte, poniamo in essere e che sull’ambiente hanno ripercussioni.

Ebbene ciò che si percepisce nella città di Caserta è un degrado ambientale mai esistito fino ad oggi. Le strade sono sporche come mai era avvenuto in passato; l’aria in alcune parti è irrespirabile; l’igiene in generale è precaria e chi più ne ha più ne metta. Non so se queste cose concorrono a dare punti nelle varie statistiche; so soltanto che in presenza di questi fattori negativi la gente non vive bene tra il disinteresse, l’incuria, l’apatia di chi, come il sindaco, dovrebbero primariamente prendersi cura di questi problemi.