Casertana progressione da promozione. I falchetti imbattuti da 15 turni

CASERTA – Quindici partite consecutive senza perdere, una progressione importante ha fatto si che la Casertana, dopo una partenza al rallentatore, cominciasse a correre, recuperasse il terrono perduto ed oggi è stabilmente ai vertici del campionato.

Senza dubbio uno dei principalii artefici di questa stagione è mister Ugolotti. Salito in corsa sul treno rossoblù sino a quel momento guidato maldestramente da mister Capuano, il tecnico romano ha dato un volto ed un anima alla Casertana. Così, nonostante qualche pareggio di troppo, la squadra sta entusiasmando e portando sempre più gente al Pinto. Oggi sarebbe matematicamente in C. Finalmente i falchetti sono pronti a sbarcare nella tanto agognata terza serie. Categoria più che nobile, ideale ponte dal quale poter anche programmare, un domani, qualche sortita nella cadetteria. Questa, però, è storia ancora da scrivere. Il presente merita di essere vissuto con entusiasmo.

 

” Domenica abbiamo sofferto anche per colpa del terreno di gioco ed i nostri avversari ne hanno approfittato sfruttando la nostra poca rapidità e concretezza che ci contraddistingue. Però abbiamo la qualità di saper aspettare perché prima o poi l’occasione ci capita e la sfruttiamo”. Così Ugolotti, ai microfoni di sportcasertano ha commentato il successo di misura della sua squadra contro il Gavorrano. Un apartita che ha evidenziato ancora una volta come ermentica sia la difesa rossoblù. E’ vero la Casertana segna pochi gol, ma ne subisce ancor di meno. Allora va bene così. Il mercato che si chiude tra pochi giorni potrebbe portare qualche correttivo.

“Non mi aspetto niente – ha spiegato l’allenatore – anche se numericamente non siamo molti. La società sa quello che deve fare, se dovessero arrivare rinforzi bene, altrimenti andiamo avanti così come siamo perché possiamo tranquillamente arrivare fino alla fine. La vetta? Non nascondiamo che il sogno è quello di arrivare in cima, ma ci sono anche altre squadre ben attrezzate. Sotto la mia gestione abbiamo perso solo una volta e dall’ultimo posto siamo terzi. Merito dei ragazzi che lavorano intensamente e di una società che ci segue passo passo. Sono gli ingredienti giusti per approdare nella nuova categoria”.