SAN FELICE A CANCELLO (Caserta) – Sparatoria in pieno centro a San Felice a Cancello, centro della provincia di Caserta, nei pressi di un cantiere.
Feriti due uomini tra cui il figlio del titolare del cantiere – Umberto Nuzzo, nipote del consigliere provinciale Udc Emilio Nuzzo – e un presunto estorsore che era andato a chiedere il pizzo: Giovanni Falco, 34 anni, pinatonato all’ospedale di Caivano dove è ricoverato.
L’altro complice aveva tentato di fuggire e nascondersi in una scuola, ma nonostante le forze dell’ordine l’abbiano fatta sgomberare, anche per evitare possibili feriti – come in un telefilm americano – non sono riusciti ad arrestarlo.
IL FATTO
Padre e figlio, Raffaelle e Umberto Nuzzo, titolari di un’azienda agricola, si trovavano in un cantiere edile in piazza Giovanni XXXIII dove è in costruzione una loro abitazione, quando due persone a bordo di uno scooter si sono avvicinate e hanno chiesto il pizzo.
Umberto Nuzzo, secondo quanto si è appreso, è venuto alle mani con uno dei due che era sceso dal motociclo. Il complice, però, ha sparato diversi colpi di pistola, ferendo Nuzzo e il suo compagno, Giovanni Falco, 49 anni, di Caivano, già noto alle forze dell’ordine, ed è fuggito.
Falco, dopo essere stato accompagnato al pronto soccorso, è stato arrestato per estorsione. Per Umberto Nuzzo, ferito all’addome con un colpo di pistola, i medici hanno fatto una prognosi di dieci giorni. I carabinieri della compagnia di Maddaloni hanno trovato la pistola 9×21 usata nella sparatoria poco distante dal cantiere e, indotti dalla segnalazione un testimone, hanno cercato il secondo estorsore in una scuola media. “Le insegnanti mi hanno detto che i ragazzi sono rimasti scossi – riferisce il preside Gaetano Ferraro – alcuni hanno pianto altri si sono chiusi nelle aule temendo che il malvivente potesse sparare”. Le ricerche del complice si sono estese anche nel Nolano.
