Piedimonte Matese. In via precauzionale si chiude la basilica di Santa Maria maggiore e la chiesa di san Tommaso D’Aquino
PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Se fortunatamente il terremoto dello scorso 29 dicembre non ha arrecato danni ingenti alla cittadina di Piedimonte Matese, è invece tuttora causa di agitazione per i momentanei “cambiamenti” precauzionali per quanto riguarda gli edifici sacri. Come la chiusura della Basilica di Santa Maria Maggiore e la chiesa di San Tommaso D’Aquino, meglio conosciuta come chiesa di San Domenico.
Queste le decisioni date dagli accertamenti dei vigili del fuoco, che questa mattina hanno tappezzato minuziosamente l’intero quartiere antico della cittadina dell’alto casertano, evidenziando la necessità di tenere chiusa anche la piccola chiesetta di San Rocco.
Gli edifici sacri versano per il momento in condizioni accettabili, fatta eccezione per la chiesa di Santa Maria Maggiore che presenta un leggero distacco tra la volta della navata centrale e la parete della controfacciata. Mentre la casa canonica sembrerebbe la più colpita e aver riportato danni ben più gravi. In attesa di ulteriori cambiamenti, si spera più rapidi possibili e in meglio, la messa prevista per stasera alle 18 è stata celebrata presso la chiesa dell’Addolorata, e quella di domani alle 11 sarà celebrata presso l’auditorium comunale di San Domenico.
