CASTELVOLTURNO (Caserta) – “La nostra scelta di riunire a Castelvolturno gli stati generali della scuola del Mezzogiorno vuole sottolineare il ruolo che la scuola pubblica svolge – e deve svolgere sempre di più – per promuovere la convivenza civile, la conoscenza reciproca e il rispetto tra culture, la legalità “.
E’ il primo commento del Governatore della Campania Antonio Bassolino sugli stati generali della scuola del Sud convocati a Castelvolturno dalla regione Campania per il 7, 8 e 9 novembre prossimi e che vedranno la partecipazione di oltre mille docenti e presidi di Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. Nei prossimi giorni arriverà anche la decisione sulla possibile partecipazione anche della Sicilia.
“Gli stati generali potranno essere un’opportunità importante – continua il governatore – Bassolino per riflettere sul cambiamento della scuola e sulla sua funzione decisiva nel Sud del Paese. L’iniziativa si inserisce, infatti, in modo positivo in uno scenario segnato da tante tensioni e da tante legittime preoccupazioni. A Castelvolturno per prima cosa metteremo in chiaro che la scuola non può e non deve arretrare ma deve anzi crescere, accogliere e aprirsi sempre di più, ampliare l’offerta formativa rivolta a giovani e adulti, italiani e migranti, ricchi e poveri.
In questo senso sono certo che dal confronto tra comunità scolastica, istituzioni locali, sindacati, Confindustria e mondo delle associazioni, potranno emergere analisi, proposte e progetti di riforma utili per potenziare la presenza e il ruolo della scuola nelle regioni meridionali.
Un obiettivo che si raggiunge, oltre che con una migliore gestione delle risorse disponibili, con nuovi investimenti sulle strutture e sulle competenze, e con la capacità di incentivare l’impegno degli educatori e di tutti i protagonisti di questo settore vitaleâ€.
