Caserta, quando l’intervento di un consigliere diventa determinante per la soluzione di un problema

CASERTA – E’ giusto e sacrosanto l’intervento del consigliere Ciontoli così come nel caso che segue, ma ci domandiamo: perchè deve intervenire un Consigliere, gli addetti che girano in città non ci sono? E poi perchè se un Consigliere richiede qualcosa per la città si fa subito, se lo richiede un normale cittadino allora si risponde “che soldi non c’è nè sono?”. Si deve cambiare modo di gestire la cosa pubblica anche quando un ente è in dissesto, altrimenti fate vedere che lo fate solo perchè ve lo chiede un amico , oppure perchè ve lo chiede un Consigliere dell’opposizione. Di seguito pubblichiamo una richiesta del Consigliere Antonio Ciontoli inoltrata il 16 ottobre al Sindaco Pio Del Gaudio e al Dirigente Carmine Sorbo e la cui risposta che il Consigliere Ciontoli da alle persone interessate, si trova in fondo alla richiesta. Vuol dire che da adesso in poi per qualche problema ci rivolgeremo al Consigliere Ciontoli invece che agli amministratori.

 

 

 

PROT. 74351 DEL 16 OTTOBRE 2013

AL Sindaco di Caserta Dott. Pio Del Gaudio

AL Dirigente all’Urbanistica ed Ecologia ing. Carmine Sorbo

 

In accoglimento di numerose istanze di cittadini e residenti, si rappresenta che da più giorni Io scrivente ha posto invano all’attenzione degli uffici preposti l’esigenza di una bonifica in Via S.Antida ~ altezza civico 9 in cui insiste un palazzo pericolante e puntellato da anni, che ha visto crescere, nello spazio del transenna mento, ogni tipo di inflorescenza, mescolatasi poi con diversi rifiuti. Dagli uffici del Consorzio Ecocar Ambiente, a cui lo scrivente pur si è rivolto è pervenuta, peraltro, la difficoltà e quindi l’impossibilità ad accedere nell’area delimitata a causa del provvedimento di transenna mento coatto che dell’amministrazione potrebbe portare responsabilità e rischi per chi interviene.

Urge, dunque, provvedimento amministrativo teso a garantire una pulizia ed una bonifica radicale dell’area estesa e buona porzione della centrale strada, in cui, sarà utile ricordare, passano quotidianamente centinaia di bambini e genitori diretti allo storico istituto scolastico S. Antida.

L’occasione consente di riportare l’attenzione anche la vana segnalazione del 29 agosto u.s. avente ad oggetto le analoghe condiziоni di degrado sviluppatosi in Via VICO, su cui pure insistono diversi transennamenti abbandonati al loro destino da anni e che sarebbe opportuno a questo punto censire in tutta la città, al fine di: 1) garantire che nel periodo di occupazione ci sia il pieno rispetto della legge: 2) limitare queste occupazioni alla durata periodo effettivo dei lavori e/o della eliminazione dello stato di pericolo; 3) garantire la sicurezza per i pedoni che, come nei casi rappresentati, non hanno più calpestio né spazio utile; 4)  mantenere il decoro e l’immagine completamente compromessa quando questi simulacri diventano un unico corpo e per anni, con il territorio circostante; 5) favorire la sopravvivenza commerciale e residenziale con una maggiore attenzione nella pulizia per evitare che le aree di cantiere si trasform8ino in luoghi ricettacolo, manutenendo il basolato sconnesso dall’attraversamento dei mezzi pesanti, predisponendo un controllo continuo da parte degli uffici della polizia municipale per verificare l’esistenza ed il mantenimento delle condizioni di normale assetto del territorio, fino alla eliminazione dello stato di occupazione.

Ciò premesso, si auspica un pronto intervento per ripristinare lo stato di agibilità nelle strade di che trattasi.

Caserta16 ottobre 2013                                                                                In fede

Antonio Ciontoli

In data 30 ottobre, sul social network il Consigliere Ciontoli scrive:

“Solo x completezza di informazione, mi danno conferma che entrò la settimana entrante il “boschetto” di Via S.Antida scomparirà!!!”