Caserta, un caso di disagio sociale nella zona vip: forse a causa della crisi

CASERTA – E’ situata proprio in centro, al quarto piano in via G. M. Bosco, n. 5 del parco Gabriella, la zona vip di Caserta, l’abitazione, con ingresso secondario anche dal corso Giannone proprio di fronte alla Reggia, dove si è evrificato un forte caso di disagio sociale forse dovuto alla crisi economica.

L’abitazione, composta di due vani, dove in uno vivevano in tre persone; e in un altro un odontoiatra esercitava la sua professione, era occupato dall’odontoiatra G. D. V., dalla madre, M. M. di 80 anni e dalla sorella di costui A. D. V. di 44 anni, diversamente abile.

La Polizia Giudiziaria della Procura di Santa Maria Capua Vetere, unitamente al gruppo Sis della Polizia Municipale intervenuta sul posto, ha trovato i due che vivevano tra escrementi, umido dal soffitto e nel disordine più totale, con ratti che pacificamente passeggiavano tra i vani.

Con l’ausilio del 118, adesso le persone sono ricoverate nel nosocomio casertano. Di recente, i tecnici dell’Unità di Prevenzione dell’ASL, si erano recati nell’abitazione occupata dai tre, ma non si conoscono i provvedimenti che i tecnici avevano preso, o almeno se avevano segnalato il tutto ai servizi sociali. Fatto sta, che nessuno ha denunciato e nella zona della movida cittadina, era una storia pare risaputa da molti.

Sul pianerottolo dell’abitazione, sia la polizia, che i curiosi, sono stati accolti con un odore nauseabondo e intenso tanto che gli agenti di polizia hanno dovuto fare ricorso alle mascherine. Ora la Polizia e i servizi sociali faranno luce sul caso di forte disagio sociale, di cui però non si conosce la causa.