Caserta, presentazione di “Voglio solo ammazzarti” con Piedimonte Meccariello e Ferraiuolo il 24


CASERTA – Giovedì 24 ottobre, alle 18.15, presso la Libreria Pacifico di via Alois, si terrà la presentazione del nuovo romanzo tragicomico- grottesco dello scrittore Stefano Piedimonte ispirato allo “zio”, camorrista cultore del reality show “Grande fratello”, pubblicato da Guanda: “Voglio solo ammazzarti”.

Insieme con lui ne discuteranno il magistrato Giuseppe Meccariello e il giornalista Luigi Ferraiuolo, mentre Antonella Caputo e Marta D’Abrosca leggeranno alcuni passi scelti del volume. Dopo il successo del primo romanzo rivelazione dell’anno 2012 “Nel nome dello Zio”, l’ autore ritorna a narrare con grande umorismo le vicende del boss napoletano, lo Zio, con una passione smodata per il Grande Fratello, finito dietro le sbarre nel carcere di Poggioreale, perché qualcuno l’ha venduto alla polizia.

TRAMA – Nel carcere napoletano di Poggioreale, anche detto “Poggi Poggi”, c’è un boss della camorra con una passione patologica per il Grande Fratello. È lo Zio, ed è finito in cella perché qualcuno l’ha tradito. Lo Zio cerca vendetta, ma per averla non può delegarla quindi  deve riuscire ad evadere. Un genio dell’informatica, un ex fruttivendolo stabilmente inserito nel clan e soprannominato “Stiv Ciops”, farà di tutto per aiutarlo, creando delle “app” utili al caso. Lo Zio partirà dunque alla ricerca disperata del suo traditore, accompagnato dagli sgherri Germano e Erripò. Alle sue calcagna, il funzionario di polizia Wu, che già gli aveva dato la caccia riuscendo ad acciuffarlo e adesso non si dà pace. Grazie anche alle soffiate di un informatore, i tre arriveranno a Milano. È lì, infatti, che si nasconde chi ha tradito lo Zio. Ma i suoi sodali? Potrà davvero fidarsi, lo Zio, di chi gli assicura incondizionata lealtà e fedeltà, o dovrà rimanere sempre vigile perché qualcuno, nell’ombra, trama di rimpiazzarlo come capo del clan?


L’AUTORE Stefano Piedimonte è nato nel 1980 a Napoli e si è laureato all’università “L’Orientale”. Ha lavorato per quotidiani e settimanali occupandosi principalmente di cronaca nera. Fino al 2012  è stato redattore al Corriere del Mezzogiorno. I suoi racconti sono stati pubblicati su Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, Satisfiction. Per Guanda nel 2012 ha scritto il suo primo romanzo rivelazione dell’anno “Nel nome dello Zio”. Un libro in cui offre un ritratto molto diverso della Camorra e dei suoi affiliati, mostrandone i momenti più comici e, soprattutto, le debolezze. Il 19 settembre 2013 è stato pubblicato sempre da Guanda il suo secondo romanzo, “Voglio solo ammazzarti”, continuazione del primo in cui il  protagonista è ancora una volta lo Zio.