Caserta, arrestato uno dei presunti killer della strage di Castelvolturno

CASERTA – Uno dei presunti responsabili della strage di giovedì sera a Castelvolturno è stato arrestato dalla squadra mobile della questura di Caserta. Si tratta di Alfonso Cesarano, di 29 anni.

E’ stato catturato dalla polizia in casa dei genitori, a Baia Verde, la stessa località dove poco prima della strage di immigrati di colore era stato ucciso il titolare di una sala giochi.

Strage, omicidio volontario aggravato dalle modalità mafiose e camorristiche, porto e detenzione illegale di armi da guerra: sono queste le ipotesi di reato contestate. Nella strage sono morte sette persone.

L’uomo è ritenuto uno dei responsabili dell’uccisione del titolare della sala giochi di Baia Verde, ucciso con una ventina di colpi di pistola di grosso calibro e kalashnikov e del successivo agguato nella sartoria gestita da immigrati del Ghana, nel corso del quale sono stati esplosi oltre 120 colpi e uccisi all’istante 5 extracomunitari ghanesi, della Liberia e del Togo, mentre un sesto è morto alcune ore dopo nell’Ospedale di Pozzuoli. Un settimo immigrato, coinvolto nella sparatoria è ancora ricoverato nell’Ospedale Cardarelli di Napoli.