Vai Juvecaserta! I bianconeri superano al supplementare Teramo 97-82

CASERTA – Vola sempre più su la Juvecaserta del presidente Gervasio. La formazioen bianconera conquista la sua enensima vittoria in campionato e lo fa ibattendo Teramo n un match decisivo per la lotta salvezza. C’è voluto, però, un supplementare per consentire al pubblico casertano di esultare ed alals quadra di gioiere per la vittoria. Del resto si sapeva che non sarebbe stata gara facile. Il campo ne ha dato la prova.

Juve promossa quindi e speranze di accedere alel final eight di Coppa Italia sempre più meravigliosamente concrete. Città bocciata. Solo duemila apganti al Palamaggiò. Ci si attendeva una rispsota concreta, un reale segno di vicinanza al club, indipendentemente da quello che sarebbe stato l’incasso. Non è stato così. Applausi per i duemila paganti che hanno sfidato vento, pioggia e shopping natalizio per manifestare il loro attaccamento alla causa.

La cronaca

Non è stata la migliore Juve quella vista in campo contro Teramo. Un match che ha visto i bianconeri inseguire quasi sempre e capaci di raddrizzare le sorti della partita solamente nel finale grazie ad un fantastico break di 13-2 che ha portato il punteggio da dal 61-70 del 37’ al 72-72 del 40’.

Eroe di giornata Righetti. L’ex capitolino scrive 30 punti, 10 rimbalzi e 40 di valutazione e soprattutto piazza la bomba che vale  i supplementari a  5’’ dal termine. Un gladiatore.

Teramo ha giocato bene. Ha tenuto i ritmi bassi, la difesa di Dee Brown e gli aiuti sul pick and roll di Brandon Brown e Amoroso mettono in seria difficoltà Collins. Il play campano soffre e con lui l’intero attacco casertano. Nonostante questo la Juve rimane in scia dei rivali sino a metà gara.

Al rientro dalla pausa lunga la gara cambia inerzia. Fultz  va in trance agonistica piazzando un 4/ da dall’arco e la Tercas vola sul +15 al 27’ (42-57). A questo punto Teramo commette l’imperdonabile errore di rilassarsi considerando il match già chiuso. La pepsi ah setet vite, animo battagliero, higlander del parquet.

Comincia la rimonta. Sacripanti ci crede chiama timeout a tre minuti dal termine (sul 61-70) e la squadra risponde alla grande piazzando il parziale decisivo. Nel supplementare poi le bombe di Righetti, Coillins e Maresca affondano definitivamente Teramo oramai crollato psicologicamente.

Avanti Juve.