Pepsi, a Cremona non si passa. La Juve cede alla Vanoli 77-70

CREMONA – Dopo due successi consecutivi, si ferma la marcia della Pepsi. La formazione bianconera lascia via libera ad una grintosa Vanoli Soresina che così riesce a brinadare per la prima volta tra le mura amiche. Ottima la peova difensiva dei lombardi supportata anche dalla ottima partita del duo Lighty-Roderick. Mai sopra il 36% da tre prima d’ora, Cremona ha tirato 11/23. Bene anche Kakiouzis che, nonostante sia in odere di taglio a favore proprio di Tusek liberato ins ettimana da Caserta, piazza 7 punti pesantissimi nell’ultimo quarto, o meglio, nell’ultimo minuto.

Cremona parte fortissimo scattando sull’11-5, poi la Juve, giocando molto di pick and roll con trova in Collins il solito grande assit man per i tiratori bianconeri. (4-4 della Pepsi nei primi 10′). Caserta risale sul 19-22 al 10′. La Pepsi, però, va in confusione contro gli adeguamenti difensivi, Smith è isolato, l’attacco si inceppa, infinite le palle perse. Ben 20. Così Cremona arriva al più 10. (38-28 al 16′) raggiunto con le triple di Roderick e Lightt. Un piccolo sussulto campano porta le due squadre all’intervallo lungo con il tabellone che dice 41-34.

Al rientro dalla pausa la Juve esce a mille. Righetti e la schiacciata di Rose firmano l’8-0. caserta è aanti di quattro. (52-56 al 30′). Si può fare. Si entra nell’ultimo quarto. Quello decisivo. La Vanoli piazza un devastante (63-58 al 34′). Pare il canto del cigno bianconero. Non è così. Collins e Smith riportano la Juve avanti 67-68. La Pepsi non ne ha più. Cremona si. Lighty piazza la tripla del 70-68, poi si ha lo show dell’ultimo minuto di Kakiouzis. Finisce 77-70 per la Vanoli. Pazienza. Non sempre si può vincere. Lo spirito timane quello giusto. Ora si punta al match con Teramo.