CASERTA – Creare asfalto dai pneumatici fuori uso. No, chi vi scrive non è in preda ai fumi del vino, ma sta semplicemente spiegando il rivoluzionario progetto che sarà presentato domani mattina, venerdì 28, presso Confindustria Caserta.
Un progetto concreto che parte da un punto fermo, purtroppo non troppo applicato nelle nostre terre: i rifiuti sono una risorsa, non un problema.
Il convegno dal tema “Pneumatici fuori uso, quale presente e quale futuro” è un occasione per riflettere sul quadro normativo relativo, ma anche per presentare una iniziativa “rivoluzionaria”.
In pratica il progetto “una nuova via”, consisterà nel realizzare la pavimentazione di un tronco stradale con un conglomerato bituminoso innovativo, modificato con polverino di gomma ricavato dalla triturazione dei pneumatici fuori uso.
Un progetto che – assicura Confindustria Caserta, che nella circostanza si avvale di un protocollo d’intesa sottoscritto con la Provincia di Caserta, la città di Caserta, Legambiente, Ecopneus scpa, Tecnoevironment scarl, Geos Environment srl, Sycorex S.p.A, Asphalt Rubber e Tecno Beton – presenta molti vantaggi: questo tipo di asfalto presenta una elevata fonoassorbenza, una elevata capacità di durata e un altissimo standard di sicurezza. Tutto questo nel pieno rispetto dell’ambiente.
Ai lavori, moderati da Antonio Arricale, sono stati invitati il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio; il sostituto procuratore Donato Ceglie; il presidente di Legambiente Campania, Michele Buonomo; l’assessore provinciale Maria Laura Mastellone; il direttore generale di Ecopneus Giovanni Corbetta; il presidente di Tecno Environment, Roberto Quaranta, il docente universitario Alberto D’Amore e il vice presidente di Confindustria Caserta, Antonio Diana. A Diana, coordinatore di “Confindustria Caserta per l’Ambiente” il compito di illustrare l’innovativo progetto.
