ROMA – Follia dei movimenti di Sinistra che hanno organizzato la protesta degli pseudo indignati. La marcia organizzata a Roma si è trasformata fin dall’inizio – come era stato previsto da molti commentatori – in una occasione per mettere al ferro e al fuoco la capitale.
Una manifestazione che è stata sostenuta e protetta da molti media con la scusa di attaccare il Governo: da Repubblica al Tg3, mentre invece era da stigmatizzare fin dall’inizio. e così per futili motivi politici danneggiamo il Paese. La politica la sinistra la faccia in parlamento se riesce a mandare a casa Berlusconi, altrimenti si prepari a sostituirlo nel 2013, se ci riesce.
Chiese distrutte, case bruciate, negozi e supermercati assaltati, auto incendiate. Roma fin dalle 14 è stata sotto assedio con le prime auto bruciate e alle venti era ancora in guerra. I turisti e i romani sono scappati via. Non è possibile più permettere manifestazioni di questo genere che sono la scusa per violenti che si conoscono di distruggere la capitale e far saltare la sua economia basata sul turismo. Violenze del genere mettono in ginocchio alberghi e ristoranti e tutto il sistema turistico. Roma non può più accettare queste violenze.
Se i centri sociali avessero messo una bomba al Colosseo o distrutto la basilica di san Giovanni come è accaduto con la chiesa di orgine romana di San Marcellino, chi ci avrebbe restituito. La follia della sinistra oggi ha raggiunto il culmine, come chi ha difeso i violenti, come il Tg3 o Vendola che ha pensato di dividere la manifestazione in buoni e cattivi.
Per il solo gusto di attaccare Berlusconi, non si possono giustificare i violenti.
