CASERTA – Arrivano, vengono trattati da gran signori, se ne vanno e sputano veleno. Storia vecchia, fim già visto, purtroppo.
Ultima esternazione poco lusinghiera circa la nostra città ha visto protagonista l’on Luigi Vitali, vicepresidente dell’assemblea parlamentare del Consiglio Europeo, durante il meeting che si è concluso ieri nella Reggia di Caserta. Ebbene, l’importante esponente dell’euroistituzione al termine del suo soggiorno in Terra di Lavoro, non ha usato parole dolci riguardo il nostro territorio. Pronta la levata di scudi da parte del nostro primo cittadino, Pio Del Gaudio.
“Sono particolarmente sconcertato dalle considerazioni negative espresse sulla città di Caserta dall’on. Luigi Vitali, tra l’altro esponente del mio partito – ha detto il sindaco -Ritengo – continua – che la città da lui descritta non corrisponde alla realtà dei fatti. Voglio pensare, che la sua considerazione sia frutto di una visita frettolosa, e quindi lo invito ufficialmente a ritornare a Caserta con più calma e magari a visitarla anche in mia compagnia con maggiore attenzione.
In quella occasione, magari non perdendo tempo in cene inutili, mi permetterò di sottoporre alla sua attenzione, offrendogli un buon caffè, i problemi del mio territorio che amministro da poco dopo aver ereditato disagi sia sotto l’aspetto dell’immagine che del turismo. Ad ogni modo, – conclude Del Gaudio – dopo le critiche, che reputo comunque ingiuste e ingiustificate, invito l’on. Vitale a richiamare l’attenzione del Governo e del Parlamento Europeo sulla nostra città affinché vengano sostenuti i progetti di valorizzazione e rilancio, che stiamo mettendo in cantiere.
In tal modo, l’on. Vitali potrà rendere ancora più produttiva la sua visita a Caserta e tradurre in positivo eventuali rilievi, che intende muovere ad una città che ha guardato attraverso i finestrini di un’auto blu, probabilmente per pochi minuti. Il tutto, tenuto conto, tra l’altro che la città di Caserta è l’unico capoluogo di Provincia amministrato dal Pdl in Campania, cosa che spesso, mi permetto di sottolineare, viene dimenticato a livello nazionale ed europeo”.
Parole giuste e leggittime quelle di Del Gaudio che, però, nel chiuso del suo ufficio di Palazzo Castropignano devono trasformarsi in un impegno ancor più grande ed intenso per dar vita al tanto sospirato rinascimento casertano, renderlo reale, concreto, solido, e duraturo si da mettere a tacere, per sempre, tutti i luoghi comuni riguardanti la nostra terra. Per buona pace dell’on Vitali.
