Caserta, Riccardo Ventre: Due assessorati non sciupino l’impegno per la Provincia

CASERTA – È passata l’estate piena come non mai di avvenimenti politici a livello Nazionale ed internazionale che hanno tenuto e tengono con il fiato sospeso la gran parte dei Governi.

 

Noi non siamo stati esenti da questi avvenimenti e siamo alle prese con una difficilissima manovra finanziaria il cui esito, al di là dei dati numerici deve ridarci credibilità sul piano Internazionale.

A livello locale, che poi è il nostro quotidiano campo di attività è necessario fare il punto della situazione altrimenti rischiamo anche noi la paralisi, rischiamo anche noi di deludere il nostro elettorato che da anni ci premia con il suo consenso.

Tiene banco in queste ore, così come in parte è avvenuto nel corso dell’estate, il problema del “rimpasto” della giunta Provinciale. È un problema di non poco conto, a quanto pare, perché non si tratterebbe solamente di sostituire qualche Assessore, cosa importante ma certamente non indispensabile, quanto piuttosto dell’estrinsecazione di un complesso rapporto tra partito di maggioranza relativa il PDL (e nell’ambito di questo tra la sua dirigenza Provinciale ed il gruppo consiliare alla Provincia) ed il Presidente stesso della Provincia.

Rapporto mai stato idilliaco probabilmente anzi certamente per colpa di nessuno ma per le circostanze che videro nascere questa coalizione poi vittoriosa alla Provincia.

Ebbene non voglio entrare e non entro nel merito della controversia. Constato soltanto che essa esiste e più ancora che essa va eliminata al più presto ed in maniera radicale sì da consentire a questa maggioranza così ampia e così qualificata di portate avanti quel programma, continuazione della bella stagione nel corso della quale il centro destra ha guidato la Provincia.

Facciamo tutti quanti uno sforzo, se dobbiamo rinunciare a qualcosa rinunciamoci nell’interesse della nostra Provincia perché, specialmente se va in porto questo non condivisibile progetto di abolizione delle Provincie noi possiamo lasciare ai nostri concittadini il frutto di un’attività intelligente, motivata e della quale i nostri figli potranno giovarsi.

In caso contrario daremmo soltanto ragione a coloro che ritengono e ripeto assolutamente non è così che la soppressione delle Provincie sia la panacea di tutti i mali.

 

Riccardo Ventre