Napoli, Santana parla già da azzurro: non vedo l’ora di cominciare

NAPOLI – Manca veramente poco e poi si potrà considerare Santana un giocatore del Napoli. L’esterno è su di giri ed è pronto per questa sua nuova avventura.

“Sono felicissimo – ha detto l’argentino ai microfoni di Radio Kiss Kiss – l’accordo c’è e manca solo la firma sul contratto. La società deve prima fare un’operazione in uscita e poi potrà prendere un giocatore e aspetto con ansia il momento giusto per la firma. L’accordo con gli azzurri è di tre anni”.

Come in tutte le cose di mercato bisogna solo perfezionare alcuni punti e poi si potrà procedere alle firme. Certo, le sorprese sono dietro ogni angolo, ma tutti gli indizi parlano di Santana d’azzurro vestito nella prossima stagione.

 

“La Champions League? A dire il vero, è da tanto tempo che il Napoli mi seguiva. Sono molto felice di essere quasi approdato in azzurro e non vedo l’ora di ricevere la telefonata del mio procuratore per andare a firmare. Mi sto allenando in Argentina per stare in forma, il Napoli è un club competitivo e voglio essere perfetto per potermi giocare un posto. Lavezzi? L’ho conosciuto in Italia, non lo conoscevo prima. Ma noi argentini, quando ci incontriamo all’estero, ci trattiamo come se ci conoscessimo da tanto tempo. Il Pocho, dunque, è come se lo conoscessi da tanto”. 

Santana confessa di non aver sentito Mazzarri e di non volerlo fare sino a conclusone dell’affare. Poi rivela il desiderio di essere seguito sotto il Vesuvio anche da Donadel e lo stesso Gilardino. Fantamercato?Probbailmente, ma sognare non costa nulla.

 

“Con Mazzarri – spiega l’argentino –  non c’è stato ancora nessun contatto. Ancora non ho firmato e non voglio parlare prima di mettere nero su bianco. Donadel? Confesso che ci siamo già sentiti al telefono: Marco è contento ed io lo sono per lui. Se firma, il Napoli prenderà un altro calciatore molto importante. Ho giocato con lui cinque anni, Donadel è un grande professionista, un grande calciatore, una bellissima persona». 

Gilardino? Grande uomo e grande calciatore

 

” Alberto con me al Napoli?  Non so se è fattibile. In Champions servono grandi calciatori e persone che fanno gruppo, Gilardino lo è. Con lui non ho mai parlato del Napoli anche perché non ha nei piani di andar via da Firenze”.