CASERTA – L’ora della Terra ha fatto follie a Caserta.Riceviamo dal WWF e volentieri pubblichiamo.
Prologo
28 marzo alle 9 del mattino a Caserta, caldo anomalo causato da uno scirocco annunciato, ma a cui , dopo un inverno freddo e piovoso, non eravamo abituati.
Un inverno che aveva fatto gridare a tanti che in fondo i cambiamenti climatici ce li siamo inventati noi, confondendo meteorologia e climatologia.
Quasi tutto ciò che avviene al Mondo è colpa degli ambientalisti : se manca energia, se non ci sono strade, se mancano le case, se piove, se fa freddo e se c’è lo scirocco.
Mentre mi sbottonavo la camicia, mi riempiva d’orgoglio sapere di avere tutto questo potere!!!
Busso al citofono di Prima Rete Stereo. Antonio mi apre senza commenti. Lello (Lauria, NdR) è già a telefono, il liceo Quercia di Marcianise vuole intervenire. Antonio, con la sua calma serafica prima prepara i caffè, innanzitutto i caffè.
10.20:Iniziano le dirette.
I primi sono i ragazzi del “Quercia†di Marcianise, che annunciano le loro proposte in tema di risparmio energetico: una fiaccolata nelle strade della città , solo cibi freddi, la partita dell’Italia vista tutti assieme davanti ad un solo televisore.
Chiama subito dopo la Scuola media “Mazzini†di San Nicola la Strada. La nostra inviata Solima Bergamin intervista la Preside Bernardo sulle attività svolte dalla Scuola in tema di risparmio energetico. Intanto è arrivato in studio l’Assessore allo Sport del Comune di Caserta Ferdinando Piscitelli.
Ci comunica che il Comune ha deliberato l’installazione dei pannelli solari sui tetti degli edifici comunali e su quelli delle strutture sportive. Intanto, per il suo assessorato, ha fatto collocare i riduttori di flusso nelle docce degli impianti sportivi comunali per risparmiare acqua ed energia. Bastano azioni semplici per ottenere risultati misurabili.
Non c’è il tempo per un altro caffè: la professoressa Maccauro da Camigliano ci chiede di intervenire: i suoi ragazzi hanno redatto e distribuito un ecoregolamento sul risparmio energetico, che impegna scuola, famiglie ed amministrazione comunale.
Intanto Solima vola alla Scuola media “De Filippo†di San Nicola la Strada. Interviene la professoressa Letizia e i ragazzi che ci raccontano la loro giornata, gli impegni per il futuro, consigli per risparmiare: sono tutti nell’atrio del plesso de La Speranzas e ci mandano un grande saluto. La coscienza ambientalista è come un giovane pianta, va coltivata continuamente, come fanno tanti insegnanti.
Le interviste e gli interventiSubito dopo mandiamo in onda l’ intervista al sindaco di San Nicola la Strada Angelo Pascariello, che sempre sensibile agli appelli del WWF , comunica che sui tetti degli edifici comunali verranno installati i pannelli fotovoltaici. Un modo concreto per approcciare il problema dei gas climateranti.
Squilla il telefono: le linee sono incandescenti, non facciamo in tempo a riattaccare che un’altra telefonata è pronta. E’ Pasquino Corbelli, addetto stampa del Comune di San Nicola la Strada, che testimonia a nome dell’amministrazione l’adesione ad Earth Hour e l’impegno per il clima.
Sembra ci sia un attimo di pausa
Antonio vola a fare i caffè. Ma non c’è tempo. Una telefonata inaspettata quanto gradita: l’ex presidente della Provincia Alessandro De Franciscis che vuole dare il suo contributo morale come cittadino e a nome dell’UNITALSI, alla manifestazione.
Egli ha parole di grande stima per il lavoro che da anni il WWF svolge a Caserta e per i volontari che tanta energia dedicano alla protezione dell’ambiente. E’ il turno della nostra amica professoressa Anna del Mastro dalla Scuola media “Uccella†di Santa Maria Capua Vetere. I suoi ragazzi ci raccontano come trascorreranno la serata: tutti in gelateria, che si è impegnata a spegnere le luci, per un gelato in penombra.
I ragazzi mettono in rilievo anche il problema dei rifiuti, connesso con quello energetico, a dimostrazione che essi hanno ben compreso come la questioneambientale sia unica e va affrontata in maniera univoca.I telefoni squillano in continuazione , due le linee fisse e ben tre cellulari sono diventati di fuoco, stiamo per essere colpiti da un attacco di panico. Niente paura, Antonio manda 3 minuti di pubblicità e … va a preparare l’ennesimo caffè.
L’Istituto comprensivo Ruggiero di Caserta: la preside Vairo è assente per impegni istituzionali, ma gli insegnanti e i ragazzi sono prontissimi: alle 19.30 tutti a scuola e poi pizza party a luci spente dalle 20.30 alle 21.30. PC spenti per un’ora al giorno, stand by sempre spenti, e tante altre proposte.
Insomma una scuola vulcanica, come la sua Dirigente, che, in extremis, riusciamo a contattare telefonicamente e che stigmatizza l’impegno educativo di tutto l’Istituto nei confronti del problema ambientale e la continua collaborazione con il WWF Caserta.
Subito dopo mandiamo in onda la bella intervista al nostro Presidente Onorario Fulco Pratesi. Alla fine, da parte dei ragazzi che ascoltavano in diretta la maratona radiofonica, prima un applauso e poi un urlo liberatorio per scaricare la tensione accumulata durante l’attesa.Anche il Sindaco di Recale, on. Porfidia, ci chiama e testimonia l’impegno comunale in tema di risparmio. Lello gli chiede però, nella sua duplice veste, di farsi portavoce anche a livello nazionale degli impegni sul clima e sull’energia.
Non poteva mancare l’Oasi di San Silvestro. Quasi alle 13.30 riesce a prendere lalinea, dopo due ore di tentativi, il nostro direttore Franco Paolella. Ovviamente anche l’Oasi aderisce ad Earth Hour e per la sera ha organizzato una visita a tema :risparmio ed efficienza energetica (con visita alla Casa dell’Arco, progettata dal nostro consigliere bioarchitetto Guido Guerriero), passeggiata serale nel bosco, favole per grandi e piccini sotto il grande olivo e poi… tarallucci e vino (beati loro, per noi solo caffè).
Un momento di tregua
Riusciamo ad andare a casa a mangiare un boccone ed alle 15.30 di nuovo in diretta, con ospiti in studio. Prima la giovane Sara, un’allieva della Mazzini di San Nicola che ci racconta come è andata Earth Hour nella sua scuola e quali sono i propositi per risparmiare energia. Subito dopo mandiamo l’intervista all’ex Assessore Provinciale all’Ambiente Lucia Esposito. Si parla di risparmio energetico ma anche di cave e cementifici.
Poi viene trasmessa anche l’intervista del sindaco di Caserta, Nicodemo Petteruti, che ci conferma l’impegno economico, già deliberato, in tema di energia alternative.
Il parere degli esperti
Alle 17.00 circa ci raggiunge il nostro amico e consigliere del WWF l’arch. Guido Guerriero che ci racconta sempre cose molto interessanti sulla bioarchitettura e sui problemi legati al risparmio energetico in edilizia. Ci conferma che la tecnologia ha già risolto moltissimi problemi, sta alla politica volerli applicare nella pratica quotidiana.
A seguire l’intervista di Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF Italia, un’ autorità a livello internazionale sui problemi ambientali e sullo sviluppo sostenibile. Ci racconta di quanti e quali siano le questioni sui tavoli dei potenti del Mondo, sulla necessità di fare e non di aspettare. Alla fine un saluto e un augurio a tutti gli studenti di Caserta.
Verso il countdown
Ore 18.30 tocca a Teresa: un primo collegamento con l’evento centrale della serata: lo spegnimento del piazzale della Basilica Benedettina di Sant’Angelo in Formis, con la partecipazione di autorità religiose e civili. Tante le associazioni locali che hanno aderito e tante le persone che stanno recandosi per questo evento alla Basilica.
Alle 19.00 circa ci chiama anche Ornella Capezzuto, presidente regionale del WWF : ella, con altri attivisti del WWF, è ad Energy Med, la mostra sull’energia che si svolge a Napoli proprio in concomitanza con Earth Hour. Anche lei ci da la dimensione del problema energetico a livello regionale, problema che coinvolge ovviamente anche la questione rifiuti.
A seguire Gulio Finotti, giovane e valente giornalista che ha coinvolto alcuni locali casertani nell’iniziativa: tutti a cenare ed a ballare a lume di candela dalle 20.30 alle 21.30, un modo per affermare che si può rispettare l’ambiente senza rinunciare a godersi la vita.
In radio ci raggiunge anche Francesco Apperti, direttore di Caserta in Bici, un’associazione che promuove l’uso delle due ruote non solo come attività ludica o sportiva ma anche come normale mezzo di trasporto. Ci racconta delle numerose iniziative che in primaveral’associazione ha organizzato per sensibilizzare all’uso della bici.
Ore 19.30: uno scoop
In onda l’Assessore alla viabilità del Comune di Caserta Antonio Ciontoli che comunica in diretta che la giunta comunale ha approvato la zona a traffico limitato nel centro storico: una grande vittoria del WWF e della altre associazioni casertane che da anni si battono per il ripristino di un’isola pedonale che già circa 10 anni fa il WWF Caserta riuscì a far istituire sul modello del Ring di Vienna e che per vari motivi era stata smantellata.
In diretta anche Enzo Cenname, sindaco di Camigliano, piccolo comune virtuoso che ha aderito con entusiastiasmo ad Earth Hour. Egli ci comunica che dalla prossima estate entreranno in funzione dei riduttori di flusso elettrico che dopo le 24.00 abbasseranno le luci pubbliche a Camigliano, comune che si è già molto distinto nella raccolta differenziata (60%).
Il countdown
Ci siamo , manca meno di un’ora. Chiama la scuola Ruggiero : il clima è incandescente, i ragazzi sono eccitatissimi, ed anche gli insegnanti ed i genitori partecipano emotivamente all’evento del WWF. Ci sono circa 100 studenti nella palestra dell’Istituto. In diretta descrizione della partecipazione e secondo urlo liberatorio. Dalla Basilica di Sant’Angelo in Formis ci comunicano che è tutto pronto per il conto alla rovescia. Arriva la conferma anche dall’Oasi di San Silvestro. La sala dove stanno proiettando filmati su Earth Hour è piena di bambini e di famiglie.
Ecco l’ Earth Hour!
Ci siamo: poco prima delle 20.30 si spegne il Monumento ai Caduti. I nostri inviati Salvatore D’Angelo, Nico Signore, Alessandro Vessella e Mauro Roccasecca stanno fotografando e filmando l’evento.
Da Palazzo Reale Manuela Russo ci da l’ok, la facciata della Reggia è spenta! Purtroppo dobbiamo registrare la defezione della Provincia: laconicamente Milena Biondo ci comunica che il Palazzo della Provincia a Corso Trieste è ancora acceso.
I nostri inviati corrono a Villa Vitrone e all’area Saint-Gobain: anche lì luci accese. Ennesima occasionedi credibilità perduta per i nostri amministratori della Provincia, consiglio sciolto da appena 2 giorni, ed è il caso di dire buio totale…
Ma l’onda di buio di Earth Hour invece, diffonde su tutta la Terra: dalle 7.45 (ora italiana) a cominciare dalle Isole Chatham si susseguono eventi simili fra loro, coinvolgendo milionidi cittadini, tutti accomunati da un unico intento: dire ai potenti del Mondo che gli abitanti della Terra chiedono di applicare una politica energetica ecocompatibile.
Dalla Basilica una telefonata: in diretta Teresa Leggiero e don Franco Duonnolo ci comunicano che il piazzale si è spento e le candele si sono accese nelle mani di decine di ragazzi, bambini, anziani: “si spegne una luce per accendere una speranzaâ€.
Intanto sul PC della Radio arrivano decine di SMS dei ragazzi della Ruggiero e della Uccella. Riusciamo anche a parlare con Anna del Mastro che ci conferma: gelateria la buio ed entusiasmo alle stelle.
Poi ancora un collegamento con la Ruggiero: sono ormai le 21.30, le luci si riaccendono… la magia è finita.
Ultimo collegamento dall’Oasi di San Silvestro, tanti bambini ed adulti hanno partecipato all’emozione che alla fine legherà idealmente un miliardo di persone, dalla Isole Fiji a Los Angeles, da Est verso Ovest, seguendo l’onda del tramonto. Sono quasi le 22.00. L’Italia vince 1-0 sul Montenegro, sullo schermo della Rai scorre il banner di Earth Hour.
Siamo spossati
Antonio Gazzillo da la parola a Lello Lauria che riassume la giornata frenetica che ha visto partecipare scuole, politici, cittadini, associazioni, autorità religiose e civili, tutte accomunate da un solo obiettivo in sintonia con il WWF: “ vogliamo costruire un futuro in cui l’Uomo possa vivere in armonia con la Natura “.
L’effetto Earth Hour
Ore 13.30 29 marzo 2009: il TG1 annuncia che il presidente degli U.S.A. Barak Obama, ha convocato un G20 monotematico: affrontare i cambiamenti climatici. La “World Ola†di buio di ieri sera sta producendo i primi effetti.
Noi continueremo a fare la nostra parte.Un ringraziamento carico di affetto va a tutti coloro che hanno dato il loro contributo, spesso in maniera silenziosa, ma preziosissimo per la buona riuscita di Earth Hour: Milena Biondo, Manuela Russo, Solima Bergamin, Salvatore D’Angelo, Nico Signore, Alessandro Vessella, Guido Guerriero, Giulio Finotti, il Gruppo Guide dell’Oasi di San Silvestro e soprattutto Antonio Gazzillo, direttore di Prima Rete Stereo che ci ha dato la possibilità di organizzare un evento carico di emozioni e che si può definire, sicuramente, senza precedenti a Caserta.
Un grazie va anche alle Istituzioni, insegnanti e presidi che hanno creduto in questa iniziativa coinvolgente, dal grande valore simbolico e di grande impatto sociale.
Renato Perillo WWF Caserta (le foto dell’evento sono reperibili sul nostro sito www.wwfcaserta.org).
