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Caserta, Calabrò presenta L’intransigenza il 15 maggio al Salone Internazionale del Libro PDF Stampa E-mail
Lunedì 20 Aprile 2015 19:29

CASERTA - Lo scrittore Paolo Calabrò sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino il 15 maggio 2015 per presentare il suo ultimo lavoro editoriale.

Le Edizioni “il prato” con cui è in libreria l’ultimo lavoro del casertano, saranno dal 14 al 18 maggio 2015 al Lingotto Fiere (Padiglione 2 – Stand H137) con tutta la collana di narrativa “Gli Antidoti” con gli ultimi romanzi di Nicola Artuso, Sibyl von der Schulenburg e Paolo Calabrò ed ancora le proprie migliori pubblicazioni sul mondo dell’arte, del restauro e della conservazione dei beni culturali, ma anche storia e filosofia.

“L’intransigenza” è il titolo dell’opera congedata dalla tipografia in questi giorni, rientrante, come accennato, nella collana “Gli Antidoti”.

Trattasi del primo romanzo di Paolo Calabrò che per la Sinossi tratta di “Un incredibile romanzo della nuova serie “I gialli del Dio perverso”” e nella quarta di copertina si legge:

I locali parrocchiali della chiesa di San Leopoldo, rettoria di proprietà comunale, sono stati devastati durante la notte. Ma al sindaco di Puntammare, paesino del litorale casertano, che ha a cuore più la propria immagine che la giustizia, non importa scoprire i colpevoli; a lui basta che la giunta municipale non resti invischiata in questa brutta vicenda. Così, di punto in bianco, Nico Baselice – vigile urbano – e Maurizio Auriemma – impiegato dell’ufficio tributi che esce di casa solo al calar del sole – si ritrovano a formare una squadra di investigatori loro malgrado e a condurre un’indagine irregolare e anomala che rischia di coinvolgere i nomi più in vista della cittadina e di creare uno scandalo politico senza precedenti.

Un noir che non si assoggetta ai canoni classici del genere, nel quale i protagonisti si troveranno a spostarsi tra gli uffici del comune e le strade della costa, tra uomini che hanno sempre un secondo fine e donne davanti alle quali non si riesce a spiccicare una sola parola. Finendo per scoprire che spesso la mentalità collettiva miete più vittime dei singoli moventi. Sullo sfondo, un cristianesimo degenerato e dominato dal “Dio perverso”, in grado di ispirare nella migliore “buona fede” le azioni più ignobili. Come fare a individuare un criminale che agisce con una sua logica consequenziale, dalla razionalità perfettamente calcolabile… ma a rovescio?”


Conosciamo più da vicino l’autore: Paolo Calabrò, nato a Napoli nel 1971, residente a Caserta, si è laureato in Scienze dell’informazione e in Filosofia, gestisce dal 2009 il sito ufficiale del filosofo francese Maurice Bellet in italiano (www.mauricebellet.it). Collabora con i mensili «Lo Straniero» e «Sapere» e con il bimestrale «Testimonianze» ed è redattore della rivista online «Filosofia e nuovi sentieri» e dei periodici locali «Il Caffè» di Caserta e «l’Altrapagina» di Città di Castello.

L’autore è redattore della rivista «Filosofia e nuovi sentieri», collabora con il mensile «Lo Straniero» e con il bimestrale «Testimonianze», con le riviste online «Pagina3» e «AgoraVox.it». Inoltre, cura le rubriche: “Considerazioni inattuali” per il settimanale «Il Caffè» di Caserta e “Dal testo al contesto” per il mensile «l’Altrapagina» di Città di Castello (PG).

Oltre al volume “Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne” (Diabasis, 2011), ha pubblicato con “il prato” “La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell’umano di Maurice Bellet” (2014) presente nella collana "I cento talleri" diretta da Diego Fusaro.

L’autore è membro dell’associazione NapoliNoir.

Va inoltre aggiunto che ha diretto la «CIRPIT Review» (Bollettino del Centro Interculturale dedicato a Raimon Panikkar) dalla primavera all’inverno del 2012, ed è stato vicedirettore della rivista online «ReF - Recensioni Filosofiche» fino a dicembre 2013.

Ha tenuto seminari di filosofia presso l’Università degli Studi di Udine, l’Università di Milano Bicocca, la Fondazione Serughetti di Bergamo, il Centro Internazionale per gli Studi sul Religioso Contemporaneo di San Gimignano, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, il Convento dei Minimi di Roccella Ionica (Convegno Internazionale “Abitare la differenza”), la Cittadella di Assisi (Convegno Internazionale dell’AIEMPR - Associazione Internazionale di Studi Medico-Psicologici e Religiosi), l’Abbazia di Monteripido di Perugia, la Sala Sant’Apollonia, l’Antica Scuola dei Laneri e la Chiesa dei Tolentini di Venezia.

Per una visione completa dello stesso si suggerisce la consultazione del portale http://www.paolocalabro.info/.