Napoli,Pandev, Cavani, Hamsik, che musica al Barbera

PALERMO – Finalmente. Dopo 43 anni, il Napoli sfata il tabù Barbera, dove aveva raccolto spesso cocenti delusioni. la formazione di Mazzarri batte 3-1 i rosanero con una prestazionee ccelelnte impreziosita da tre gran gol dei “tenori”: Pandev, Cavani e Hamsik. La rincorsa alle posizioni di testa continua. Sarà uno sprint avvincente. Serviranno gambe e polmoni d’acciao per recuperare il tempo perduto. 

Nel suo esordio in casa Mutti deve fare a meno di Ilicic, squalificato, oltre che degli infortunati Zahavi, Hernandez e Pisano. Fa il suo esordio Franco Vazquez, trequartista classe ’89 atterrato a Palermo da pochi giorni. Davanti a lui giocano Miccoli e Budan, con Della Rocca nel ruolo di playmaker. Nessuna sorpresa nell’undici di Mazzarri. Squadra confermata, con Pandev a fare le veci di Lavezzi nel trio completato da Hamsik e Cavani.

Il primo tempo è molto vivace. Si gioca in velocità, con buon ritmo. Dopo due minuti i rosanero vanno vicino al gol. Budan si ritrova a tu per tu con De Sanctis, ma si vede respingere il destro. Poteva essere al svolta della gara. Da li in poi il Napoli prende el misure dei rivali. In sette minuti Cavani si ritrova tre occasioni, tutte sulla testa: la prima finisce alta di poco, sulla seconda Benussi alza sopra la traversa e la terza è un erroraccio dell’uruguaiano, che colpisce male da due passi.

Giocano bene gli azzurri. Garganoè il solito moto perpetuo, Maggio è meglio del freccia rossa sulla fascia, Cavani è abile a tener palla e fa da regista offensivo per gli inserimenti di Hamsik e Pandev. I rosanero si affidano a sporadici tentativi di ripartenza.

Al 35′ l’episodio che sblocca la gara. Cavani prende palla a metà campo e inventa un lancio profondo per Gargano che si butta nello spazio, si allarga e mette in mezzo: Pandev aggancia con il destro, elude la pressione di Munoz e batte Benussi con il sinistro. Gran bel gol.  

Nella ripresa Mutti cambia le carte. Fuori  Vazquez e Della Rocca, dentro Alvarez e Acquah.  Il tentativo del tecnico rosanero è, però, vano. Il Napoli entra in campo deciso a chiudere il match. Ci riesce al 9′. Autore Cavani. Matador si inventa destro da fuori formidabile a piazzare la palla a sul secondo palo. Esecuzone balistica perfetta e spettacolare. Il Barbera in piedi ad applaudire il loro ex idolo. 

Ora i aprtenopie dilagano. Pandev colpisce il palo e al tentativo successivo c’è gloria anche per Hamsik, che si inserisce sul tocco di Inler e segna da posizione defilata dopo aver saltato Benussi. Nel finale arriva il gol della bandiera del Palermo. Lo segna Miccoli di testa.