Pepsi in caduta libera: Al Palamaggiò passa pure la Virtus Bologna 71 – 63. Si dimette Caputo

CASERTA – Altra batosta davanti al pubblico amico per la Pepsi che, con questa, porta a cinque la serie di sconfitte consecutive, sette se si contano le due gare contro il Khimki nel preliminare di Eurolega. Tutto sommato era iniziata bene per i padroni di casa, che schierano per la prima volta Williams in quintetto: è proprio il lungo “bulgaro” ad essere continuamente cercato – e trovato – da Bowers e compagni.

 

Per la Virtus è solo Winston a segnare (12 punti nel primo quarto su 21 totali). Nel secondo quarto la Juve trova anche il massimo vantaggio con la tripla di Koszarek al 12’ per il 31-24. La Virtus reagisce con Kemp: tre triple in due minuti riportano la partita in parità (35-35), e al 16’ Homan opera il primo sorpasso ospite (36-37 al 16’). La Pepsi non sfrutta le 11 palle perse dei virtussini e continua a sparacchiare dalla lunga distanza (6/30 totale! ) e dalla lunetta (17/28).

Nel terzo quarto si spegne la luce: la Juve segna 19 punti in 20’, di cui solo 6 nell’ultimo quarto. I continui tentativi da fuori, gli errori dalla lunetta condannano la Pepsi, che molla la presa negli ultimi minuti, provocando la rabbia del pubblico. Winston e Amoroso ne approfittano e mettono a segno il colpo decisivo per la Virtus (60-69 al 38’). Finisce tra i fischi e gli applausi ironici all’ultimo canestro della gara, siglato da Ere, che fissa il punteggio sul 63-71.

La voce dei protagonisti

“Il nostro obiettivo era limitare la Pepsi e non farla entusiasmare, ci siamo riusciti” le parole di Lino Lardo.

 “Abbiamo perso una partita alla quale tenevamo, molto probabilmente anche a causa dei troppi tiri dall’arco” le dichiarazioni di Sacripanti, che non nasconde il momento difficile dei suoi,

“L’ansia della vittoria ci fa sbagliare anche le cose più semplici” aggiunge l’allenatore.

La rabbia di Caputo

A fine partita arrivano anche le dimissioni del presidente Caputo, che afferma: ”Se staff e squadra non sono disposti a fare un passo indietro, lo faccio io, e mi dimetto. Chiedo scusa a tutti i tifosi, sono disposto anche a rimborsare l’abbonamento a chi me ne farà personalmente richiesta”. Si spera siano dimissioni dettate più dalla rabbia che da un reale convincimento. Vanno, però, analizzate le frasi del presidente. Qualcosa all’interno dello spogliatoio bianconero non va. Probabilmente il bel amalgama dello scorso anno è svanito, cancellato dalle sconfitte. Se è così allora urgono decisioni drastiche.

Tabellini

Pepsi Caserta – Canadian Solar Bologna 63 – 71 (24-21, 44-43, 57-60)

Pepsi: Marzaioli ne, Koszarek 3, Colussi 3, Di Bella 6, Bowers 12, Garri 5, Ere 13, Martin 3, Williams 10, Jones 8. Allenatore: Sacripanti

Canadian: Koponen 9, Poeta 5, Moraschini ne, Homan 9, Winston 22, Sanikidze, Martinoni 5, Gailius, Spizzuhini ne, Kemp 12, Amoroso 9, Tugnoli ne. Allenatore: Lardo

Arbitri: Cicoria, Lo Guzzo, Barni

Caserta: tiri da 2 14/34 (41%), da 3 6/30 (20%) liberi 17/28 (61%), rimbalzi 44 (offensivi 17)Bologna: tiri da 2 22/42 (52%), da 3 6/13 (46%), liberi 9/16 (56%), rimbalzi 36 (offensivi 5)