Marcianise ci sei quasi. Servono ancora 4 punti e per i gialloverdi sarà festa Real

MARCIANISE(Caserta) – Tre partite, soltanto tre gare, poco meno di un mese per coronare un sogno, sigillare un’impresa sportiva. Il campionato di Lega Pro volge al termine. Poi sarà tempo di verdetti. A parte il Potenza retrocesso d’ufficio è lotta aperta su tutti i fronti. Promozione diretta in B, play off e play out sono ben lungi dall’aver pronti i loro verdetti. In testa Verona, Pescara, e Portogruaro sono appaiate in testa, Ternana, Reggiana e Rimini si contendono gli ultimi due posti play off.

E in coda? Qui la lotta non è meno interessante. Anzi

Nove squadre in sette punti, nessuna di esse può sentirsi al sicuro, ne spacciata. Certo, c’è chi come il Pescina deve lottare per migliorare il più possibile la sua posizione in chiave play out e chi come Real Marcianise deve agguantare quei tre quattro punti ancora per evitarli definitivamente.

Real, cammino con troppi rimpianti

Se si va ad analizzare il cammino dei gialloverdi si vede come esso sia stato costellato da tante occasioni perse, occasioni che se sfruttate almeno per il 50 per cento avrebbero garantito a Poziello e soci ben diverso e più sereno finale di stagione. Ultima in ordine cronologico la gara con il Ravenna. Un match dominato dai campani, un incontro che il Real colpevolmente non è riuscito a chiudere, una partita che avrebbe garantito forse la definitiva salvezza ai gialloverdi. Alla fine è arrivato il pareggio dei romagnoli, un punto, certamente utile ai campani, ma comunque, un risultato che sta stretto agli uomini di Boccolini.

Adesso, però, è inutile pensarci, il presente  è  incoraggiante. Grazie ad una striscia aperta di sei risultati utili il Real ha scalato la classifica e si è portato fuori dalla zona calda del gruppo. Un punto divide il Marcianise dai play out. Una leggera, sottile linea che, però, rappresenta enormi differenze. Inferno-Paradiso. Il Marcianise per lunghi tratti della sua stagione ha rischiato di bruciarsi nelle fiamme degli inferi, Boccolini da pompiere navigato non ha voluto accettare questo destino ed è riuscito a riportar su la sua squadra. Dodici punti in sei partite, uno sprint degno del miglior Cipollini, il traguardo è ad un passo, serve l’ultimo colpo di pedale, il colpo di reni decisivo.

Ancora 4 punti e poi si potrà far festa

Quattro, forse tre punti potrebbero bastare per superare la linea d’arrivo a braccia levate. Due partite in casa ed una in trasferta. L’impresa non è impossibile. Ternana e Pescara in casa, Spal in trasferta. Non è esattamente il calendario dei sogni, ma a questo punto non bisogna pensarci. “Ci aspettano tre partite difficilissime – ammette Boccolini – non tremiamo, però. La situazione in classifica è aperta ad ogni situazione dobbiamo impegnarci a non vanificare quanto di buono sino ad ora costruito”.

La classifica

Portogruaro, Verona e Pescara 52, Ternana  e Reggiana 46, Rimini 45, Cosenza 41, Spal e Taranto 39, Ravenna e Cavese 38, R.Marcianise e Lanciano 37, Foggia e Andria 36, Giulianova 32, Pescina e Potenza 31

Il prossimo turno

Andria-Pescina; Cosenza-Reggiana;Foggia-Pescara, Giulianova-Cavese;Potenza-Portogruaro, R.Marcianise-Ternana;Reggiana-Spal;Verona-Taranto;V.Lanciano-Rimini