CASERTA – Il movimento civico “io firmo per Caserta” interviene al fine di sollecitare e diffidare l’amministrazione comunale di Caserta in merito alla definitiva approvazione del PUC. Come noto, sono passati oltre 10 anni dalla sua prima delibera di indirizzo e a quasi 3 anni dalla consegna degli elaborati da parte dei tecnici incaricati è “inammissibile – si legge in una nota stampa di IFPC – che per una inerzia amministrativa, cui si accompagnano tensioni vecchie e nuove all’interno del consiglio comunale per malcelati disegni di natura elettorale, la definitiva approvazione non venga adottata, avendo questa raggiunto oramai l’ultimo miglio”.
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Secondo il movimento, questo stato di cose determina un grave, inammissibile ritardo da parte dell’amministrazione nei confronti innanzitutto dell’intera cittadinanza, ma generara e rafforzare una idea di opacità e di azione amministrativa del tutto “raffazzonata da parte della attuale amministrazione comunale, impegnata a distribuire invece incarichi senza porsi come obiettivo prioritario il futuro della città”.
Ricordiamo che il PUC è una occasione imperdibile per cambiare in meglio Caserta, per darle una visione di città che sia in linea con i minimali standard di carattere europeo. In assenza di una visione strategica – conclude la nota – e sul medio-lungo periodo ci si affida soltanto ad iniziative estemporanee che durano il tempo di uno spot o di una foto opportunity ma che non contribuiscono a nulla in termini di sviluppo futuro. Io firmo per Caserta, che ha nel suo Dna la trasparenza, la competenza e che si pone come obiettivo la vivibilità della città adesso dice basta e si attiverà per poter porre fine a tutto questo”.
