CASERTA – Sabato scorso si è svolto il primo Congresso provinciale dei Giovani del Pd di Caserta. Nel corso dei lavori dell’assemblea l’unica candidatura a segretario presentata era quella di Gennaro Diana. I lavori sono regolarmente e democraticamente proseguiti, è stato allestito il seggio e si è dato inizio al voto segreto.
I voti
Diana è stato eletto segretario provinciale con 21 voti su una platea di 38 delegati, conseguendo appunto la maggioranza assoluta richiesta. Con lo stesso numero di voti è stato eletto presidente Carlo Schiavone(area Graziano). Diana ha poi nella relazione finale nominato vicesegretario del partito Carlo Cerrito (area Picierno).
Il pensiero
“Sono lieto di questa elezione e ringrazio tutti per la fiducia accordatami. Lavorerò per una crescita costruttiva del movimento giovanile, coinvolgendo tutti coloro che saranno orgogliosi di farlo. Ci aspetta un duro lavoro organizzativo, che metteremo in pratica avviando da subito in tutti i centri della Provincia una campagna di adesioni. La nostra sensibilità toccherà tutte i temi fondamentali a partire da scuola, lavoro e legalità . Non a caso abbiamo già garantito la nostra partecipazione a due importanti manifestazioni: il 19 marzo a Casal di Principe in occasione della commemorazione della morte di Don Peppino Diana e il 21 marzo a Napoli per la Giornata della memoria delle vittime di mafia organizzata dall’associazione Libera.”
Sempre gli stessi nomi per il Pd
La vittoria di Diana, pur giungendo dallo scontro con l’area di de Franciscis, uscita sconfitta, è una bella dimostrazione di unità e forza per il neo segretario. Dispiace però che il Pd abbia sempre gli stessi nomi da proporre, come se fosse un partito a circolo chiuso. Questo lo allontana dalla gente, che prima vedeva un de Franciscis e ora vede un Diana.
Senza nulla togliere al merito personale del giovane Diana che sicuramente ha vinto legittimamente, e dimostrando impegno e capacità , il congresso.
