AVERSA (Caserta) – Nel corso di servizi coordinati in fasce orarie sensibili dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa al fine di prevenire e reprimere rapine ed al controllo della circolazione stradale, mediante l’impiego di pattuglie automontate e di motociclisti, i militari del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto 4 persone, inoltre sono state sottoposte a fermo amministrativo 20 tra motocicli e ciclomotori per violazione art.171 cds(mancato uso del casco), sono stati sequestrati 10 veicoli per violazione art.193 cds (mancanza di copertura assicurativa obbligatoria).
Alle 14 circa, in Aversa una pattuglia radiomobile ha intercettato un’autovettura sospetta, una Fiat Punto di colore nero, che si dava a precipitosa fuga , dopo un inseguimento durato alcuni km, iniziato in Via Madonna dell’Olio di Aversa e terminato sulla SP Aversa –Caivano nel territorio del Comune di Sant’Arpino, venivano bloccati e tratti in arresto Enzo Mele di 31 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio, C. B. di 20 anni, incensurato, entrambi residenti a Cardito, per concorso in resistenza e porto abusivo d’arma comune.
Nella circostanza veniva posta in sequestro una pistola Walther CP 99 cal.4,5 mm. Successivamente alle ore 22,00 in Aversa dopo rocambolesco inseguimento iniziato in Via Gramsci di Aversa, ove veniva intercettata una Honda Hornet 600 nera (tipo di veicolo e colore più volte segnalato in rapine avvenute nell’Agro aversano), e terminato in Via Cappuccini di Aversa, venivano tratti in arresto per resistenza e detenzione di sostanze stupefacenti in concorso(a seguito di perquisizione venivano rinvenute alcuni dosi di sostanza del tipo marijuana) due cittadini rom Nemalaja Pantelec, cittadinoex jugoslavo, Djordjevic Zvonko anch’egli citadino ex jugoslavo, entrambi domiciliati Campo Nomadi di Napoli-Secondigliano.
Sedicenti, identificati mediante sistema AFIS (automatic fingerprint identification sistem) e gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, tra i quali anche rapina, titolari di decine di alias (nel corso dei precedenti arresti e controlli hanno dichiarato svariate generalità e nazionalità ).
Sono in corso accertamenti, per verificare se i quattro soggetti siano stati autori di precedenti episodi criminosi avvenuti in provincia di Caserta.
