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Casertana di scena aLatina questa sfera. La fiducia di mister Cangelosi PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 21 Settembre 2023 09:45
Dopo il pareggio nel match d'esordio contro il Benvento, la Casertana è pronta a scendere in campo questa sera. I falchetti sono di scena in terra laziale opposti al Latina. Mister vincenzo Cangelosi così presenta la sfida.

Come sta la squadra?
"Sappiamo che avremo tutta una serie di partite ravvicinate e dovremo cercare di recuperare energie fisiche e mentali. Vedremo cosa riusciremo a fare domani".

Ha analizzato la partita col Benevento?
"Ho rivisto la partita e mi ha confermato quella che era la prima impressione, abbiamo fatto bene per un'ora ma nel complesso la prestazione c'è stata nei novanta minuti. Il Benevento ha tirato sette volte in porta come noi, ma noi abbiamo preso lo specchio cinque volte e loro due anche se le loro occasioni sembravano più evidenti. Alla fine il pareggio era giusto".

Cosa si aspetta da questa trasferta?
"Continuo sulla linea dell'anno scorso, ovvero pensare partita dopo partita. Questo è un girone molto equilibrato, tutti hanno allestito organici importanti. Il Latina ha lo stesso allenatore da tre anni e un'identità di gioco, inoltre è partito bene. Le caratteristiche sono diverse rispetto al Benevento, noi dovremo cercare di sfruttare al massimo le nostre qualità e limitare le loro capacità offensive".

Firmeresti per due pareggi con Latina e Potenza?
"No"

Com'è la situazione della squadra?
"Carretta va valutato perché ha preso una bella botta. Per il resto stanno bene ma dobbiamo ricaricare le pile. C'è poco da fare perché dobbiamo giocare e dare il massimo. Dovremo ragionare in funzione alla partita di domani e a quella di Potenza, ho in testa diverse soluzioni e devo capire qual è la migliore per quella di domani".

Montalto?
"Ha un problema, non è niente di grave ma non lo voglio rischiare perché ci può dare una grossa mano se sta al massimo. Non voglio averlo per dieci minuti col rischio che si faccia male, soprattutto perché non è più giovanissimo. Ha un leggero problema muscolare che va preso con le molle".

Quali sono le cose da migliorare?
"Tatticamente sono rimasto molto contento della fase difensiva di domenica. È vero che difendere è un istinto per un giocatore, ma avevamo le giuste distanze e siamo riusciti a rimanere corti per tutta la partita, anche quando ci siamo abbassati. Ovviamente dobbiamo migliorare la fase offensiva ma quello dipende dalla conoscenza reciproca".

Sulle fasce non sono stati creati tanti pericoli
"Ci stiamo lavorando, trovare i tempi giusti in una settimana è impossibile. Capire quando e dove muoverci richiede tempo, piano piano arriverà anche la condizione giusta giocando".

Il mister del Taranto ha detto che la Casertana è una squadra da Serie B
"Mi fa piacere che un tecnico della sua esperienza dica cose del genere, ma conosco la sua furbizia e so dove vuole andare a parare. Rispondo dicendo che, in questo momento, il Taranto è una squadra da Serie B molto più di noi".

Punto debole e punto forte del Latina?
"Sono molto organizzati e insidiosi quando ripartono. Hanno due giocatori come Riccardi e Di Livio bravissimi a ribaltare l'azione e davanti Fella e Fabrizi sono sempre pericolosi. Del Sole l'ho avuto come avversario e so che, quando è in giornata, diventa molto pericoloso. I punti deboli li dovremo evidenziare noi".

Attaccare per non essere attaccati o difendere per sfruttare gli spazi?
"Dipenderà molto da quello che ci concederà il Latina, io ho la mia idea ma in campo ci sono anche gli avversari".