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Caserta, e Ventre va a pranzo con Berlusconi. Oggi intanto discute con Pomicino e Landolfi PDF Stampa E-mail
Giovedì 17 Luglio 2008 13:45

BRUXELLES - E Ventre va a pranzo con Berlusconi. Mentre oggi pomeriggio dalle 18 l'europarlamentare presenterà con Mario Landolfi il libro di paolo Cirino Pomicino nel nuovo hotel di piazza Vanvitelli, l'altro ieri è stato a pranzo con il presidente del Consiglio. In un cordiale incontro a colazione con il Presidente Berlusconi ha discusso con lo stesso di argomenti importanti.

 

In tema di Unione Europea, Ventre ha auspicato la costruzione di un’Europa che sia avvertita da tutti come Europa dei cittadini, Europa nella quale questi ultimi siano i veri protagonisti ed è in tale ottica che il Presidente Berlusconi ha assicurato l’approvazione, senza modifiche, del Trattato di Lisbona prima delle ferie estive. Si è anche accennato al tema delle riforme e, tra queste, di quella relativa alla elezione dei deputati al Parlamento Europeo.

 

Essa dovrebbe concretizzarsi in un adeguamento del sistema elettorale italiano a quello degli altri Paesi. Ma naturalmente non poteva non parlarsi di inquinamento e di rifiuti. Il Presidente Berlusconi ha annunciato la fine dell’emergenza in Campania e l’inizio della fase di riorganizzazione dell’intero sistema di raccolta e smaltimento, onde evitare il ripetersi di situazioni tragiche quali quelle vissute in questi ultimi anni.

 

Dal canto suo Ventre ha plaudito l’operato svolto dal Governo che in soli circa tre mesi ha ridato dignità ad intere popolazioni sommerse dai rifiuti e dai miasmi e, al contempo, ha rimarcato al Presidente la necessità di individuare siti al di fuori dai centri cittadini.

 

Tale esigenza nasce dal bisogno di tranquillizzare i cittadini campani e dalla considerazione che il territorio della nostra Regione permette tali possibili scelte. Inoltre l’on. Riccardo Ventre ha rassicurato il Presidente Berlusconi che il Gruppo parlamentare di F.I. – P.P.E. a Bruxelles si sta adoperando presso la Commissione europea per evitare le sanzioni già annunciate per l’inquinamento ambientale da rifiuti.