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Brancaccio attacca il Parco del Matese sulla selezione "segreta" per il Pit PDF Stampa E-mail
Sabato 05 Luglio 2008 14:12

CASERTA - Il consigliere regionale Angelo Brancaccio, ai sensi dell'art. 79 bis del regolamento del consiglio regionale, ha inoltrato
un'interrogazione a risposta immediata all'assessore all'ambiente Walter Ganapini in merito al bando di selezione per l'ammissione alla partecipazione PIT "Parco del Matese" chiedendo se sono state effettuate le verifiche di corretta attuazione del medesimo bando che tante polemiche ha suscitato tra i giovani residenti nella Comunità Parco Regionale del Matese.

La vicenda risale ad alcuni mesi addietro e precisamente alla data di pubblicazione da parte dell'Istituto Professionale "G. Fortunato" di Napoli, di un bando di selezione per l'ammissione al corso di formazione per "Guida al Parco" organizzato nell'ambito del progetto integrato del Parco del Matese - PIT, misura 3.18. Il progetto si rivolge ai giovani disoccupati residenti nei territori della comunità matesina. Proprio questi ultimi tuttavia hanno sollevato numerose proteste lamentando una scarsa pubblicizzazione dell'iniziativa la quale si è appresa solo in maniera incidentale.

Difatti, solo in seguito alla denuncia presentata dal prof. Marco Fusco, presidente della Comunità Montana del Matese, si è pubblicamente venuti a conoscenza del bando. Le selezioni, nonostante tutto, si sono svolte e la scorsa settimana sono stati individuati i 20 candidati che hanno avuto la meglio sugli oltre 200 aderenti al bando. "La formazione di una guida specializzata per la promozione del parco del Matese - precisa il consigliere Brancaccio - è senza dubbio un'iniziativa meritoria nell'ottica dello sviluppo di questo territorio.

Proprio perché particolarmente interessante ritengo però che deve essere riservata ai più e non ad un limitato gruppo. Dunque con l'interrogazione, condivisa dal capogruppo Fernando Errico e dal collega Salvatore Arena, ho inteso chiedere all'assessore Ganapini, se e quali controlli di competenza regionale sono stati effettuati per certificare la corretta procedura seguita dall'ente attuatore del bando in questione. Ho chiesto inoltre di sapere i criteri e i metodi di valutazione adottati dalla commissione per la definizione della graduatoria pubblicata e i punteggi assoluti e relativi assegnati ai candidati ammessi e non".