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Caserta, l'area Bindi chiede più chiarezza e impegno progettuale per il Pd in provincia PDF Stampa E-mail
Lunedì 23 Giugno 2008 09:38

CASERTA - C'è ancora disagio nel partito Democratico casertano. E' la componente più vicina all'ex ministro Rosy Bindi a lamentare uan mancanza di chiarezza.

" L'assemblea nazionale che si è tenuta a Roma è stata - spiega Paola Broccoli, referente provinciale dei Bindiani - una iniziativa politica con cui Rosy Bindi vuole dare seguito all'esperienza delle liste dei democratici davvero, ma rappresenta il segnale chiaro del disagio che c'è nel PD a livello nazionale.

"Ovviamente è un disagio che si avverte anche qui da noi a Caserta dove non si riescono a trovare luoghi e forme di confronto politico per discutere delle prospettive dei problemi. A fine giugno dovrebbero tenersi le primarie per eleggere i coordinamenti locali e l'assemblea provinciale. Ad oggi non si è riusciti a stabilire ancora regole e procedure chiare. Noi continuiamo a lavorare per un Pd in cui ci sia dibattito politico ed una sana vita democratica, ma i riscontri sono assenti. Il Pd deve gurdare alla società. La stessa iniziativa politica di Rutelli si muove in tutt'altra direzione".