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Casertavecchia, Erri De Luca si racconta a Un Borgo di Libri con "The Decameron 2020" il 30 PDF Stampa E-mail
Scritto da Nicolina Leone   
Mercoledì 26 Agosto 2020 22:12

CASERTAVECCHIA (Caserta) - DomenicaÂ30 agosto, alle 21,ÂErri De Luca, il più grande scrittore europeo e uno dei maggiori al mondo, nell’ambito di Settembre al Borgo 2020, la kermesse di Casertavecchia, organizzata dal Comune di Caserta, interverrà a “Un Borgo di Libri”, rassegna culturale a cura del giornalista Luigi Ferraiuolo, dove presenterà “The Decameron 2020” il suo ultimo lavoro, realizzato durante la quarantena con scrittori e attori di tutto il mondo, tra i migliori in assoluto.

Chi è Erri De Luca?

Erri De Luca, nato a Napoli nel 1950, è uno scrittore, romanziere, narratore, saggista, traduttore e poeta. Ha pubblicato numerosissimi libri e varie raccolte di racconti e poesie. Sua nonna era Ruby Hammond, una donna americana venuta in Italia agli inizi del secolo scorso. Il suo nome, Erri, è la versione italiana di Harry, il nome di suo zio.

Iniziò a scrivere da studente, e per vent'anni ha fatto diversi mestieri manuali. Durante la guerra nei territori della ex-Jugoslavia è stato autista di convogli umanitari. Il suo primo romanzo, Non ora, non qui, venne pubblicato in Italia nel 1989, seguito da numerosissimi libri, in un prolifico susseguo. Apprezzato non solo in Italia ma anche all'estero, soprattutto in Francia e in Israele. Il suo lavoro è stato tradotto (e pubblicato) in oltre 30 lingue. Studioso autodidatta di yiddish e ebraico antico, ha tradotto alcuni testi dell'Antico Testamento, opere letterarie straniere, e pubblicato diversi volumi di saggistica.

Tra i tanti riconoscimenti, ha ricevuto il premio della Cultura Francese nel 1994 per il suo romanzo Aceto, Arcobaleno, il premio Laure Bataillon nel 2002 per Tre Cavalli,e il Femina Etranger per Montedidio. Nel 2010 ha ricevuto in Germania il prestigioso premio Petrarca.

E' apparso come attore in un ruolo cammeo nel film L'isola, di Costanza Quadriglio, e ha compiuto il suo debutto come sceneggiatore (e attore protagonista) con il cortometraggio Di là dal vetro, presentato al Festival di Venezia nel 2011. Interpreta un piccolo ruolo anche in Il turno di notte lo fanno le stelle (premiato al Tribeca Film Festival di New York 2013), di cui è sceneggiatore. Inoltre ha scritto la biografia musicale “La Musica Provata” e il documentario “Alberi che camminano” e ha tradotto in napoletano e sceneggiato “La voix humaine” di Cocteau per l’interpretazione di Sophia Loren.

E' stato membro della giuria al Festival di Cannes nel 2003. Ha scritto e recitato in numerose opere teatrali, tra cui “Attraverso” (Mario Brunello, Gabriele Mirabassi, Marco Paolini, Gianmaria Testa); “Chisciotte e gli invincibili” (Gabriele Mirabassi e Gianmaria Testa); “In nome della madre” (Sara Cianfriglia e Simone Gandolfo); “In viaggio con Aurora” (Aurora De Luca); “Chisciottimisti” (Gabriele Mirabassi e Gianmaria Testa); “Solo andata” con il Canzoniere Grecanico Salentino.

Collabora regolarmente con diversi quotidiani e riviste. E' un abile e appassionato scalatore. Nel 2002 è il primo ultracinquantenne a superare una parete con grado di difficoltà 8b.

Nel 2005 compie una spedizione sull'Himalaya con l'amica Nives Meroi, che poi narra nel libro Sulla traccia di Nives. Vive oggi nella campagna romana.