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Maddaloni, un mese fa nasceva al Cielo Enzo Bove, domani il trigesimo nel segno del ricordo PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Schioppa   
Domenica 29 Gennaio 2023 06:43

MADDALONI (Caserta) – Domani lunedì 30 gennaio 2023 nella chiesa della SS. Annunziata di Maddaloni si celebrerà il trigesimo di Vincenzo Bove, per gli amici Enzo, alle ore 18.30.

Qui oltre, ai familiari, si raduneranno amici e cittadini tutti per ricordare un uomo che con semplicità e umiltà ha servito la città e ne ha promosso l’identità, la dignità e l’intrattenimento oltre alla salute. Sicuramente atteso e commovente sarà il momento celebrativo organizzato da Pasquale Giordano[1] che ne ricorderà le doti canore e quelle umane e di persona innamorata della sua terra e dei cittadini che ne traccerà il primo cittadino Andrea De Filippo nel corso del suo intervento.

Tante volte ho scritto di Enzo Bove[2], in particolare mi fa piacere ricordare gli articoli biografici[3] e in occasione dell’evento di domenica 16 settembre 2018[4] presso la villa comunale “Franco Imposimato” per celebrare la 10^ edizione della festa del movimento politico cittadino “Uniti per Maddaloni”e i 25 anni di attività del movimento dalla nascita della lista civica all’attualità per l’attività politica e solidale di Vincenzo/Enzo Bove più volte consigliere e assessore comunale a Maddaloni[5]. L’evento di Enzo Bove in Concerto ha avuto anche un seguito il 13 settembre 2020 con la Prima Festa della Musica, sempre nella stessa location[6].

Enzo Bove se non fosse intervenuto quel fatidico 29 dicembre 2022 oggi sarebbe con noi a progettare un nuovo evento e non solo, al di là dell’impegno sindacale nella sanità era, confidano alcuni fedelissimi, pronto a ritornare in campo con “Uniti per Maddaloni” e riscattare il mancato seggio delle ultime elezioni.

Ma ciò non è stato possibile e negli ultimi giorni ne ha preso coscienza, infatti, queste le parole che dettò ai familiari il 24 dicembre 2022 e poi edite sul suo profilo facebook dai figli il 31 dicembre 2022:

«Quando leggerete questo post non sarò più tra voi, ho chiesto ai miei figli di pubblicarlo per me. Nella vita ho combattuto tante battaglie, alcune vinte altre perse, ma questa è stata davvero difficile. Qualche momento di sconforto ma nel profondo del mio cuore sappiate che non ho mai mollato. Ho imparato che nella vita bisogna fare tre cose: fare un figlio, scrivere un libro e piantare un albero. Io penso di averle fatte tutte e tre. Ho fatto tre figli meravigliosi che mi sono sempre stati vicini, hanno seguito in ogni passo, facendo propria la mia malattia. Non ho scritto un libro perché non ne sarei stato capace. Non ho studiato abbastanza per poterlo fare, la vita a 10 anni mi chiamava a lavorare nella barberia con papà. Dovevo aiutare la mia famiglia, molto umile ma con un cuore grande. Tuttavia ho fatto la ‘scuola di strada’ che mi ha insegnato tanto, più di tutto il rispetto per gli altri, il bene per gli ultimi e i più umili e il forte senso dell’amicizia. Non posso vantarmi di aver scritto un libro ma ho riempito testate giornalistiche e scritto tanti articoli di giornale. Ho fatto politica per 40 anni e ho servito la mia città, Maddaloni, come meglio potevo. Infine ho piantato ‘tanti alberi’, qualcuno in città quando sono stato Assessore al Verde Pubblico, ma tanti li ho piantati nei vostri cuori. È lì che voglio restare. Ricordatemi per il bene voluto alla mia città, ai miei concittadini e a tutte quelle persone che in 35 anni ho avuto modo di conoscere e aiutare in ospedale, nel mio camice bianco di infermiere. Ringrazio i miei amici di una vita che con me hanno condiviso il lavoro, le sfide politiche e questi ultimi momenti difficili. Ringrazio tutti gli amici che anche con un solo messaggio stanno continuando a riempire il telefono, nonostante non abbia la forza di rispondere. Vi leggo e sappiate che mi state riscaldando il cuore.

Stavo preparando un altro concerto, purtroppo lo farò lassù in cielo. Ad ogni manifestazione che non poteva essere presieduta dicevo sempre ‘porto il saluto dell’amministrazione comunale’, adesso dovrò dire ‘saluto l’amministrazione comunale’ con la speranza che si continui a fare il bene della mia e vostra città. Non un addio, ma un arrivederci, il vostro Enzo»[7].

Dal quel 29 dicembre è stato un continuo di messaggi, telefonate, post, dichiarazioni, ricordi e nostalgie anche l’indomani, il 30 dicembre, alle ore 15.30 presso la chiesa della SS. Annunziata in occasione del funerale.

Con questo articolo (corredo fotografico dalla famiglia, dal Dottor Giuseppe Diodati e dal suo profilo social oltre a foto già in possesso di chi scrive), d’accordo anche con i figli (di cui si riporta subito il ricordo testimoniale), riporto, in sua memoria, un profilo biografico a cui seguiranno alcuni ricordi e testimonianze perché la sua vita oltre che nei cuori resti nella memoria della città a cui ha dedicati tanto, anche il tempo che avrebbe potuto dedicare solo ai suoi cari o ai suoi divertimenti.

 

Il ricordo dei figli

«Un papà unico, sempre presente nelle nostre vite. Il punto fermo dietro una grande unità familiare. Dopo la perdita di mamma, ha colmato quel vuoto in maniera egregia, continuando a farci sentire costantemente la sua presenza attraverso mille attenzioni.

Una persona energica e solare. Aveva un sorriso per tutti perché diceva ‘che costava poco ed era contagioso’. Una persona semplice con sani principi, quelli che ci ha trasmesso fin da piccoli: educazione, rispetto, cordialità e gentilezza. Ci teneva particolarmente alla nostra istruzione, e ci ha lasciato tutta la libertà di scelta negli studi da intraprendere fornendoci tutti i mezzi e il supporto possibile per portarli a termine.

Un papà di poche moine in famiglia, con una certa compostezza, orgoglioso dei propri figli ‘sempre in maniera silenziosa’.

Un papà talvolta anche ‘ingombrante’ perché la sua presenza era imponente e il peso di essere considerato ‘il/la figlio/a di…’ talvolta si faceva sentire.

Un nonno speciale, innamorato del suo nipotino perché considerato il regalo più grande che il Signore gli potesse fare a due anni dalla perdita della moglie. Un nonno molto affettuoso diverso dagli altri. Dopo il gioco al pallone, si divertiva a portarlo con se alle sue prove di canto o in giro a far politica.

Era il ‘dottore di casa’: non abbiamo

mai conosciuto chi fosse il nostro medico curante perché era lui la soluzione per ogni problema di salute. ‘U nfermier’ non ha mai sbagliato una vena! Un ottimo prelevatore e tal proposito molte sono le testimonianze che lo confermano.

Amava la vita ed era davvero riconoscente al Signore per quanto gli aveva donato. Era un fervido credente e anche nella malattia non ha mai avuto tentennamenti. Gli ultimi sette anni non sono stati semplici, tuttavia ha affrontato tutto affidandosi al Signore. Aveva al collo sempre con sé un piccolo Crocefisso, che ha tolto per ovvi motivi solo prima di entrare in una camera operatoria o per sottoporsi ad un esame diagnostico. Recitava tutti i giorni il Santo Rosario e aveva una profonda devozione alla Madonna di Lourdes.

Dell’uomo politico si sa davvero tanto, tuttavia noi figli ne abbiamo avuto conoscenza nella sua interezza solo dopo la sua dipartita, perché leggere quei tanti messaggi di stima e di riconoscenza, o sentirne parlare con altrettanta ammirazione ci ha reso orgogliosi di aver avuto un papà davvero straordinario».

 

Chi è Vincenzo (Enzo) Bove?

Nascita e famiglia d’origine

Vincenzo Bove (Maddaloni 20 aprile 1951 . Maddaloni 29 dicembre 2022) nasce in via Pignatari, nell’omonimo quartiere maddalonese da Domenico (barbiere[8] detto “u Spagnuolo”)[9] (Maddaloni 30 agosto 1925 - Maddaloni 7 febbraio 1998) e da Rosa Santangelo (Maddaloni 15 novembre 1925 - Maddaloni 16 maggio 2013), uniti in matrimonio il 10 maggio 1950 a Maddaloni nella chiesa parrocchiale di San Benedetto Abate. Dalla loro unione[10] oltre a Vincenzo sono nati altri tre fratelli: Antonio (Maddaloni 8 dicembre 1953), Michele (Maddaloni 24 agosto 1958) e Antonietta (Maddaloni 14 novembre 1960).

La nuova famiglia di Vincenzo Bove

Passando poi alla famiglia generata va detto che Vincenzo Bove ha conosciuto la moglie Carmela Diodati ( Maddaloni 15 gennaio 1953 – Maddaloni 20 settembre 2013) nel 1972 in occasione della frequenza al Corso di Infermiere insieme al fratello Salvatore Diodati, perché studiavamo insieme presso la sua abitazione.

Sempre nel 1972 i due si fidanzano e convolano a nozze il 25 ottobre 1979 nella Basilica Pontificia di Pompei e la loro unione sarà celebrata da Padre Leonardo Cuccurullo, Carmelitano Scalzo, oggi rettore della chiesa della SS: Annunziata di Maddaloni nonché vicareo foraneo da qualche anno[11].

Dall’unione[12] di Vincenzo e Carmela nasceranno Domenico (Maddaloni 2 settembre 1980, laureato in Architettura il 2 marzo 2009 presso la Facoltà di Architettura di Aversa), Tiziana (Maddaloni 17 dicembre 1981, laureata in Matematica il 20 dicembre 2005 presso la SUN di Napoli ) e Ilaria (Maddaloni 10 novembre 1991, diplomata presso L’Istituto per Geometri Buonarroti di Caserta il 3 luglio 2010).

La formazione di Vincenzo

Vincenzo Bove frequenta a Maddaloni la scuola Elementare”Luigi Settembrini” di in via Roma dal 1957 al 1963. Tra i suoi insegnanti di quegli anni, che ricorda con affetto, ci sono la Maestra Lurini e il prof Giuseppe Carrabba Il suo compagno di banco è stato il compianto prof. Peppino (Giuseppe) Ceci, altri suoi compagni e amici di quegli anni furono Luca Ferraro. Sardelletto Antonio, Iorio Giacomo, Francesco Gentile, Ciaramella Nicola, Sivo Clemente, ed altri.

Le scuole Medie, dal 1963. al 1965, Vincenzo le frequenterà presso la scuola Statale nella Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni dove fu aiutato molto sia dalla Prof.ssa Teresa Rotriquenz (prof.ssa di Italiano Storia Geografia) che Padre Leonardo Cuccurullo (prof. di Religione).

Le scuole superiori le frequenterà presso l’Istituto Magistrale Don Gnocchi sito in via Roma, nella sede che fu poi del Liceo Linguistico della stessa fondazione e che oggi, lateralmente all’ingresso secondario del nosocomio maddalonese, è abbandonato al degrado. Di quegli anni Vincenzo ha un buon ricordo della segretaria, la signora Michelina Vinciguerra, donna forte è particolarmente impegnata nella politica e nel sindacato di ispirazione comunista, e coniugata con Antonio D’Onofrio[13] che di Vincenzo fu un vero Maestro Politico del PSI, area politica in cui lo stesso militava.

Ricordi giovanili e vocazione ed esperienza artistico musicale

Fin da piccolo a Vincenzo è piaciuto giocare a calcio, suonare e cantare (in qualche occasione suona anche la chitarra e il piano).

Il padre Domenico gli comprò un piccolo organo allorquando Vincenzo aveva solo 9 anni con cui ci suono/giocò fino a 14 anni. Passarono gli anni e a 16 anni Vincenzo si comprò una chitarra classica con cui cominciò a cantare e la cosa gli piaceva particolarmente.

Da qui vi furono le prime esibizioni nelle festicciole tra amici, e dunque il primo complesso di cui fece parte formato dagli amici Giuseppe (Peppe) Minieri, Antonio Ianniello, il Maresciallo …. Stanco Vincenzo, Antonio di Vico, Filippo Suppa, Diodati Giuseppe, Francesco Lombardi, ed altri che si alternavano. In quegli anni a Maddaloni, ricorda Vincenzo pensando a quel periodo, c’era il gruppo di “Gigi e i gabbiani” I Borgia, e il gruppo del musicista Elio Salanti che andavano per la maggiore.

Vincenzo a 18 anni circa, con il 1969, seguì un corso di solfeggio e canto presso il Maestro Antonio Renga.

Iniziarono anche le sue esibizioni nei matrimoni dove cantava con il Maestro Mario Ardimento, e ancora cantava alle feste di piazza, in giro per la regione Campania, con gli impresari Lucio Pascarella (che gi affibbiò il soprannome “Lindo”) e Lello Del Giudice e suo padre Tommaso di Maddaloni e con il Maestro Tronco di Caserta. Le sue esibizioni iniziarono ne1967 e durarono fino al 1979. Una piccola carriera avviata, dunque, da buon maddalonese aveva la musica nel sangue.

Intanto Vincenzo inizia ad avere un suo seguito e fans un po’ ovunque e lo troviamo esibire in tanti locali noti come “Bomboniera” di Caserta, “Casa Rossa” e “Casina Rossa”, al “Marziale” di Caserta, alla “Tana del Lupo” di Casertavecchia, a “La Serenella” ed altri locali dove si svolgevano i matrimoni poi al Cine Teatro Patturelli (qui si esibì anche per il concorso Cantagiro), al Hotel Parco dei Principi Roma, alla Piazzetta di Capri (qui per la Finale Nazionale Caccia la Voce si posizionò al terzo posto), e tra le altre cose ha fatto anche a Roccaraso lo spettacolo del 31 Dicembre di veglione.

Un momento particolarmente rilevante dell’esperienza artistica di Vincenzo si ha nel 1972 anno in cui partecipò ad una gara canora Nazionale “Caccia alla Voce”[14].

Questa avventura iniziò allorquando Vincenzo vinse la selezione provinciale di “Caccia alla Voce” presso il Cineteatro Patturelli di Caserta. Successivamente partecipò alla Semifinale Nazionale a Roma, presso l’Hotel Parco dei Principi riuscendo a superare la Semifinale entrando a far parte della Finale Nazionale che si svolse a Capri che si svolse nell’estate del 1972.

Il concorso prevedeva che ogni Regione doveva avere assegnato un finalista per la finale che si svolgeva a Capri. Accadde che la Regione Marche non aveva il finalista e data la bravura di Vincenzo gli fu affidato l’onere e onore di rappresentare tale territorio. La Regione Campania ebbe così la possibilità di avere due concorrenti in finale. Vincenzo si collocò al terzo posto nazionale. Una bella soddisfazione.

In quella occasione Vincenzo ebbe delle proposte di contratto da 2 case discografiche, dalla Fonit Cetra e dalla Zeus. Purtroppo dovette rinunciare perché da soli 2 mesi era stato assunto presso l’Ospedale di Maddaloni e non poteva avere dei benefici di aspettative o licenze varie.

Ogni tanto di recente Vincenzo si diverte con il karaoke e tra gli artisti che preferisce imitare vi è Gianni Morandi, Adamo. Celentano, Little Toni., Gli Alunni del Sole , I Nomadi ed altri.

Date tutte queste premesse viene la forte attesa per il concerto del 16 settembre 2018 poi replicato nel 2020.

Una curiosità da riportare è il nome d’arte di Vincenzo Bove che era “Lindo” che gli fu dato dall’impresario artistico maddalonese Lucio Pascarella con cui per un periodo ha lavorato Vincenzo Bove.

L’impresario Pascarella, dovendo fare esibire Bove decise di dargli il nome d’arte “Lindo” perché diceva che aveva un volto pulito e quindi gli diede questo soprannome per il periodo che lavoravo con lui che po’ gli restò cucito addosso.

Nel tempo, ed anche di recente sono tante le esibizioni, in privato e con amici, anche se in locali pubblici, canore di Enzo Bove con tanto di seguito e filmati condivisi.

Sempre giovanetto, all’incirca all’età di 16 anni, Vincenzo frequenta l’Associazione Giovanni XXIII attività presso la comunità dei Padri Oblati di Maria Immacolata di Maddaloni. Con lui in associazione ci sono alcuni suoi amici come Alfredo Caramico, il prof Antonio Della Valle, il Rag. Franco Della Ventura, il dott. Giuseppe. Diodati, i fratelli Lerro Raffaele e Antonio. il prof. Gaetano Mandato, Enzo Bernardo, Franco Mataluna, la prof.ssa Anna Corbo, Cerreto Franco, il dott. Enzo Borino, Gaetano Acella, la Sig Salvetti Anna. Merola Maria, prof. Mandato Gaetano, Massimo Matarazzo, Francesco Mallardo, e altri. Il Circolo Giovanni XXIII era un’associazione cattolica e ricreativa[15] e nasce e si sviluppa nei locali del convento dei Padri Oblati e nacque e fu gestita fino al suo decesso dal fondatore Padre Campagnano Ettore. Qui Enzo Bove vi collaborò dai 16 anni fino a 24. Anni.

Presso la sede, e non solo, gli aderenti del Circolo si divertivamo tanto elaborando delle Commedie teatrali e manifestazioni varie. Enzo partecipava alle commedie e negli spettacoli musicali si esibiva cantando. Un gruppo di ragazzi di questo nucleo associativo diede vita a una band che si esibiva anche ai matrimoni oltre che in festicciole di piazza. Alla tastiera / organo di questo gruppo, in cui Enza cantava, vi era il dottor. Giuseppe Diodati, noto medico maddalonese famoso per la sua instancabile attività di fotografo dei personaggi, luoghi ed eventi maddalonesi che pubblica sul social Facebook.

L’esperienza politica

La passione per la politica giunge a Vincenzo Bove attraverso il coinvolgimento fatto nel 1972 da parte del prof. Franco La Spina (al tempo componente del Consiglio di Amministrazione dell’ospedale di Maddaloni) che lo convinse a frequentare il PSI e lo propose per la sua prima canditura a consigliere comunale di Maddaloni. In quegli anni il panorama politico partitico maddalonese era formato da: D.C. , P.C.I. ., P.S.I. , Liberali, P.S.D.I., M.S.I..

Nel 1975 Candidato con il PSI ottenne 127 preferenze ma non fu eletto, così iniziò a frequentare il Partito Socialista Italiano, che aveva sede al Corso 1° Ottobre 56. nel partito, ammirava le figure[16] del prof. Antimo d’Alessandro, quella del prof. Antonio D’Onofrio. Prof. Aldo Cardillo, Prof. Mario De Lucia, Vincenzo Fiorinelli, Crescenzo Del Vecchio, Domenico Razzano, Adriano Di Nuzzo., Lorenzo Vigliotta) e naturalmente quella del prof. Franco La Spina.

Tornando all’esperienza politico amministrativa Vincenzo nel 1988 fu eletto consigliere comunale a Maddaloni con il PSI, di cui ed ebbe l’incarico di Presidente della Commissione Servizi Sociali. Inoltre, ebbe l’incarico di componente dell’Assemblea di Consiglieri del Comprensorio ASL. E gli fu assegnata la carica di Capogruppo.

Da lì a qualche anno, nel 1991 usci dal PSI e nel 1992 partecipò all’elezioni del consiglio comunale maddalonese con una propria lista civica denominata “Uniti per Maddaloni”. Con Vincenzo collaborarono alla costituzione della lista civica anche Senneva Vincenzo, Verdicchio Giuseppe, Borino Domenico , Michele Pascarella , Angelo Santonastaso (morto prematuramente a cui fu molto legato e di cui fu collega all’Ospedale di Maddaloni, entrambi infermieri)[17] che compose anche il Simbolo del Movimento. aveva sede sul Corso I Ottobre 43 a Maddaloni, circa all’altezza degli uffici postali ma dal lato opposto del corso cittadino.

Con queste elezioni Vincenzo ottenne 137 preferenze venne eletto consigliere comunale con voti di lista 947 e fu nominato Assessore alla Sanità, Turismo e Spettacolo, Cimitero per giorni 20, in quanto diventò incompatibile perché dipendente del Presidio Ospedaliero di Maddaloni, essendo sindaco Antonio Santangelo.

Da lì a poco, nel 1994 partecipò nuovamente con la sua Lista “Uniti per Maddaloni” alle elezioni comunali che videro eletto a sindaco Gaetano Pascarella, Anche qui entrò in consiglio comunale con 203 preferenze (intanto con il cambio della legge elettorale per l’elezione diretta del sindaco cambiano anche le regole dell’assegnazione delle preferenze). Nel corso di questo mandato nel febbraio 1996 viene nominato Assessore ai Servizi Sociali, Polizia Municipale, Turismo e Spettacolo, Servizi demografici, Polizia Municipale. Diventando assessore a Vincenzo Bove subentra il primo dei non eletti Pasquale di Nuzzo.

Dopo qualche tempo avviene lo scioglimento del consiglio comunale nel 1997 ed a maggio dello stesso anno si tengono nuovamente le elezioni amministrative. Questa volta Vincenzo Bove con la sua lista civica si candida a sindaco e riscosse 1155 preferenze così da consentirgli l’ingresso in consiglio comunale. In questa occasione, dopo il ballottaggio con Salvatore Mataluna, fu eletto per la seconda volta Gaetano Pascarella.

Nel corso della legislatura, nel 2000, il Sindaco Gaetano Pascarella lo invitò ad entrare a far parte della Giunta ed ottenne l’incarico di Assessore con deleghe Sanità, Turismo Spettacolo, Polizia Municipale Cimitero e Servizi demografici. Diventando assessore a Vincenzo Bove subentra il primo dei non eletti Domenico Borino

Nel 2001 partecipò alla elezione amministrativa che vide l’elezione a Sindaco di Francesco Lombardi. In questa occasione la lista “Uniti per Maddaloni” raccolse circa 1472 preferenze con presenza in Consiglio di due consiglieri comunali, ovvero lo stesso Vincenzo Bove e Domenico Borino. Anche in questa amministrazione Vincenzo Bove entra in giunta, subentrandogli in consiglio comunale il maresciallo dell’E.I. Michele Pascarella, con le deleghe al Cimitero, Turismo Spettacolo, Sport, Verde Pubblico. Sempre in questo mandato amministrativo dal 1° marzo 2005 a Vincenzo gli fu assegnata la delega di Vice Sindaco per l’assenza del Sindaco Franco Lombardi, candidato al consiglio regionale della Campania, che tenne fino al 12 Luglio 2005.

Nel 2006, in occasione delle elezioni amministrative del 28 maggio 2006, che portò all’elezione del sindaco Michele Farina (sindaco dal 20/06/2006 al 30/12/2009), la lista “Uniti per Maddaloni” ottenne due consiglieri comunali raccogliendo circa 1765 preferenze. Vincenzo Bove e Pasquale Merino entrarono in consiglio comunale. In questo mandato amministrativo Vincenzo Bove fu Assessore sotto la guida di Michele Farina, con le deleghe Cimitero, Sanità, Turismo Spettacolo e Personale; al suo posto in consiglio comunale nel corso del mandato subentrò a Vincenzo Bove nuovamente Michele Pascarella.

Nel 2010, in occasione delle elezioni amministrative del 18 e 19 aprile 2010, Vincenzo Bove fu candidato a sindaco per la lista “Uniti per Maddaloni” e raccolse 1165 preferenze che gli consentì l’ingresso in consiglio comunale essendo stato eletto sindaco l’avv. Antonio Cerreto. Nel 2011 Vincenzo Bove venne chiamato a coprire l’incarico di Assessore con Deleghe al Cimitero Sanità Sport e Verde Pubblico, Turismo e Spettacolo, e gli subentro in Consiglio il geom. Michele di Nuzzo (lo stesso fu vice sindaco con l’ing. Rosa de Lucia, ed oggi è in consiglio comunale a Maddaloni). Intanto l’attività politica continua e anche i congressi cittadini di “Uniti per Maddaloni”[18].

Da lì a qualche anno, nel 2013, in occasione delle elezioni amministrative del 26 maggio 2013, per gravi problemi famigliari Vincenzo non riesce a portare a termine una performante campagna elettorale e quindi la lista “Uniti per Maddaloni” raccoglie solo 490 non riuscendo a raggiungere il quorum per entrare in consiglio comunale a Maddaloni. In questa occasione il sostegno fu per il sindaco vincitore, l’ing. Rosa de Lucia (sindaco dal 10/06/2013 - al 07/03/2016), prima donna sindaco di Maddaloni, anche se già dopo i primi mesi prese le distanze perché ritenne che vennero meno i presupposti e le linee che ne favorirono il sostegno[19]. Sempre Enzo Bove fu tra i primi a porsi il problema della gestione amministrativa e l’avvio di un nuovo momento di confronto politico dopo il terremoto che portò all’arresto e dimissioni del sindaco de Lucia[20].

Nel 2015 Enzo Bove e Uniti per Maddaloni sostengono al consiglio regionale il maddalonese Vincenzo Santangelo di Campania Libera che sbanca in città con oltre il 20% dei consensi con quasi 2800 voti di preferenza.

Nel 2016 sosterrà il SI ai quesiti referendari promossi dal Governo Renzi.

In occasione delle elezioni comunali del 2017[21] e in occasione delle elezioni comunali 2018[22], che in entrambi i casi hanno visto l’elezione a sindaco di Andrea De Filippo (nel primo caso con decadenza in occasione del primo consiglio comunale – fu sindaco dal 27/06/2017 - al 27/07/2017) la posizione elettorale di “Uniti per Maddaloni” e quindi di Vincenzo Bove non è stata favorevole circa l’assegnazione di uno scranno in Consiglio Comunale, ha ottenuto 197 voti di preferenza e 536 voti di lista nel secondo caso . In ogni caso è notizia di questi giorni che Vincenzo Bove è stato coinvolto dal neo sindaco Andrea De Filippo (elezione del 10 giugno 2018) per far parte del suo staff così da mettere a frutto le sue competenze, conoscenze e abilità a disposizione della città.

L’eredità dell’azione assessoriale

Nel corso dei suoi diversi mandati amministrativi, da una lunga conversazione con Vincenzo Bove, emerge ha lasciato il segno la sua azione per la manutenzione delle Aree a verde della Città. La cura di queste arre del territorio, fiore all’occhiello della città, hanno permesso e favorito la programmazione e realizzazione di numerosi concerti con artisti di casa nelle reti Rai. A tal riguardo si richiama alla memoria la Villa Franco Imposimato e Monumento “Iano Pacifero” che con il proprio”anfiteatro” ha permesso la realizzazione di rappresentazioni teatrali all’aperto ed è diventata in molti momenti sede di ritrovo di cittadini di varie città della Provincia di Caserta. La stessa location nel 2009 ha ospitato una manifestazione Nazionale trasmessa su Rai 2, per due serate Stelle Emergenti.

Altro punto su cui è stata incisiva la sua azione riguarda il Cimitero Comunale di Maddaloni che è stato interessato da varie ristrutturazioni, iniziando dal Colonnato San Michele; ancora l’installazione di celle frigo; la posa della Pietra per i caduti della guerra in Russia; la costruzione di vari nicchiari; l’Istituzione del Servizio di lux Perpetua: i lavori di pavimentazione e sotto servizi dell’area nuova del Cimitero. Inoltre si è reso snello e trasparente il servizio così da allontanare l’idea secondo la quale bisognasse chiedere per cortesia, “alla politica”[23], l’acquisto del loculo o il terreno per Cappella Gentilizie. Infatti, si è provveduto a fare in modo che l’acquisto dei loculi passi attraverso una regolare compra vendita dell’occupazione per il tramite del concessionario privato, e si effettuano avvisi pubblici con sorteggio per la concessione del terreno per costruzione di cappelle gentilizie.

Passando poi alle attività tipiche della città di Maddaloni e della sua vocazione turistica, l’azione di Bove ha favorito la realizzazione di iniziative come l’Estate in Città; Musica nelle Congreghe della città; Concerti vari di Artisti della Tv; Concerti di Musica Classica e Leggera con i Vari Maestri della Città: Maestro Luigi Ceci, Antonio Barchetta, A. Messina, Luigi Pascarella, etc.. Particolare impegno lo ha riversato nella collaborazione con la dott.ssa Maria Rosaria Rienzo, Direttrice del Museo Civico di Maddaloni, per l’organizzazione, presso la sede di quest’ultimo e non solo, di diverse Manifestazioni Culturali; da segnalare ancora la collaborazione con la Pro loco locale, nata sul finire degli anni ’70, e con il Gruppo Archeologico Calatino “Franco Imposimato”, sia con la presidenza del prof. Sarracco che di chi gli è succeduto. Spirito di collaborazione medesimo è stato rivolto agli organizzatori della festa patronale autunnale dedicata a San Michele Arcangelo.

Vincenzo, ha collaborato alla promozione dei beni artistici e religiosi locali, infatti, è stato disponibile, nel limiti del suo incarico, a venire incontro alle esigenze dei parroci e dei religiosi delle varie chiese della città anche la sua più grande soddisfazione è stata la riapertura della chiesa di San Benedetto Abate, chiusa per 24 anni a causa del Sisma degli anni ‘80.Felice Fusco ricorda che Enzo Bove è stato l’artefice e fautore del gruppo Amici di San Benedetto e coinvolse tanti, compreso lui che collaborava con i padri Oblati. L’impegno a favore del quartiere di San Benedetto è continuato anche dopo quando fu sostenitore del Borgo dell’oliveto e delle sue iniziative a favore del quartiere.

Sempre in merito alla promozione del territorio, Vincenzo Bove è stato orgoglioso di aver diretto l’incarico di Assessore allo Sport portando all’attenzione della Nazione le Bellezze della Città di Maddaloni con la presenza della Carovana del Giro d’Italia e altre iniziative. Infatti, negli anni del suo impegno a Maddaloni si sono tenuti i Campionati Italiani di Boxe dilettanti al Palazzetto dello Sport “”Angioni Caliendo” nel 2003 mese di Dicembre con presenze di atleti nazionali come Nino Benvenuti ed altri. Inoltre si sono svolti il Campionato di King Boxe Mondiale nel 2002 e varie gare Regionali e Nazionali di Karate.

Il suo impegno professionale, sindacale e politico e amministrativo ha trovato una particolare sintesi nel settore della Sanità Locale. Lo stesso Bove racconta che per diversi anni il Presidio Ospedaliero di Maddaloni era una delle migliori strutture della provincia di Caserta per il funzionamento qualitativo per le grandi professionalità dei medici presenti. Inoltre, con il suo Assessorato si è attuata la prevenzione del melanoma con varie presenze sul territorio di Camper con Specialisti di Dermatologia. Si è attuata, ancora, la prevenzione della scoliosi nei bambini in età scolare, e la prevenzione dei disturbi del linguaggio nei bambini; la prevenzione delle malattie cardio-vascolari; la Prevenzione delle Epatiti ecc.

Inoltre, con il suo impegno furono ubicati al Presidio Ospedaliero di Maddaloni il Reparto di Otorino e Oculistico, ed ancora fu trasferita la struttura di Igiene Mentale sul territorio maddalonese. Tutto ciò è accaduto fino al 2009. La struttura Ospedaliera maddalonese, va detto, è stata fino al 2012 una delle migliori strutture della ASL CE 1. Un impegno che è continuato nel tempo e che ha portato frutti[24].

L’esperienza professionale

Professionalmente Vincenzo già all’età di 10 anno è apprendista nel salone di barbiere del padre fino a 17 anni circa. A seguire è impegnato a frequentare il Corso d’Infermiere presso l’Ospedale di Caserta, nel 1971, partecipando agli esami finali e posizionandosi al terzo posto della graduatoria. Il corso prevedeva l’assunzione dei primi cinque infermieri e quindi fu assunto presso il Presidio Ospedaliero di Caserta.

Il 1 giugno 1972 (dimettendosi dall’Ospedale di Caserta) Vincenzo è assunto presso il Presidio Ospedaliero di Maddaloni con la qualifica di Infermiere Generico, nel 1975 fece l’esame di abilitazione al 3° anno presso l’Istituto Magistrale “Don Gnocchi” conseguito il cui diploma potè partecipare al Corso di Riqualificazione di Infermiere Professionale. Nel 1978 fece il Corso di Riqualificazione in Infermiere Professionale. Nel 1982 ebbe, poi, l’incarico con atto deliberativo di Infermiere Professionale e inquadrato in Pianta Organica come Infermiere Professionale addetto all’Elettrocardiografia, in quanto aveva l’abilitazione , presso l’Ospedale di Maddaloni.

Nel 1997 partecipò all’avviso interno per incarico presso la Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero di Maddaloni e vinse, così gli fu assegnato l’incarico di Responsabile del Personale Tecnico, Infermiere, Ausiliario, Controllo e conteggi dell’orario di lavoro di tutti i dipendenti.

Nel 2002 partecipò, inoltre, ad un avviso pubblico interno per incarichi di posizioni organizzative e ottenne la Posizione Organizzativa presso la Direzione Sanitaria di Responsabile del Personale Turni di Servizio e Orario di Lavoro. Tale incarico lo ha tenuto fino al raggiungimento degli anni di servizio per il pensionamento, che è avvenuto il 1 Dicembre 2010[25].

L’esperienza sindacale

Vincenzo aderisce all’UIL nel mese di Settembre 1972.

Con l’ottobre del 1972 ottiene l’incarico di responsabile della Organizzazione Sindacale UIL aziendale del Presidio Ospedaliero di Maddaloni.

Nel maggio del 1973 con il rinnovo degli Organismi Sindacali aziendali fu eletto segretario Aziendale UIL. In quel periodo con la nuova legge della Sanità furono istituite le USL, vi furono dunque le nomine dei nuovi organismi Sindacali e fu eletto quale Responsabile del distretto Sanitario UIL che comprendeva P.O. Maddaloni, P.O. San Felice, P.O. Valle di Maddaloni , Clinica San Michele e Poliambulatorio. Ci restò tale fino all’entrata in vigore delle ASL.

Nel 1997 Vincenzo entra a far parte della Segreteria Sindacale UIL ASL CE 1 fino al 2000 e si dimise perché fu nominato Assessore alla Sanità al Comune di Maddaloni.

Nel corso degli anni Vincenzo Bove ha aderito all’Associazione Cattolica Giovanni XXIII, al CRAL ASL 16, al CRAL Presidio Ospedaliero Maddaloni di cui è Presidente, all’Associazione Gli Amici della Musica ed altri sodalizi, oltre che hai partiti e movimenti politici citati. Per il suo impegno territoriale ha ricevuto riconoscimento come targhe e medaglie da parte delle Associazione del Territorio, ed Attestato dagli Organizzatori del Programma Televisivo Miss Italia.

Il promotore di iniziative

Enzo Bove come persona, e il sindacalista e politico Vincenzo Bove, si è fatto spesso promotore di piccole e significative iniziative che hanno lasciato il segno con il tempo. Infatti, Enzo ha la prerogativa di essere stato un umile e semplice “punta” della matita “della Provvidenza” nell‘intervenire senza clamore ma efficacemente e soddisfacendo il bisogno, a volte inespresso, immediato e che dava agio ai destinatari.

Molte sono state già indicate nella stesura di questa memoria a lui dedicata.

Una delle iniziative in ambito sanitario di cui si è fatto promotore, è ad esempio quella dell’Installazione della Statua di San Giuseppe Moscati nella Cappella del Presidio Ospedaliero di Maddaloni la cui inaugurazione è avvenuta il 12 febbraio del 2011.

Una cosa che è ben nota ai frequentanti la villetta comunale con il monumero alla memroia di Franco Imposimato, e allo stesso dedicata, nota anche come Jano Pacifero è che il comitato che si occupa delle promozione in loco è stato voluto da Enzo Bove. Lo stesso è stato il Fondatore del Comitato Pro Lourdes e installazione della Statua della Madonna di Lourdes nella Villa Jano Pacifero e con questa iniziativa associativa, presieduta poi da Michele D’Angelo, si è preoccupato che i cittadini potessero sfruttare al meglio la struttura e vivere lo svago che per situazioni economiche o problemi di mobilità non potevano vivere altrove.

Da qui le diverse festicciole e ricorrenze come il “carnevale”. In funzione di ciò, l’amico e politico Salvatore Mataluna ricorda che, svolgendo la funzione assessoriale, si adoperò affinché in occasione di un suo spettacolo al Teatro Alabra di Maddaloni, l’indomani il noto comico Biagio Izzo si esibisse anche li in piazza per quanti non abituati o non nelle condizioni per accedere e vivere con disinvoltura uno spettacolo in Teatro. Per lui tutti avevano diritto a fruire della possibilità di vivere l’intrattenimento e la cultura, anche i meno abbienti, e questo spiega le tante iniziative realizzate per l’a città con Pasquale Giordano.

Uniti per Maddaloni

Ho già citato l’esperienza politica e amministrativa di Enzo Bove, ma qui voglio contestualizzarla in funzione della sua creatura politica, il suo movimento che pur potendo auspicare a una visione extraterritoriale alla sua città è stato sempre teso e per essa prodigo in ogni occasione.

Riporto qui di seguito i successi di tale Movimento che poi, indirettamente essendo Enzo l’anima e l’artefice dello stesso Movimento, sono i successi ancora una volta di Enzo Bove. Un uomo che oltre a conoscere i bisogni della gente è stato un talent scout di “personaggi” politici e tanti attraverso l’iniziale partecipazione alla sua lista o al suo movimento hanno poi preso il volo diventando candidati di punta di altri partiti. Non so quanti se lo ricorderanno, ma la storia ne porta traccia.

Grazie alla sua azione politica/sindacale nel movimento Enzo si è fatto promotore per la prima volta a Maddaloni di un progetto per la prevenzione di malattie tumorali il 24 maggio 2012.

E ancora, si è adoperato facendosi scudo, sponsor o sostenitore con “Uniti per Maddaloni” delle seguenti iniziative: “Estate in città” (la prima in assoluto nel 1994); nel 1993 fondò la lista civica Uniti per Maddaloni, riuscendo ad entrare nel consiglio comunale; nel 1994 fece l’assessore con deleghe: “Sport, turismo e spettacolo”, “Sanità” , “Settore Cimiteriale”; a queste manifestazioni ne sono seguite tante altre; Notte Bianca 2006; Stelle Emergenti con la RAI nella Villa Jano Pacifero; Giro d’Italia (2011) (diverse tappe, di arrivo al Villaggio dei Ragazzi); Concerti di cantanti come Rita Pavone, Little Tony, Dik Dik, Gigi D’alessio e A. Tatangelo, Umberto Tozzi, Antonino e Maddalena di Amici di Maria De Filippi; Aritisti come Biagio Izzo(2004), Siani(2003), Schettino (2005) nella Villa Jano Pacifero; Ristrutturazione di Edicole Votive in Via Pignatari e in Via Ponte Carolino; Riapertura e ristrutturazione della Chiesa di San Benedetto; Manifestazioni come : Città a misura di Bambino, Giornata dello Sport (2004), Carnevale in Villa Jano Pacifero, Miss Italia e finale di Un volto per fotomodella (2005), Campionati di Box (2003), Mister Baby (sfilata di Bambini- 2005); Sposa nel tempo (2011); Raduno di moto e auto d’epoca (2011); “1° Microfono d’oro 2012”; “ Natale in Città”: il concerto del Maestro Luigi Ceci con la presenza dell’artista Minni Diodati, (2012); Primo concerto nella Chiesa SS Annunziata”, Carnevale in piazza (2015), Maggio Maddalonese con rassegna di cultura, sport e spettacolo (2015); Lavori di ristrutturazione del Cappellone Cimiteriale, dei siti archeologici del Museo Calatia; Fautore di diversi convegni come Maddaloni “Terra dei Fuochi”: che fare? (presso il Convitto G. Bruno) (2013), “Problema Occupazionale “ Quali Prospettive? (2015 presso centro polivalente di via Napoli e “Sanità a Maddaloni: quali prospettive?” ( 2019) presso centro polivalente di via Napoli.

Come ricorda il suo amico Salvatore Mataluna (esponente di cento destra e anche candidato a Sindaco di Maddaloni) in occasione di un recente convegno organizzato con il Gruppo Archeologico Calatino presso il Villaggio dei Ragazzi a Enzo tutti riconobbero la lealtà per il simbolo della città ovvero il Castello. Tutti i partecipanti con esperienza politica amministrativa riconobbero che solo Enzo con Uniti per Maddaloni ha sempre perseguito il progetto di far acquistare il Castello dai cittadini con una sottoscrizione e donarlo al Comune così da potergli consentire l’accesso ai fondi per il ripristino e la decorosa destinazione.

Per il decennale e non solo è stata realizzata una nota storica sul Movimento Uniti per Maddaloni che si propone per ancora sottolineare le abilità di Enzo Bove:

« Uniti per Maddaloni nacque nel 1992, in un periodo storico in cui vi fu una crisi dei partiti Nazionali a seguito della tangentopoli, e una crisi dei partiti locali a seguito dello scioglimento del Consiglio Comunale. Durante questi anni, in diverse occasioni, siamo stati presenti diverse volte nelle Amministrazioni Locali in modo attivo, contribuendo alla risoluzione di diversi problemi che attanagliavano la nostra città. Entrando a far parte dell’esecutivo, abbiamo ricoperto sempre deleghe di carattere sociale, in quanto il nostro Movimento Politico promuoveva l’obiettivo di stare vicini ai cittadini. Abbiamo ricoperto cariche di Assessorati detenendo quasi sempre deleghe alla Sanità, ai Servizi Sociali, al Verde Pubblico, ai Servizi Cimiteriali, allo Sport e al Turismo Spettacolo. E una sola volta al Personale e L’Urbanistica .Durante questi anni trascorsi sulle scene politiche abbiamo realizzato diverse opere pubbliche. Per citarne qualcuna, inerente il Verde Pubblico sul territorio Comunale, possiamo vantare la messa in opera di tre aree a verde attrezzate, oltre alla Villa Jano Pacifero, la Villetta di Via Appia, quella di Montedecoro, e quella di S. Giovanni. Grazie al nostro Assessore delegato al Verde Pubblico , la Villa Jano Pacifero è diventata per alcuni anni il fiore all’occhiello della città per il suo decoro, per l’assidua frequenza di migliaia di cittadini, anche provenienti da città limitrofe. Ha fatto da sfondo a grandi manifestazioni come Estate in Città, organizzata dall’Assessorato al Turismo e Spettacolo di Uniti per Maddaloni, concerti all’aperto di artisti della Rai TV come Riccardo Fogli, I DIK DIK, I Camaleonti, La Formula 3, Little Toni, Fausto Leali, Gli Alunni del Sole, Gianni Nazzaro, Rita Pavone, Eduardo Vianello, I Giardini dei Semplici , I Ragazzi di Amici, Antonino e Maddalena di Amici di Maria De Filippi, sono stati tenuti Spettacoli di Cabaret che hanno visto l’esibizione di attori d’eccezione come Biagio Izzo, Simone Schettino, I Ditelo Voi, Gianluca Manzieri. Gino Rivieccio. Si sono tenute diverse Selezioni Provinciali di Miss Italia, programma Nazionale, ed Un Volto per Fotomodelle con passerelle di moda. La novità ci fu quando fu scelta la nostra Villa Jano Pacifero per la realizzazione di due serate del Programma Radiotelevisivo “Stelle Emergenti” promosso da RAI 2 . Maddaloni fu alla ribalta per due serate con un programma Nazionale. Inoltre hanno Partecipato con esibizioni quasi tutte le Associazioni sul territorio. Ass. Aniello Barchetta, Luce .Fantasy Dance. Lori Dance, Kuscinkai, Comitato pro Lourdes., Maddarte. Rinnovamento, A, De Curtis ,Amici di S. Benedetto, Borgo della Pescara, Club Musica, Si sono tenuti due Raduni di Canto degli Artisti locali.

Per lo Sport diverse Volte abbiamo ospitato la Carovana del Giro D’Italia sia con partenze di tappa che arrivi. Quando la Presidenza del Consiglio istituì la Giornata dello Sport, la nostra città fu una delle prime della Provincia di Caserta ad organizzare manifestazioni coinvolgendo tutte le associazioni sportive del territorio con la presenza di tantissimi ragazzi e la partecipazione di giovani atleti che avevano raggiunto traguardi importanti durante l’anno solare. Si sono tenute negli anni diverse competizioni Sportive a carattere Nazionale come i Campionati Italiani di Boxe, presso il Palazzetto dello Sport, il Campionato Mondiale di Kick Boxe, e manifestazioni di Karate a carattere Regionale, ed esibizioni di scuole di Ballo , con un raduno delle Scuole di Ballo della Città in presenza di due Ballerini del Programma di Amici di Maria De Filippi, Kledi e Ambeta. Per alcuni anni si è tenuta una rassegna Teatrale, denominata Calatia Festival, anch’essa meritevole di grande successo sia locale che provinciale.

Per la struttura Cimiteriale, abbiamo effettuato opere infrastrutturali sempre autofinanziate con la vendita di terreno per la costruzione di cappelle private. Abbiamo realizzato la Pavimentazione dell’area nuova Cimiteriale con i sotto servizi, l’installazione della Luce Perpetua, la ristrutturazione di alcune cappelle Comunali, e della Cappella Chiesa, la posa della Pietra in memoria dei Caduti Militari in Russia, la costruzione di Nuovi Nicchiari e l’installazione di Celle Frigo dove deporre le salme.

Per quanto concerne il settore Sanità, possiamo dire che il Presidio Ospedaliero di Maddaloni è stato per lunghi anni una delle migliori strutture sanitarie funzionanti nella Provincia di Caserta grazie agli interventi di Professori alla Direzione delle UU.OO. come Prof. Biancogiglio, Prof. Nunziata, Prof. Martinelli, Prof. Barbieri, ed altri Medici, Dott. Centore Nicola , Majello Gaetano. Santangelo Antonio, Pietropaolo Ferdinando, ugualmente bravi professionisti. Nel 1995 accogliemmo due nuove branche Specialistiche, Otorino ed Oculistica anche loro fiore all’occhiello della struttura Ospedaliera.

L’Assessorato alla Sanità, diretto dal delegato del Movimento Politico Uniti per Maddaloni, effettuò un protocollo di Intesa tra il Distretto Sanitario e il Presidio Ospedaliero di Maddaloni , offrendo gratuitamente per i cittadini visite mediche per il controllo e la prevenzione del Melanoma, della Scoliosi, dei disturbi del linguaggio e delle Malattie Cardio Vascolari. E la Prevenzione delle Malattie Epatiche Il tutto svolto con massima professionalità e grande apprezzamento dei cittadini Maddalonesi e dei paesi limitrofi.

Nel 2005 il Movimento Politico grazie alla Professionalità e l’impegno l’Assessore Vincenzo Bove ottenne la carica di Vice Sindaco guidando la città per il periodo di assenza del Sindaco Lombardi impegnato per la Elezione al Consiglio Regionale- Nella tornata elettorale amministrativa, del 2006 il Movimento Politico ottenne numerosi consensi, 1767 preferenze, facendo eleggere 2 Consiglieri Comunali. Nel 2011 ritornammo in Amministrazione in seguito alla Crisi Comunale della Giunta Cerreto e in un solo anno ottenemmo i seguenti risultati.

Approvazione Definitiva del PUA Piano Urbanistico Attuativo, la Definizione e Attuazione del PEEP Piano di Edilizia Economica Popolare, il Completamento Scuola di Don Milani con nuovi arredi, il Rifacimento della Pubblica Illuminazione in Via Calabricito, l’Approvazione della delibera della realizzazione del sottopasso della ferrovia da parte della Regione Campania (tutt’oggi in discussione), l’ approvazione della delibera e l’indizione della gara di appalto da parte della Provincia di Caserta della rotonda di Via Cancello con sottopassaggio per Benevento, l’ampliamento di Illuminazione di Via della Vigna, la Realizzazione di Struttura refrigerata per anziani, disabili e soggetti a rischio nel periodo Estivo, l’Assegnazione definitiva ai richiedenti degli 82 loculi rimasti in sospeso da 10 anni allo stesso prezzo di 10 anni prima, l’eliminazione dei Vincoli Urbanistici del Piano Regolatore Generale, le Assegnazioni di nuovi locali per il SERT di Maddaloni. Sono state portate a termine la gare di appalto della Rete Idrica e Fognaria e della Pubblica Illuminazione, l’Approvazione Progetto di Prevenzione Melanoma, la Convenzione ASL per il trasferimento della Scuola di Infermieri Professionali presso il Centro Sociale Polivalente di Via Napoli., il Passaggio della Carovana del Giro D’Italia in città, la Manifestazione “Notte Bianca”. Si è provveduto, inoltre, al risanamento del bilancio, diminuendo la spesa rispetto al 2010 di due Milioni di Euro. Furono ripianati debiti per circa 2 milioni di Euro, si contribui alla ristrutturazione del Campanile della Chiesa del “Corpus Domini” con finanziamento Regionale, al Ripristino della Fontanina in Piazza Matteotti, al Rifacimento della Illuminazione e Tinteggiatura Vicolo Via Capillo e Corso 1° Ottobre, alla tinteggiatura Area Esterna e Cappella Chiesa Cimitero Comunale. Si favori ad assegnare con avviso pubblico 3 Lotti di Terreno Cimiteriale per Costruzione di Cappelle Gentilizie, Si predispose la deliberazione di riordino del Piano Cimiteriale con la realizzazione di 23 lotti di Terreno per la costruzione di Cappelle Gentilizie per ricavare la somma di 460.000 Euro da impegnare per la struttura Cimiteriale.. Si realizzò un sistema di videosorveglianza sul territorio Comunale. Si tenne un convegno sulla Problematica “Salvare L’Ospedale” con il Direttore Generale della ASL. Inoltre fu tenuta un’audizione presso la Commissione Sanità della Regione Campania per salvare L’Ospedale. E’ stata espletata la gara d’appalto per costruire 3 campi di Pallacanestro sul territorio con finanziamento Regionale, la rivisitazione del Contratto della Società dei Parcheggi passando dal pagamento del grattino di 1,20 ad 1.00. Inoltre si è istituito il grattino per la sosta di 30 minuti a 50 cent e la riduzione degli abbonamenti per i residenti. Si realizzò la ristrutturazione dell’ Edificio Comunale per allocare i Vigili in Corso 1° Ottobre, Si tenne “Estate in Città”, selezioni di Miss Italia, serata di Musica Classica Napoletana in Piazza della Pace a Cura del M. Barchetta, Serata di Animazione Circense e Magia.. Si è tenuto un convegno per la Presentazione del progetto della Prevenzione delle Malattie Sociali- Tiroide, Mammelle- Utero- Pelle-Polmoni. E’ stata rifatta e allargata anche con nuovi punti luce Via Grotticella, si è ripristinato il Servizio Civico per 21 cittadini, si portò al 45% la raccolta differenziata».

Il ricordo e la testimonianza di quanti lo hanno conosciuto

Premesso che tanti, a iniziare da uno dei suoi storici collaboratori in Uniti per Maddaloni come il maresciallo ed ex consigliere Michele Pascarella preso dall’emozione (“mi ha lasciato un vuoto dentro, non me la sento almeno per ora ... sono ancora oggi sconvolto devi credermi, ho perso un fratello”), essendo ancora forte il dolore, preferisce rimandare a un altro momento la propria testimonianza. Stesso discorso per altri che gli sono stati particolarmente vicini le cui parole potrebbero, a seguire, risultare particolarmente sintetiche. Quelli che seguono, talvolta, sono ricordi estemporanei in risposta alla mia richiesta di testimonianza. Dunque a volte piccoli pensieri che aprono ampi discorsi. Alcuni pensieri sono tratti dalla stampa locale e dai social.

Sindaco Andrea De Filippo

«È stato un uomo che ha fatto della semplicità e della schiettezza, al di là degli schieramenti, un segno distintivo e uno stile di vita. Enzo Bove, per tutti l’infermiere, è riuscito ad occupare un ruolo importante nella città, non solo per la sua passione per le attività ricreative, il tempo speso per le villette cittadine intese come luogo di ritrovo e la musica leggera. Il suo stile riusciva a superare le ruvidezze sempre collegate alle posizioni politiche. Compensava largamente, sul piano personale, delle gentilezza, della cortesia e anche dell’ironia, gli attriti legati alla militanza. Anche per questo di Bove se ne sentirà la mancanza perché ha svolto un ruolo più grande di quello che gli assegnava la semplice logica politica. E per la sua capacità di tessere rapporti umani, si sentirà un gran vuoto nella vita cittadina, politica e non»

Sen. Vincenzo D’Anna

« Merita un evento in ricordo. Modesto e tenace in vita, coraggioso e sereno in punto di morte. Una lezione di vita, caro Vincenzo, quella che ci hai dato e che vale mille alberi e cento libri. Mi sono onorato della tua conoscenza e mi inchino al tuo valore nell’ aver affrontato la morte come hai affrontato la vita. Il Signore ti accolga nella schiera dei buoni».

On. Vincenzo Santangelo (consigliere regionale sostenuto da Enzo in campagna elettorale).

«Ci ha lasciato Vincenzo Bove, un amministratore attento, un politico esperto, un innamorato di Maddaloni – ha evidenziato sulla sua pagina Facebook - Per me è stato un punto di riferimento, un amico, un tifoso, una persona con la quale ho condiviso la mia esperienza amministrativa in Comune. Ha sempre creduto in me: è stato al mio fianco nelle due campagne elettorali regionali non lesinando un attimo della sua forza e della sua energia positiva. Ha sempre sostenuto l’importanza di avere un maddalonese in Regione.

Caro Vincenzo ci siamo riusciti! Oggi è una giornata triste per me e per tutta la nostra comunità! Veglia su tutti noi. Chiedo a tutti i maddalonesi e non solo una preghiera per onorare la sua memoria. Mancherai a tutti!».

Vice Sindaco Luigi Bove

« Vincenzo Bove è salito in Cielo.

Ho tanti ricordi di lui che conobbi circa 22 anni fa quando diventai corrispondente de “il Roma” ed Egli sempre disponibile nel fornirmi notizie circa il suo operato amministrativo e sulle questioni politiche della Città.

Poi ho avuto modo di conoscerlo meglio quando fui eletto giovanissimo e per la prima volta consigliere comunale e lui assessore già da tempo.

Al di là delle diverse posizioni politiche, Vincenzo era tra i pochissimi ad essere capace di interpretare una politica fatta con il sorriso e con armonia.

Mancherà la sua passione per la Città.

Mancherà Egli a tutti noi.

Che la Terra Ti sia lieve !!».

Luca Ugo Tramontano

«Abbiamo Fatto migliaia di cose insieme. Enzo Bove era una cara persona, buono, disponibile e molto simpatico. Abbiamo avuto, sempre, un ottimo rapporto. Diceva che io dovevo presentare tutto e mi ha fatto presentare di tutto. Gli devo moltissimo. Mi ha fatto presentare tutto ciò che organizzava. Ha promosso grandi artisti, perché diceva che tanti cittadini non avevano la possibilità di pagare il biglietto per vederli. Mi manca e mi mancherà. Ho appreso la notizia della dipartita mentre stavo per salire sul palco a presentare Clementino. Non me la sentivo, ma sono salito per ricordarlo al suo pubblico, alla sua gente, ai suoi cittadini. Grazie Enzo:mi hai dato tantissimo e non lo dimenticherò, mai...».

Giovanni Matteo Centore

« Vincenzo Bove è stato, a suo modo, un protagonista della vita politica e sociale della nostra Città negli ultimi trent’anni. Nasce in un’onesta famiglia di artigiani, il papà era titolare di una barberia; e matura rapidamente una forte vocazione alla socialità, entrando a far parte di gruppi musicali che allieteranno molte serate dei suoi coetanei in una Maddaloni degli anni Settanta che esprimeva un significativo fermento culturale.

Negli anni Ottanta, si avvicina alla politica, attraverso l’impegno nel Partito Socialista, che, a livello locale, può vantare una classe dirigente di prim’ordine: da Tonino D’Onofrio a Franco La Spina, da Antimo D’Alessandro a Biagio Letizia. Comincia così la sua gavetta, accanto a personalità di indubbio valore ed esperienza.

Di poi, nella prima parte degli anni Novanta, la sua intuizione più felice: la fondazione di “Uniti per Maddaloni”, un movimento civico che diventerà il più longevo tra i soggetti politici cittadini e contribuirà ai successi del centrosinistra. Ferma è la sua intenzione di concorrere alla formazione di una rappresentanza politica della Città anche nelle Istituzioni sovracomunali. Di qui, il sostegno a figure come Gaetano Pascarella e Franco Lombardi, quando questi saranno candidati (e poi eletti) al Senato della Repubblica ed al Consiglio Regionale della Campania. Come è pieno il sostegno ai candidati del centrosinistra al Consiglio Provinciale nel 2005.

Il mio percorso si incrocia con quello di Vincenzo, quando aderisco – appena maggiorenne – al Partito Popolare, ma i rapporti si intensificano quando assumo la responsabilità di segretario cittadino della Margherita. Numerosi sono gli incontri e le interlocuzioni anche in vista della costruzione del Partito Democratico. Ricordo infatti il suo entusiastico sostegno all’idea di costituire già nel primo Consiglio Comunale - dopo le elezioni del 2006 – un gruppo unico, in cui far confluire i consiglieri della Margherita, dei Democratici di Sinistra e di Uniti per Maddaloni, come primo importante passo verso la nascita del nuovo soggetto riformista.

Un altro ricordo che mi lega a Vincenzo è riconducibile alla mia esperienza nel Consiglio di Amministrazione della Pro Loco, allora guidato da Salvatore Cardillo e che mi vedeva rivestire il ruolo di Vice Presidente. In quegli anni, Vincenzo è assessore comunale con delega al Turismo ed allo Spettacolo. Fecondo si rivela la collaborazione tra la Pro Loco ed il suo assessorato e porta alla realizzazione di un fitto programma di iniziative tese a valorizzare il patrimonio artistico e culturale della Città e ad offrire sia ai turisti che ai maddalonesi molteplici occasioni di intrattenimento e attività sociali».

Antonio Giannini

« ..mi farebbe piacere riportare un ricordo vissuto con Enzo .. ma tu sai oltre ad esprimere tutta la mia stima per la persona e per l’impegno politico ..molto apprezzato .. che ha dedicato alla nostra Città.. Umile e sensibile alla problematica della gente e della Città.. Nel nostro pur lungo percorso politico e amministrativo ..non abbiamo mai lavorato insieme ..perché aveva fondato un movimento civico aldilà dei Partiti. Enzo è stata una bella persona .. che voleva molto bene alla sua Città».

Angelo Masella

«Dopo il Padre Pio al cimitero che ho realizzato anche grazie al tuo contributo (Enzo), mi ero premesso che non facevo piu niente in questa città, priva di riconoscimento, ma per la tua partenza nel regno dei cieli la prossima idea sarà dedicata a te Enzo Bove ...».

Carlo Scalera

«Ciao Enzo Bove , anche tu sei salito in cielo.

Ti ho conosciuto tantissimi anni fa nel negozio di Barbiere di fronte alla chiesa dei cappuccini. E da allora sono trascorsi più di cinquant'anni.

Tantissimi ricordi mi legano a te e alla tua adorata moglie.

Sei stata sempre una persona disponibile ed amabile ed ogni volta che eri ospite della mia trasmissione mi facevi alzare gli indici di ascolto. Sia come politico che come cantante.

Si, a te piaceva cantare e ti impegnavi tantissimo. Ma eri anche un ottimo organizzatore di manifestazioni gioiose tanto da fare diventare la villetta Imposimato un luogo dove tantissimi artisti si venivano ad esibire.

Ciao Enzo, questo brutto male non ti ha voluto salvare e ti ha strappato ai tuoi cari figliuoli e alla tua Maddaloni».

Luigi Manfredonia

«Caro Enzo.Ti ho conosciuto quando io ero bambino … abitavo nei pressi della Barberia del tuo papà … I tuoi genitori erano pazienti affezionati di mio padre … il quale vive in Paradiso a stringere la mano come medico ... amico e confessore dei tuoi genitori. Ora li hai raggiunti anche tu e parteciperai con loro, e ne sono sicuro, alle risate, ai discorsi, alle confessioni che vi siete sempre fatti.

È vero hai piantato alberi … alberi di amicizia, di rispetto, di gentilezza, di un saper vivere …. Alberi che non moriranno mai … perché il tuo ricordo sarà eterno... Non esiste persona che si dimenticherà di te perché hai lasciato in me e in tutti i maddalonesi l’orgoglio e l’onore di averti conosciuto … I tuoi alberi ora sono ancora più verdi perché sanno parlare e fiorire di te. Un bacio caro “Vicienz o frmier”».

Rosa Bove

«Sei stato uno zio grandioso! Da piccole, io e mia sorella ti temevamo ogni volta che ti vedevamo perché eri lo zio “della siringa” quando stavamo a letto ammalate! Poi eri lo zio che ci faceva sorridere quando ad ogni matrimonio o cerimonia non mancava la tua solita canzone “tu vuò fa’ l’americano”, e le tue candidature politiche che riempivano la nostra casa di volantini che con orgoglio distribuivamo.... Saranno indimenticabili gli auguri natalizi e le tombolate nel circolo con le tue battute e i nostri sorrisi ... Il desiderio di cantare nella tua città ti portó a esibirti nel concertone in villa, nonostante la debolezza dovuta alla malattia... applaudimmo anche a qualche nota stonata e ancora ti applaudo zio! Mi mancheranno i tuoi messaggi quotidiani e mancherai tu... Ti voglio bene».

Luigi Russo

«Ciao Enzo,sei stato una gran bella persona. L’umiltà, la disponibilità,l'altruismo,la mitezza e l'intelligenza che hanno connotato il Tuo agire in politica e nei rapporti umani saranno per sempre nei ricordi di chi Ti ha conosciuto. Ti ho sempre voluto bene e con me la Tua amata città per la quale tanto Ti sei speso. Un abbraccio forte ai Tuoi cari figli».

Salvatore Mataluna, ex assessore e candidato a sindaco di Maddaloni

«Enzo Bove è stato un uomo che con semplicità e passione ha amato la sua città e di piena collaborazione in tutte le fasi amministrative. Nonostante i problemi di salute e per ridare un seggio al suo movimento politico in Consiglio, dopo la mancata elezione dell’ultima candidatura, mi aveva contattato per riavviare il progetto politico in vista delle future elezioni. Il suo è stato un agire soprattutto nei confronti dei bisogni della città e delle persone bisognose. In uno degli ultimi convegni sul castello, organizzato anche con la mia collaborazione dal Gruppo Archeologico nel Villaggio dei Ragazzi, da tutti gli fu riconosciuto essere stato l’unico da sempre a inserire nel programma politico la sottoscrizione dei cittadini per acquistare il castello e donarlo alla città cos da accedere ai fondi per la messa in sicurezza e il ripristino. Il tutto con una soluzione condivisa. Era perché la cultura e l’intrattenimento fosse per tutti e da qui se poteva, come fece con Biagio Izzo, portare in villa, in piazza un artista impegnato in città per eventi privati o del Teatro, si adoperava affiche ciò potesse accadere».

Osvaldo Sammarco

« Enzo Bove, un autentico personaggio da menzionare nella storia di Maddaloni.

Orgoglioso del Suo sapere si cimentata al servizio di tutti.

Lavorava con autentica dedizione e sempre al primo posto quando c'era da organizzare qualsiasi iniziativa dedita al bene comune .

Sindacalista tenace e rispettato per i suoi numerosi consensi e nelle trattative gestiva tutto con il sorriso, qualche volta dispiaciuto, ma mai arrabbiato. La politica era la sua vita e tra successi e delusioni sempre in prima fila sulle iniziative da intraprendere per la sua amata Maddaloni.

Capace di interpretare i bisogni della gente e cercando sempre di favorire chi aveva bisogno di aiuto.

Ultimamente, nonostante i problemi di salute si poneva sempre disponibile per suggerimenti e iniziative utili per il bene della città.

Ha suggerito e lottato fino all'ultimo per la riconquista dei servizi sanitari che l'Ospedale di Maddaloni ha sempre dato e il vivere sociale per Enzo Bove è stato fonte di vita.

Il vero politico.

Abbiamo sempre condiviso tanto e tanto apprezzato la vita, Noi, figli del dopo guerra .

Mi hai fatto piangere.

Come sempre, Ti voglio bene, Amico mio».

Altri

Ebbene si, gli altri che vogliono ricordarlo … chi lo sta facendo nella preghiera, chi lo farà domani al trigesimo, chi con qualche prossima testimonianza, chi …[26] Ognuno a suo modo. Enzo del resto è uno di quei personaggi che resta nella memoria collettiva. Io lo ricordo oggi e cercherò di farlo in futuro, per il bene che l’insegnamento della sua vita spesa per la città potrà fare nell’invogliare altri a imitarlo. Oltre al fatto che mi fa piacere ricordarlo come persona al di là del personaggio.

Trigesimo

La città, gli amici e quanti vorranno domani lunedì 30 gennaio 2023 potranno recarsi alle 18.30 presso la chiesa della SS. Annunziata di Maddaloni in piazza Umberto I°, retta dai Padri Carmelitani Scalzi, e partecipare al momento religioso in ricordo di Enzo Bove.


[1]Pressoché stabile è la collaborazione con Enzo Bove nel sostenerlo nelle sue iniziative e viceversa non è mai mancato il sostegno e la piena adesione e co- progettazione sotto il piano politico di Enzo Bove alle proposte artistiche e di intrattenimento in città nel corso di questi decenni.

[2]Ricordo negli anni in cui con Pasquale Marotta collaboravo con il “Corriere di Caserta” era quasi quotidiano l’incontro con Enzo con cui con piacere mi fermavo a parlare. Da lì nata un’amicizia che nel tempo, seppur non con assidua frequenza, si è conservata con reciproca stima, come testimoniatomi dai figli dopo la morte.

[3]Michele Schioppa, “Vincenzo Bove” in “Chi è?”, Volume IX, Vitulazio, 2018, pag. 38-41.

[4] In occasione di questa festa si riunirono amici di vecchia data e di recente fidelizzazione ai simpatizzanti, iscritti e semplici cittadini che hanno seguito il movimento, tutti per celebrare l’anniversario del movimento politico maddalonese. In quell’occasione, l’evento realizzato con la collaborazione di Pasquale Giordano, iniziò alle ore 18 con un dibattito politico che divenne un vero e proprio bilancio di attività con la presenza del sindaco di Maddaloni Andrea De Filippo e di alcuni parlamentari casertani.

Sempre in quella occasione furono proiettate testimonianze varie di 25 anni di impegno politico e sociale sul territorio. La serata continuò con “Enzo Bove in Concerto: Un tuffo negli anni 60-70-80” dove Lindo (nome d’arte di Vincenzo Bove) ha segnato un grande ritorno sul palco allestito nella villa. La coreografia della serata fu impreziosita dalle esibizioni della Scuola di Danza “L’Arte del Movimento” diretta dal Maestro Domenico Carfora. L’evento fu l’appuntamento per presentare la trentennale esperienza di Vincenzo Bove per la sua azione sindacale, politica e amministrativa e segnò la riscoperta della sua carriera e passione musicale che lo ha visto partecipare e salire su podi di concorsi canori nazionali fino agli inizi degli anni ’70.

[5]Cfr. Michele Schioppa, “Maddaloni, il 16 settembre 2018 Uniti per Maddaloni e Vincenzo Bove raccontano 25 anni di esperienza” in L’Eco di Caserta del 9 settembre 2018; Michele Schioppa, “Maddaloni, Enzo Bove in concerto per i 25 anni di attività Uniti per Maddaloni, domenica” in L’Eco di Caserta del 10 settembre 2018.

[6] Grande evento ed ennesimo successo di Enzo Bove. Anche in questa occasione ci fu una larghissima partecipazione di cittadini, nonostante tutte le precauzione antipandemiche. Enzo fu grande Artista in occasione dell’esibizione canora di cui fu l’organizzatore. Ancora una volta Enzo con la sua verve ha deliziato con i brani di musica leggera dei suoi idoli come Gianni Morandi, Biagio Antonacci e anche dei Modà. Presenti entusiasti e con complimenti a Enzo Bove, intervennero il Sindaco Andrea de Filippo e Vincenzo Santangelo, al tempo candidato al Consiglio Regionale.

L’evento, dopo il periodo cupo del lockdown, portò un’ondata di gioia, di clima sereno e di divertimento a tutti i presenti che assistettero con la presentazione e i canti di Loredana del Giudice. Altri ospiti furono il prof. Pompeo Caturano sempre come cantante, la promessa canora locale neomelodica Salvatore Cerreto, i ballerini Carolina Mirotto nella specialità di danza ritmica, Ernesto Franchini nella break dance e Daniele De Angelis e Campolattano Teresa nel ballo di coppia latino-americano.

[7] Per accedere al post cliccare al link..Tante le testimonianze e gli articoli in esito a questo post. Ne riporto solo una, quella di Michele Pascarella (presidente ANSI di Maddaloni) suo amico ed ex consigliere del movimento politico cittadino: «Le tue parole riempiono il cuore, a volte ci sono state delle incomprensioni, ma la tua storia politica l’abbiamo fatto insieme negli anni, ma sopratutto avevamo costruito una famiglia, quanti momenti felice nella villa, quando lavoro per realizzare il presepe in Villa Jano Pacifero e tante tante cose belle. Enzo che il Signore ti tenga per mano sempre, ci mancherai, mi mancherai moltissimo, ora riposa in pace, sarai sempre nei miei pensieri, ma soprattutto nel mio cuore».

[8] Il padre Domenico era un Barbiere e ha iniziato la sua attività presso il salone di Antonio Di Siena che era in via Pignatari al n.18, Successivamente nel 1952 aprirà un suo Salone in via Roma, di fronte alla chiesa dell’Immacolata Concezione retta dagli OMI, che era di proprietà dei Cortese ( padre di Aldo Tagliafierro) e qui vi resterà fino al pensionamento avvenuto nel 1979.

[9] Da piccolo Domenico, avendo appena 3 mesi, emigrò con i genitori (Bove Vincenzo e Liccardo Antonietta entrambi di Maddaloni in Spagna. Il papà di Domenico, nonno di Vincenzo, era un commerciante di abbigliamento. Purtroppo l’esperienza estera dopo 3 anni fu compromessa dalla malattia del diabete che colpì il genitore che mori in Spagna. Da qui la mamma di Domenico con il bambino tornò in Italia. Aveva da poco compiuto tre anni. Quella esperienza paterna o comunque il viaggio lo segnò per la vita infatti fu soprannominato “u Spagnuolo”, soprannome che gli fu affibbiato per tutta la vita. E non solo a Domenico restò questo legame territoriale, infatti, anche il nostro Vincenzo, protagonista di questa biografia, è stato da subito soprannominato”u figlio ru spagnuolo”.

[10] Circa la residenza dei novelli sposi va detto che dal matrimonio Domenico e Rosa e relativa prole abitarono dal matrimonio in Via Pintime n.1, successivamente nel 1964 si trasferirono in via Roma n.11, largo Teglia, successivamente nel 1966 in via Campolongo n.10 e nel 1969 si trasferirono in via Roma n.193, nel palazzo di Cortese, di fronte alla chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione, al tempo curata dai Padri Oblati Maria Immacolata, con negozio a piano terra fino al 1975; infine, si trasferirono in via Roma n. 43 dove hanno abitato fino al decesso.

[11] Dal loro matrimonio Vincenzo e Carmela hanno abitato in via S. Francesco D’Assisi n.26a tutt’oggi.

[12] La famiglia è stata ed è molto importante per Vincenzo, anche perché ha sostenuto le sue scelte. Un legame speciale così da poter conciliare tutto il suo tempo libero alla famiglia dopo gli impegni di lavoro, sindacali e politici. Certamente, quest’ultimi impegni per i diritti lavorativi e il bene comune cittadino, hanno fatto risentire delle piccole sofferenze da parte della famiglia che non lo aveva in modo esclusivo a disposizione, ma questo comunque è stato, dalla stessa famiglia, compreso e offerto alla società come proprio contributo.

[13] Antonio D’Onofrio fu per più mandati membro del CDA della Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni, sia prima che dopo la morte del fondatore don Salvatore d’Angelo.

[14] Il concorso canoro era collegato probabilmente alla trasmissione radiofonica “Caccia alla voce”, programma radiofonico Rai condotto da Pippo Baudo, che lo inaugurò il 18 gennaio 1968 e che dal 1971 era affiancato da Loretta Goggi.

[15] Si rimanda per contributi fotografici all’inaugurazione del campo di pallavolo ai Cappuccini (OMI) con Padre Irbicella e Padre Campagnano Ettore che inaugurano il campo e con esso il primo torneo link .

[16] La sua formazione politica si è andata consolidando anche attraverso gli anni di frequenza e amicizia con Gaetano Pascarella, poi plurisindaco di Maddaloni nonché senatore e sottosegretario di Stato della Repubblica, con cui Vincenzo lavorò lungamente presso il Presidio Ospedaliero di Maddaloni.

[17] Vincenzo Bovealla morte di Angelo, il 24 agosto 2013, su facebook, svelando che a lui si deve l’ideazione del simbolo del movimento civico, scrisse «Oggi è salito in cielo un pezzo di storia del Movimento Politico "Uniti per Maddaloni". si è spento il mio carissimo amico e collega di lavoro Angelo Santonastaso l'ideatore del Simbolo U.P.M., primo fondatore e candidato nel 1993. Gli amici ti ricorderanno per sempre con affetto».Fonte https://www.facebook.com/ vincenzo.bove.169/posts/ 581083861933293.

[18] Molto partecipato fu il Congresso di Uniti per Maddaloni dal titolo “La svolta per una città migliore” che si tenne a Maddaloni il 24-25 novembre2012 presso il centro polifunzionale di via Napoli e di cui abbiamo un contributo fotografico a cura di Antonio Rescigno link. Tra i partecipanti l’on Mario Landolfi e l’on. Daniela Nugnes.

[19] Va detto fin dalla prima ora Bove ha difeso il sindaco de Lucia anche sui social come facebook (Fonte ) infatti il 18 giugno 2013 così commentava delle polemiche nate «In Politica negli anni mi hanno insegnato, chi vince le elezioni deve governare e chi perde deve fare opposizione. Sono preoccupato perché dai quotidiani locali qualcuno che ha perso le elezioni concorda con il Sindaco certe affermazione questi si chiamano inciuci. Lasciate che il Sindaco da domani lavora per la città , in quanto questa Commissaria in otto mesi ha lasciato la nostra città dilaniata come una città dopo la guerra. Luci spente in varie strade cittadine, quasi tutte le strade piene di grosse buche, Villette Comunali abbandonate a se stesse anche se domenica si è rimediato con il volontariato in Piazza della Pace. Cimitero ridotto ad una boscaglia, Sanità abbandonata a se stessa, Dipendenti di varie ditte affidatarie di Servizi senza stipendio da mesi, Uffici Comunali senza una organizzazione, non si è espletato il servizio mensa scolastica, debiti che sono aumentati, chissà qual è il totale, ecc,ecc Amici fate iniziare a lavorare il Sindaco da domani e aspettiamo una prima verifica tra sei mesi almeno e poi giudicherete se lavora bene o no». Nei commenti dello stesso post ad Andrea De Filippo (ecco il commento dell’allora consigliere di minoranza uscito sconfitto dal ballottaggio con la stessa sindaco de Luca: « Azz, Bove non va bene nemmeno se uno dice di essere d'accordo con voi? Sei anche tu uno di quelli che dice che chi ha perso le elezioni non deve più parlare? Sai, se fosse così, tu di ragioni per parlare ne avresti ben poche........Pensate a governare! La campagna elettorale è finita! Fate cose buone per la città e noi le appoggeremo, senza inciuci e senza volere nulla. Il tempo delle parole è finito. La gente vuole fatti e i fatti toccano a voi che avete vinto !!!») rispose: «Andrea io sono obiettivo e superparte, se le cose andranno male sono il primo a contestare contro questa maggioranza. Ma lasciamo che il Sindaco decide lei cosa vuole fare non dovete essere voi della minoranza a dire a Rosa che deve fare. Ognuno ha le proprie responsabilità. Non penso che ho detto qualcosa di offensivo, anzi io dico che dovete fare una forte opposizione affinché vengono risolti i problemi della città. Attendiamo con un po’ di pazienza. Ciao».

A distanza di qualche mese sempre da Facebook Vincenzo Bove, il 13 novembre 2013, scrive: «Erano 15 giorni che la Via F. Imposimato era al Buio con tanto di protesta dei cittadini residenti, e degli titolari degli esercizi commerciali, Inoltre la protesta dei bambini che alle 17 dovevano abbandonare la Villa Jano Pacifero perché era buio. Ieri sera nel Commemorare i caduti di Nassiria naturalmente nel buio totale con la presenza dell'Ex Senatore Pascarella, Il Maresciallo Di Lillo, il Consigliere Gigi Bove, il Consigliere di Maddaloni nel Cuore A. De Filippo, il Giornalista Pasquale Marotta ed altri nel buio abbiamo fatto la Commemorazione . Il Sottoscritto aveva inviato la protesta contro L'Amministrazione attraverso i quotidiani locali. E con sommo piacere che stasera ho rivisto riaccendere le luci, questo mi fa prendere atto che questa Amministrazione non vede, non sente, e non vive la città». In effetti la foto della commemorazione al buoi è tutt’ora on line e visibile (). Fonte. Una polemica su immobilismo che non si placa, infatti, Bove, sempre da facebook, il giorno 11 dicembre 2013, scrive: «Stavo pensando che questa Amministrazione appena gli fanno delle critiche su dei problemi che interessano la città dopo poco interviene , Questo è successo con l'illuminazione spenta in Via Imposimato, Con i Riscaldamenti nelle scuole, con le tantissime buche per le strade, Per la carenza di una gara di appalto per i Rifiuti,per gli addobbi Natalizi, per il trasferimento degli uffici Comunali, Alcune aree a verde Abbandonate a se stesse, Ripristino dei lavori alla Casa Comunale, e quant'altro. Secondo il mio parere e che a questa Amministrazione gli manca una guida, altrimenti non si arriverebbe a ricevere prima delle criticità e poi si intervenisse. Perché ho notato che su questi problemi l'Amministrazione è intervenuta, allora perché non l'ha fatto prima?». Fonte. Una vena polemica che continua come è evidente dai post del 26 gennaio 2014, del 10 febbraio 2014, del 3 marzo 2014 , del 1 luglio 2014 , per giungere a quello del 27 luglio 2014 di cui segue il testo: « Sabato alle ore 11.00 si è tenuta una conferenza stampa presso la sede del Movimento Politico Uniti per Maddaloni con il seguente titolo:“Un Anno di Amministrazione fallimentare del Sindaco R. De Lucia”. Questi i motivi: 1. Le strade sono 3 volte più dissestate del precedente anno. 2. Le aree a Verde sono diventate aree “gialle” e sono abbandonate a se stesse, bagni chiusi, fontane in avaria ecc. in alcune manca la vigilanza. 3. Il Cimitero è una boscaglia la sala mortuaria più indecorosa D’Italia per antigienicità per non parlare dell’incuria totale, e la struttura in questo hanno è finita sulle croniche dei quotidiani locali, Provinciali e Nazionale per l’incuria in cui versava. 4. Non è stata espletata la gara per la manutenzione delle Strade. 5. Non è stata espletata la gara per la Manutenzione dell’illuminazione Pubblica 6. Il Mercato Agro alimentare è stato chiuso dai Nas per antigienicità. 7. La Casa Comunale in ristrutturazione per mesi interi è stata fonte di presenza di Topi e Rifiuti al centro della Città. 8. Diverse strade cittadine sono rimaste al buio per diversi giorni per avaria delle luci, e via degli artisti ,comunicazione Corso 1° Ottobre e Via Capillo era diventata Bagno Pubblico “con urine e feci in angolo ancora esistente”. 9. Quando il Sindaco era Assessore al Contenzioso fu istituito l’ufficio legale con un dipendente avvocato e non si affidavano consulenze esterne, in questo anno di Amministrazione sono state affidate circa un centinaio di consulenze esterne. 10. In questo anno di Amministrazione sono state erogate centinaia di ore di Straordinario a dipendenti i quali per anni non avevano mai effettuato 1 ora di straordinario. 11. Dopo 10 anni si è persa la Presidenza dei Servizi Sociali della legge 328 passando al Comune di S. Maria a Vico. 12. In un anno non si è riuscito ad espletare la gara per la raccolta dei Rifiuti anche emanando avviso pubblico per la predisposizione del bando di gara, si continua a prorogare ……. 13. La raccolta differenziata è al di sotto la soglia dell’anno precedente Giunta Cerreto. 14. Le tariffe dei tributi sono state portate tutte al massimo senza cercare di diminuire i costi dei servizi per far pagare di meno i cittadini. 15. Nel Mese di Novembre 2013 I bambini di alcune scuole cittadine sono restati al freddo per parecchi giorni per avarie delle caldaie non controllate in tempo utile e dopo le proteste dei cittadini e Politici l’Amministrazione intervenne,e dopo circa 15 giorni si riaccesero i riscaldamenti. 16. Fu Istituito l’albo di fiducia delle ditte locali come mai sono stati affidati lavori a diverse ditte esterne? 17. Confusione totale con la società IAP ancora oggi i cittadini che devono fare? pagare o iniziare i contenziosi con IAP o Comune? Tutto fermo senza risposte ai cittadini. 18. Rotonda Via Cancello Prima effettuata con dissuasori ed enunciato come una vittoria, ma dopo 2 giorni fu un fallimento e fu eliminata che vergogna. 19. Semaforo Via Cancello che vergogna eliminato dopo 3 giorni da vandali. 20. Gara di appalto Mercato Agroalimentare Denuncia Ferma atti in procura. 21. Gara di appalto Pulizia locali Comunali ridotto di un ora, i lavoratori da 3 a due giornaliere vergognoso approvare questo sulla pelle dei lavoratori. 22. Gara di appalto Portierato sciopero e agitazione dipendenti per paga oraria ridotta dalla società fascicolo in Procura inviato dal Capogruppo PD. 23. Gara di appalto Parcheggi tutti i lavoratori senza occupazione da un mese e salario a rischio non ancora risolto il problema delle assunzioni. 24. Ospedale dopo 4 anni dell’approvazione del Decreto 49 solo oggi il Direttore Generale ha attuato il trasferimento delle UU.OO. di Ginecologia , Pediatria e Nido. Con il Sindaco debole e incapace. 25. Villaggio dei Ragazzi Rischiano il lavoro circa 120 lavoratori o si rischia la chiusura completa .Amministrazione e Sindaco assenti. Risultato “FALLIMANTO TOTALE” per il bene della città ROSA DIMETTITI. Forza Campania— U.P.M.— Fratelli D’Italia---Insieme per Maddaloni - Consiglieri Comunali M. D’Addiego - Gigi Bove - Enrico Pisani».

Problemi e difficoltà maddalonesi che Bove richiama nuovamente su facebook il 30 dicembre 2014 riportano un articolo della stampa locale a seguito dell’assemblea augurale di fine anno del Movimento Uniti per Maddaloni in cui si rinnova la disponibilità all’impegno collaborativo con il primo cittadino per il bene della Città.

Un impegno che non vuole fermarsi nel tempo e che rievoca il buono del suo operato e del bene che può fare la ripresa di talune attività. Infatti, il 25 marzo 2016, scrive ancora su facebook: «È ora di dire basta da alcuni anni tutti i giorni i quotidiani locali riportano la nostra città come alcune città della periferia di Napoli arrestato per droga. Arrestati per spaccio di droga, arresti per furti in appartamenti,cumuli di immondizia nelle periferie della città,Cimitero ridotto in una boscaglia con perdite di acqua dappertutto quando piove,aree a verde distrutte da vandali e senza custodia,disoccupati in aumento,la ferrovia vuole dividere la città ,la Sanità non ne parliamo .La cosa più grave è che alcuni giorni sui quotidiani locali non riporta nemmeno un rigo che parla della nostra città. Non parliamo degli arresti degli amministratori cosa che io mi ricordo negli anni mai successo. Ho conservato degli articoli di giornali quando ho fatto l'assessore non vi era un giorno che non annunciava delle novità di vivibilità della nostra città Cultura,Sport, Spettacoli,dove accorrevano centinaia di cittadini dalle città vicinori che con entusiasmo assistevano alle attività che venivano realizzate. Mi auguro che tutto ciò si possa concretizzare con la nuova Amministrazione e finisce questo martirio per la nostra città». Fonte. Uno dei temi più ricorrenti di Bove è quello dell’Ospedale che ritorna anche nel post su facebook del 6 maggio 2016 che è il seguente: «Sono 5 anni che non sono più Assessore, non so se al cimitero sarebbe crollata la congrega della concessione,non so se dall'Ospedale sarebbe stata trasferita L'Ostetricia la Pediatria e la Neonatologia presso l'Ospedale di Marcianise ,non so se le aree a verde della città sarebbero diventate come sono senza custodia,bagni inagibili,fontane e fontanile guaste. Una cosa è certa quando sono stato Assessore tutto ciò non è accaduto .Non voglio aggiungere altro , ma il dato negativo è stato quello che con l'ultima Amministrazione De Lucia la nostra città è finita sia sulla stampa che alla Rai Nazionale per delinquenza Politica,e questo è un episodio gravissimo che non avrei mai voluto sentire o leggere. Mi auguro che questo che accaduto possa ribaltarsi nel bene della città e dei cittadini con la prossima Amministrazione». Fonte.

Sempre sul social non ha mai fatto mancare il suo contributo soprattutto quando si è trattato di parlare di successi giunti anche grazie al suo operato come nel caso della farmacia comunale di via Appa. Ed infatti, a commento di una foto con il commissario straordinario del Comune Basile, il 14 luglio 2016 su facebook, così scrive: «Stamattina c'è stata l'inaugurazione della nuova Farmacia Comunale in Via Appia. Da quando nel 2011 adottammo la delibera, periodo in cui avevo la delega di Assessore alla Sanità, ne è passato di tempo e finalmente oggi è stata realizzata! Di sicuro se avessi continuato il mio mandato di Assessore il problema si sarebbe risolto prima. Oggi in assenza di una Amministrazione, il Commissario si sta prodigando, con grandi difficoltà, per la risoluzione dei problemi che interessano i cittadini». Fonte.

[20] Nel corso del mese di giugno 2016 Vincenzo Bove ha organizzato per il suo movimento “Uniti per Maddaloni” una manifestazione che ha riunito esponenti politici della prima ora come l’ex sindaco Antonio Santangelo, l’ex consigliere regionale Carmine Iodice (al tempo vicino al consigliere regionale Luigi Bosco) ed altri. In occasione dell’evento tra i presenti si notarono Mena Riccio (della segreteria di Bosco) e Rosa Criscuolo (ex donna di punta di Forza Italia oggi nei Radicali). Al contempo anche altri piccoli partiti iniziarono a riaprire il dibattito politico. Fonte.

[21]Ha sostenuto il candidato a sindaco Giuseppe Razzano del Centro Sinistra sconfitto al ballottaggio nonostante la somma dei voti di lista gli avesse già in pectore consegnato il mandato.

[22]Ha sostenuto il candidato a sindaco poi eletto Andrea De Filippo.

[23]Quando Seppe che Antimo Suppa, ideatore e guida dell’ Albero per la Vita ODV, cercava una sede dove offrire in modo volontario la sua opera di sostegno alle famiglie meno abbienti, non esito a mettere a disposizione la sua sede di Corso I° ottobre, già sede del movimento e luogo di tanti eventi e attività socio politiche. Alla fine Suppa optò per una soluzione logisticamente più grande ma gli restò il segno che Enzo volle fare in nome della sua città e dei suoi bisogni.

[24]In un post facebook Vincenzo Bove del 18 giugno 2013 dichiara: «Sono stanco non c'è la faccio più a difendere il Presidio Ospedaliero affinché non venga portato alla chiusura. Mi sto battendo da tantissimi anni affinché questo non avvenga, l'ultima guerra l'ho fatta 2 anni fa e la vinsi chiedendo alla Commissione Sanità della Regione Campania che i Presidi Ospedalieri Maddaloni e Marcianise divenissero Ospedale Riuniti restandoli funzionali tutti e due. Da un anno non sono né Consigliere Comunale, né Assessore oggi che il pericolo è ritornato invito I Segretari dei Partiti I Candidati Sindaci e i Consiglieri Comunali tutti a proseguire la mia lotta, " Giù le mani dal Presidio Ospedaliero di Maddaloni. Chiamatemi ugualmente darò il mio contributo. È così fu Rosa de Lucia e gli amici che erano Consiglieri e Assessori fecero effettuare il Trasferimento dei Reparti di Ginecologia e Pediatria al Presidio Ospedaliero di Marcianise». Fonte. Nei commenti dello stesso post aggiunge, tra l’altro: «La salute è un bene vitale per i cittadini mi dispiace se qualcuno ci specula sopra io ho fatto sempre il mio dovere di Cittadino, Sindacalista e Politico, anche se ho trovato sempre la forza di lottare e lotterò ancora. Se fu stabilito con decreto 49 dal Commissario della Sanità Regionale voluto a livello Nazionale che l'Ospedale di Maddaloni doveva essere accorpato con Marcianise entro 60 mesi e se ora siamo a circa 50 mesi ed è più operativo Maddaloni che Marcianise qualcuno Politicamente sicuramente è intervenuto no? perciò cerchiamo di stare insieme e non dividerci su questo problema cari amici , comunque domani mi incontro con il Sindaco e inizieremo il percorso che avevo iniziato quando ero Assessore alla Sanità».

[25]Non tutti sanno che per la sua professionalità sanitaria Enzo Bove è stato tra i primi ad accorrere al morente don Salvatore d’Angelo. Cfr. Michele Schioppa, “Maddaloni, Ricordare don Salvatore d’Angelo … testimonianza di Bove del giorno della morte” in L’Eco di Caserta del 4 agosto 2016.

[26]Resto disponibile ad accogliere altri ricordi e testimonianze per futuri articoli e pubblicazioni.