Pepsi assente ingiustificata, Teramo risponde presente e sbanca il Palamaggiò

CASERTA – In sede di presentazione lo avevamo detto che la gara con gli abbruzzesi era difficile, molto difficile. Assolutamente ingannevole la non felice classifica della squadra di Capobianco. Teramo è formazione quadrata, con ottimi italiani e, soprattutto, magistralmente guidata dalla panchina.

Caserta, va detto, ci ha messo del suo per non vincere. Ha giocato una delel peggiori gare del campionato. Difendendo male ed attaccando peggio. Mani gelide da parte di tutti i suoi frombolieri, giochi offensivi confusionari, scelte discutibili, grande sofferenza sotto canestro dove solo Michelori, pur risultando molto falloso, ha lottato come un gladiatore.

Una partita storta contro un avversario che , invece, minuto dopo minuto ha fiutato l’impresa e che nons i è mai disunito di fronte alle piccole fiammate bianconere. Solo piccoli lampi di luce, però, in una serata da dimenticare in fretta.

Ora la Pepsi è stata agganciata al secondo posto da Montegranaro che ha superato senza problemi i ragazzi della Sebastiani Rieti.

La cronaca

Dopo 4 sconfitte consecutive, l’ultima in casa con Cantù, la squadra di Capobianco, quindi, torna al successo- I teramani ci riescono con una difesa grintosa, arcigna, intensa, amschia cha ha l’effetto di innervosire la Pepsi e di tenerla sotto i 60 punti per la prima in questo campionato. La squadra casertana non si è espressa ai consueti livelli. Di Bella, Jones ed anche Bowers non hanno reso al meglio e sono venuti meno soprattutto nelle fasi cruciali della gara, quando Teramo, che, al contrario, ha potuto contare su di un rendimento costante di Amoroso, Bobby Jones, Diener e Jurak, soprattutto sotto le plance, ha tentato l’allungo decisivo (35-46) al 26′, massimo vantaggio della gara.

La Juvecaserta nell’ultimo quarto ha un sussulto importante. Jones si desta dal torpore e segna nell’quarto quarto 8 dei 13 punti da lui realizzati, Michelori gli da una mano. I bianconeri vanno al mneo (45-49). Amoroso e compagni, però, sospinti da Diener e Hoover nelle ultime battute, hanno tenuto bene in pugno la gara chiudendola vittoriosamente.

Dagli spogliatoi

Percentuali basse nel tiro confermano il disagio della nostra squadra – ha detto Sacripanti – perché, a causa di acciacchi ed infortuni non riusciamo più ad allenarci come dovremmo“. Questo il lapidario comemnto del coach a fine gara.

Il tabellino  

Banca Tercas Teramo batte Pepsi Caserta 67-59. (18-21, 35-30, 49-40).

PEPSI: Cardinale (nessuno), Koszarek 2, Parrillo (nessuno), Di Bella 4, Michelori 11, Bowers 4, Doornekamp 3, Marquis 8, Ere 11, Zamo (nessuno), Martin 3, Jones 13. All. Stefano Sacripanti

BANCA TERCAS: Hoover 7, Valentino (nessuno), Jones 11, Poeta 8, Amoroso 7, Marino 0, Young 8, Lulli 4, Cerella (nessuno), Diener 12, Stanescu 0, Jurak 10. All. Andrea Capobianco Arbitri: Sabetta, Pozzana, Biggi. Note: Tiri da due: Pepsi 14/32, Banca Tercas 17/30. Tiri da tre: Pepsi 5/23, Banca Tercas 5/19. Tiri liberi: Pepsi 16/23, Banca Tercas 18/18. Falli: Pepsi 23, Banca Tercas 18. Spettatori: 4229 per un incasso di 32mila euro.