CASERTA – Quattrocentoventisette kilometri moltiplicati per due per vedere un nuovo successo della Juve. Un percorso ben delineato, studiato passo dopo passo, senza nemmeno una piega, quello progettato da cinque ragazzi che scendono sul parquet dell’ ”Adriatic Arena”, sostenuti da un Coach determinato, alla conquista di una nuova vittoria.
Tutto è storia, tutto è vissuto, per riempire le pagine di giornali e per essere fieri, ancora una volta, del Basket Casertano.
Dopo venti anni
Dopo venti anni di palla a spicchi, la Pepsi Juve Caserta conquista il parquet di Pesaro, mantenendo il secondo posto in classifica. Due le gare dibattute dai ragazzi di Coach Sacripanti contro la Scavolini Pesaro: la prima, giocata nella 5° giornata di campionato, lo scorso 8 Novembre al Palamaggiò, dove la Juve si impose sulla squadra di Coach Dalmonte con un risultato finale di 95 – 81. La seconda è quella della scorsa domenica, che fa registrare una ulteriore vittoria dei bianconeri, che vincono di 7 lunghezze sui Pesaresi. (Risultato finale di 81 – 89).
Le percentuali di gioco, con le quali la Pepsi è scesa in campo, sono simili ad elementi di un quadro dipinto con vive tonalità: solo 7/8 le triple piazzate da mister Jones (23 punti segnati), Bowers ha tirato con una percentuale del 67% (10 punti a fine gara) e Koszarek del 100% (14 i punti complessivi realizzati). 12 i recuperi complessivi. Meno positive le note delle palle perse, forse l’unica pecca dell’incontro, in quanto solo a metà gara se ne registravano 12.
Di sicuro non è per la Pepsi una fase semplice del campionato, considerando le altre colleghe al proprio seguito. Ma, con le giuste carte da giocare, continua a percorrere la strada che più le appartiene, quella della determinazione e del sapere cosa si vuole raggiungere. E la scia vissuta è quella giusta per continuare a collezionare successi, sperati e voluti.
Le parole del Coach
Ritornare su un campo di gioco vissuto e sudato, anche a detta di Sacripanti è stata “un’emozione fortissima”. E proprio il Coach bianconero, ritorna in una città che ha segnato due anni della sua carriera, e vince con i suoi nuovi ragazzi. Meritevoli le parole di Pino Sacripanti nei confronti dei suoi giocatori, che riescono a vincere anche per merito “della capacità di recuperare palloni sotto la plance avversarie”.
Il Coach risponde alle domande postegli nel dopo gara, spiegando che “la Scavolini non è riuscita a finire la partita nel secondo quarto, quando noi abbiamo perso una marea di palloni. Nel momento peggiore ci hanno salvato le invenzione da tre di Jones e, sicuramente, anche la difesa”. Proprio di Jones è convinto della sua “serata di grazia nella quale, in alcuni momenti, ha tirato fuori delle giocate incredibili”.
Anche le parole di Koszarek sono destinate alla buona serata vissuta a Pesaro e ai tifosi, parole che rappresentano in pieno la storia che la Juve sta vivendo: “ un successo storico che farà felici i nostri tifosi, in una stagione che sta dando molte soddisfazioni. Dobbiamo proseguire su questa strada per arrivare in ottima posizione ai playoff”.
Prossimo avversario: Banca Tercas Teramo
Sabato 13 Marzo alle ore 20.30, al Palamaggiò, scenderanno in campo la Pepsi Juvecaserta e la Banca Tercas Teramo. 16 i punti in classifica, accumulati dalla squadra di Capobianco. 8 le gara vinte, 12 quelle perse. L’ultima vittoria risale allo scorso 31 Gennaio, contro Cantù.
I precedenti tra le due formazioni non sono di quelli migliori, se solo si vuole fare riferimento ad alcuni nomi che molti tifosi stentano anche a pronunciare, alias Ryan Hoover. Un ritorno che desta molti pensieri, lontani.
Insomma, la storia tracciata fino ad ora della Pepsi è di sicuro più concreta di quella teramese, ragion per cui bisognerà mettere a referto una nuova vittoria, in primis per questioni di classifica, ma senza tralasciare la voglia di rivincita, più che di gioco anche di morale.
