NAPOLI – Impegno casalingo prima del panettone per gli azzurri. Al San Paolo è atteso il Chievo. Formazione certamente tra le migliori sorprese del campionato, squadra capace sempre di sorprendere spendendo un quarto di quanto fanno molte altre compagini del massimo campionato.
Gli azzurri se vogliono l’Europa devono vincere per rimanere ancorati al treno delle prime della classe. Dietro Inter, Milan e Juventus regna un grande equilibrio, allora il Napoli deve saper approfittarne.
Mancano tre partite alla fine del girone di andata, Mazzarri ha stilato la tabella: servono sette punti. Un pareggio e due vitorie. La prima deve esere conquistata contro la squadra di Di Carlo.
Il pensiero di Mazzarri
«Per noi la partita di domani ha una importanza enorme sotto tanti profili. È il momento di capire se il Napoli sa dare continuità a quanto fatto sinora. Il Chievo è probabilmente l’avversario più in forma del periodo e, numeri alla mano, si esprime meglio fuori casa. Evidentemente ha caratteristiche individuali che sono congeniali con la velocità ed il contropiede. Viene da tre successi di fila e questo significa che ha anche qualità in rosa. Dovremo alzare al massimo la soglia di attenzione. Per me il match di domani è davvero un test che può darci la forza del Napoli».
Un Napoli certamente competitivo, una squadra che un pò di punti per strada li ha persi
«Guardate, quando si dice che questa squadra è giovane, è vero, non è un modo di dire. Abbiamo ragazzi di 20-22 anni, al massimo si arriva a 26 anni per alcuni elementi. E nonostante ciò si stanno facendo cose importanti.
Mi rendo conto che siamo in una piazza ambiziosa con una società di valore assoluto, per questo ho detto ai ragazzi che bisogna maturare in fretta e saper anche chiudere le partite. Stiamo giocando benissimo e voi sapete che a me interessa soprattutto la prestazione. Poi i risultato sono importanti e danno entusiasmo ma dalla mia ottica ciò che conta è come si esprime la squadra. Forse a Cagliari e Parma ci siamo specchiati un po’ troppo invece di dare il colpo del ko.
Però se vogliamo vedere l’aspetto positivo c’è da dire che se non abbiamo vinto gare stradominate, e parlo di Parma e Cagliari, è anche vero che abbiamo ottenuto una serie di risultati importantissima. Bisogna anche dire che contro di noi trovano anche grandi gol, vedi Cagliari. Poi sul 2-2 al Sant’Elia abbiamo avuto la palla del 3-2, salvata da Larrivey sulla linea. Insomma, il calcio è anche episodi. Speriamo che una volta cambi anche un po’ il vento».
L’undici anti Chievo
In linea di massima la squadra che affronterà i gialloblu è già fatta. In avanti, squalificato Lavezzi, ecco in rampa di lancio Denis a far coppia con Quagliarella- El tanque si sta levando grandi soddisfazioni in questa stagione e non nasconde sogni mondiali. Probabile l’impiego di Zuniga per il quale Mazzarri ha parole di grande incoraggiamento e stima.
“Il colombiano sta facendo ottime cose, mi è piaciuto molto nelle ultime uscite ed è in un bel periodo di forma. Certamente deve adeguarsi ai meccanismi della fascia sinistra, ma è anche vero che giocando da quel lato ha possibilità di accentrarsi, convergere e creare superiorità . Ma chiunque dovesse giocare sa cosa dovrà dare in campo.
L’altro giorno ho parlato chiaro coi ragazzi per tenerli sulla corda. Ho detto: voglio che tutti siano contenti delle scelte, chi non è contento me lo dica. Sinora il gruppo si sta dimostrando straordinario e anche chi va in tribuna tifa per chi gioca. E questo per me è motivo di grande soddisfazione».
