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Pepsi, colpaccio alla Juve Caserta: arriva Jumaine Jones PDF Stampa E-mail
Venerdì 17 Luglio 2009 19:04

CASERTA - Otto stagioni di NBA ad altissimi livelli: è questo l'identikit del gran colpo messo a segno dalla Pepsi Juvecaserta, che ha sottoscritto un accordo annuale con Jumaine Jones, ala di 203 cm.

Nato a Cocoa in Florida il 10 febbraio 1979, dopo aver giocato a livello di high school a Camilla in Georgia, nella stagione 1997/1998 entra proprio nell'ateneo più importante dello stato, Georgia University, dove si distingue per le sue ottime doti di realizzatore e rimbalzista. Nel 1999, con due anni di anticipo, si dichiara al draft NBA dove viene scelto al
primo giro con il numero 27 dagli Atlanta Hawks che lo scambiano però subito con Philadelphia.

Nella sua seconda annata ai 76ers, nel 2000/2001, Jones contribuisce dalla panchina in maniera significativa alla conquista della Finale NBA poi persa con i Los Angeles Lakers. Dopo altre due ottime stagioni a Cleveland con i Cavs (10 punti e 5 rimbalzi di media in 27’ nel 2002/2003), passa ai Boston Celtics dove un infortunio ne limita l'utilizzo.

Ceduto ai Lakers nel 2004/2005, con la maglia dei gialloviola ha disputato una stagione condita da 7.6 punti e 5.2 rimbalzi a partita in 24 con il 39% da tre punti. Nel 2005/2006
passa ai Charlotte Bobcats, disputa la sua migliore stagione NBA a livello statistico con oltre 10.5 punti e 5 rimbalzi di media.

Dopo un anno a Phoenix con i Suns, decide di provare l'avventura europea, firmando nell'ottobre 2007 per la Eldo Napoli. Le sue cifre in Campania parlano di 18 punti, 8.4 rimbalzi e 2 recuperi di media a partita in 36 tirando con il 48.6% da due punti e con un ottimo 43.5% da tre.

Nella scorsa stagione la nuova ala bianconera ha giocato nel campionato russo con la maglia dell'Ural Great Perm, dove ha disputato anche l'EuroCup, ed in Portorico con i Conquistadores De Guaynabo (14 punti, 9 rimbalzi).

"Nei giorni scorsi - sottolinea il presidente Caputo - avevo chiesto al nostro Direttore Sportivo un buon pilastro a completamento del reparto lunghi; invece, dagli Stati
Uniti mi ha portato una vera e propria architrave. Coldebella, con la stessa caparbietà e determinazione sempre mostrata in campo, è riuscito ancora una volta a raggiungere l'obiettivo prefissato, assicurandoci un giocatore che può darci una mano consistente nella
realizzazione dei nostri programmi. Abbiamo inserito un altro, importante tassello nel nostro mosaico, centrando un risultato per il quale abbiamo lavorato per superare anche la concorrenza di altre formazioni, non solo italiane".