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Caserta, disastro treni per e da Roma! Altro che Freccia Rossa: il dramma del Regionale delle 6.05 PDF Stampa E-mail
Lunedì 15 Dicembre 2008 14:47

GRICIGNANO (Caserta) - Doveva giungere a Napoli alle 8.46. Non è mai arrivato. Il treno della linea ad Alta Velocità, partito da Roma alle 7.25, si è fermato all’ingresso della stazione di Gricignano d’Aversa, in provincia di Caserta per ripartire solo dopo oltre 3 ore.

La causa

La causa? Secondo i tecnici sarebbe da ricercare in un guasto al pantografo.

Chiamate la Polizia

I viaggiatori, per lo più professionisti, come medici e avvocati con appuntamenti improrogabili, hanno chiesto al capotreno di poter raggiungere a piedi la vicina stazione in modo da arrivare a destinazione con altri mezzi. Respinta la richiesta, sono seguiti momenti di tensione. Il capotreno si è visto perciò costretto a chiedere l’intervento della polizia. E l'hanno chiesta anche i passeggeri che hanno annunciato mega causae di risarcimento danni a Trenitalia, anche per la pubblicità ingannevole.

Fermo il Freccia Rossa

I viaggiatori lamentavano anche un problema ai bagni, affermando che quattro dei ventidue presenti sul treno fossero guasti. Ma non è tutto. E sempre in mattinata, un altro treno, il «Freccia rossa» (stessa linea e stesso tragitto), si sarebbe fermato a causa dei lavori di ripristino della linea su un binario parallelo a quello dell'altro convoglio in sosta forzata. Episodi di questo tipo si stanno moltiplicando negli ultimi tempi, nonostante la grande pubblicità per i treni ad alta velocità.

Si parte dopo 2 ore

È ripartito dopo due ore di sosta, ed è arrivato a Napoli centrale, il treno ad Alta Velocità Freccia Rossa che era rimasto bloccato nella stazione di Gricignano d’Aversa, in provincia di Caserta. Lo stop alla linea, per effettuare i lavori di riparazione di un pantografo, aveva provocato il blocco di un altro convoglio che lo seguiva. Momenti di tensione si erano verificati tra una parte dei passeggeri ed il capo treno, tanto da rendere necessario l'intervento delle forze dell'ordine.

Il dramma dei pendolari delle 6.05 da Caserta a Roma

Ma il dramma più strabiliante è stato quello vissuto dai pendolari, e sono un migliaio solo da Caserta, del treno delle 6.05 per Roma da Caserta. Il treno, arrivato puntuale, ha fatto ritardo partendo dalla stazione di Caserta. Il motivo addotto dai ferrovieri è stato un blocco a Napoli e a Villa Literno da parte di scioperanti, ma dello scioero fino ad ora non ci sono tracce.

Pare che invece sia stato il blocco dei treni ad alta velocità e del freccia rossa a Gricignano a provocare i ritardi nel regionale e su tutta la linea Napoli-Roma con riverberi su quella via Caserta.

Il regionale infatti invece di proseguire normalmente e rapido verso Roma, è diventato un locale che ha fermato in tutte le stazioni. I pendolari sono arrivati a Roma alle 10. Dovevano essere nella capitale alle 8.22. Chi li rimborserà. Le norme su Trenitalia devono diventare più stringenti in maniera automatica, senza dover ricorrere ai giudici.

Danni per i viaggiatori

Rimborso integrale dei biglietti e pagamento di un danno. E punizioni per i responsabili delle linee di Trenitalia con eventuale licenziamento. Serve inoltre una riduzioen imemdiata dlele tariffe che a fronte del servizio sono troppo alte e una semplificazione nella sbigliettazione.

Basti solo pensare che nelle ultime settimane gli eurostar in partenza da Caserta sono sistematicamente in ritardo.