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Caserta, solidarietà per Rosaria Capacchione dopo l incursione misteriosa PDF Stampa E-mail
Venerdì 10 Ottobre 2008 22:05

CASERTA - Numerosi gli attestati di solidarietà per la giornalista Rosaria Capacchione di fronte ad una possibile intimidazione della Camorra della provincia di Caserta.

LA SOLIDARIETA' DI COSENTINO

“Un atto esecrabile, commesso ai danni di una professionista seria, alla quale va la mia, personale, solidarietà e quella del partito che rappresento”. Lo afferma il Sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino, nel commentare l’azione intimidatoria di cui è stata vittima la giornalista Rosaria Capacchione.

“Quel che indigna di più non è solo il significato che il gesto assume, essendone stata vittima una cronista che da anni è, con serietà e puntualità, impegnata a informare i cittadini in una realtà difficile, ma – conclude Cosentino - anche il giorno prescelto, essendo oggi la giornata dell’informazione”.

LA STIMA DI MAGLIOCCA

“A Rosaria Capacchione va la mia piena, sincera e più totale solidarietà e vicinanza per l'ennesima odiosa intimidazione subita. E’ evidente che alla malavita organizzata dà fastidio l’informazione libera, autorevole, non faziosa, né di parte, senza padroni né padrini. Tipo di informazione che si rivela fondamentale nell'azione di contrasto alle organizzazioni criminali e al malaffare".

Lo ha dichiarato il capogruppo di An in consiglio Provinciale, avv. Giorgio Magliocca, in merito al raid subito dalla giornalista impegnata in primissima linea nella lotta contro i clan che, più volte, l'hanno minacciata.

LA SOLIDARIETà DI GIULIANO E VETRELLA

“Un’azione vile e infame, come nello stile dei delinquenti che con questo gesto credevano di mettere a tacere una delle voci più attente e scrupolose del panorama giornalistico della Campania”. Lo affermano i parlamentari casertani del PdL Pasquale Giuliano e Sergio Vetrella, esprimendo solidarietà alla giornalista Rosaria Capacchione.

“A far quadrato intorno al quotidiano impegno di professionisti seri e coraggiosi, come la giornalista Rosaria Capacchione, da anni impegnata sul fronte della legalità, non deve essere solo lo Stato, ma le coscienze di tutti i cittadini onesti. A lei, al quotidiano e ai colleghi con i quali lavora, vadano – concludono Giuliano e Vetrella - i sentimenti di solidarietà e vicinanza nostri e dell’intero Popolo della Libertà della provincia di Caserta”.

LA VICINANZA E LO SDEGNO DEL SINDACO DI CASERTA PETTERUTI

“Esprimo la mia più viva indignazione per l'atto intimidatorio di cui è stata vittima la giornalista de Il Mattino Rosaria Capacchione. Un atto dal quale l'intera collettività cittadina e provinciale si sente colpita, sia perché rivolto contro un'operatrice dell'informazione “rea” evidentemente di fare unicamente il proprio dovere, sia soprattutto perché la dottoressa Capacchione è già stata fatta oggetto di esplicite minacce da parte di clan camorristici”.

E' la presa di posizione del sindaco Nicodemo Petteruti appena informato dell'oscuro e inquietante episodio che ha visto ignoti penetrare nell'abitazione della cronista.

“La mia convinta solidarietà, quella dell'Amministrazione e della città di Caserta giunga in questo momento a Rosaria Capacchione. E certamente non è un caso che i clan, così duramente colpiti nelle ultime settimane dalla decisa azione delle Forze dell'Ordine e della Magistratura, tentino di mandare oscuri segnali intimidatori a chi è in prima linea impegnato a contrastarli sul piano della corretta e puntuale informazione all'opinione pubblica”.