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Scritto da Luca Fasano
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Venerdì 02 Marzo 2012 10:43 |
CASERTA - Vivo successo di partecipazione ha riscosso la prima lezione del corso, promosso da AMAT e Rotary club Caserta, sul tema dell’assistenza al malato terminale. Introdotta dal dottor Citarella, presidente del Rotary club Caserta, la lezione, che aveva per tema: “Chi è il malato nell’ultima fase della vita”, si è svolta lo scorso 27 febbraio, presso la sala multimediale della parrocchia del Buon Pastore a Caserta, ed è stata tenuta dalla dottoressa Giovanpatrizia Liotta, la quale ha intrattenuto i circa 40 neo-iscritti al corso su un argomento delicato e particolarmente sentito. L’AMAT (Assistenza Malati Terminali e Aiuto Tossicodipendenti), pur rifacendosi ai principi della famiglia e dell’amore fraterno, alla base del Movimento dei Focolari, fondato da Chiara Lubich, è un’associazione senza etichette religiose, ma aperta a quanti vogliano mettere gratuitamente parte del loro tempo e delle loro competenze al servizio dei malati terminali e delle loro famiglie, non sostituendosi, ma fornendo una rete di supporto alle istituzioni preposte, spesso rivelatesi insufficienti. “E’ un onore per me” - ha detto il dottor Antonio Citarella al termine della lezione - “collaborare con l’AMAT in questo progetto che pone il malato e la sua famiglia al centro di una rete di professionisti e semplici volontari, il cui unico obiettivo è l’amore per l’altro, che si fa dono per tutti”. Il prossimo appuntamento è per il giorno 5 marzo con la seconda lezione, che avrà per tema: “Relazionarsi per comprendere l’altro”. |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Marzo 2012 12:11 |