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Prevale la paura di cadere: Picerno-Casertana 0-0 PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianni Maggio   
Venerdì 08 Dicembre 2023 19:48

Se Jovanotti cantava che la vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare, possiamo affermare che al “Donato Curcio” di Picerno è avvenuto l’esatto opposto. Tra seconda e terza del Girone C della Serie C vince il timore di commettere un passo falso. Picerno-Casertana, 0-0.

Si affrontano due squadre divise da due soli punti in classifica: 32 quelli dei padroni di casa, 30 quelli ottenuti dagli ospiti. Gli uomini di Longo vengono da sei vittorie consecutive e sono imbattuti tra le mura amiche, quelli di Cangelosi, invece, in trasferta. Se alcuni osservatori affermano che il calcio è uno sport imprevedibile, a ragione, è anche vero che in questo caso i numeri e le statistiche hanno detto la loro, con le due formazioni che hanno dimostrato di equivalersi e bilanciarsi.

La partita, a seguito del fischio d’inizio da parte dell’arbitro Turrini di Firenze, fa fatica a prendere il via, a causa di un infortunio nelle fila del Picerno e di una dose di nervosismo eccessiva, che non giova al bel gioco.

La “Leonessa”, che può vantare il miglior attacco del campionato, colleziona pochissime occasioni da gol, comunque di più rispetto a quelle create dai rossoblù casertani – straordinariamente in completo bianco. La prima arriva al 22’, con Santarcangelo che dal limite dell’area piccola calcia a colpo sicuro ma trova sulla strada della rete l’ottimo portiere dei “Falchetti” Venturi.

La Casertana, alla prova del 9 dopo gli otto risultati utili consecutivi, fa fatica a creare gioco, anche a causa della marcatura asfissiante dello stesso Santarcangelo su Proietti, regista e vero faro del gioco di Cangelosi. La frenesia porta ad alcuni errori tecnici di troppo: la partita si configura più difficile del previsto per i Falchetti.

Il secondo tempo inizia con il Picerno sicuramente più in partita, ma non si contano conclusioni realmente pericolose. I rossoblù si affacciano timidamente solo nel finale, con Curcio che all’83’ prova un tiro a giro dall’interno dell’aera di rigore che non trova l’incrocio, ma solamente le braccia del portiere melandrino, e con delle proteste all’89’ per un “abbraccio” poco affettuoso sul centravanti Montalto.

È il preludio di un finale nervoso, che ricalca tutto l’andamento del match, deludente rispetto alle aspettative: i rossoblù appaiono stanchi, e sembrano accontentarsi di un pareggio che può essere considerato un buon risultato ma giova per ora solo alla capolista Juve Stabia, se realmente i ragazzi di Cangelosi hanno deciso di puntare in alto.

Da segnalare due migliori in campo: il ventunenne italo-spagnolo Pablo Vitali tra i padroni di casa e la solita garanzia Venturi per la Casertana.

In seguito alle indicazioni dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, il CASMS aveva già disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti in provincia di Caserta per questa trasferta, ma anche la disputa a porte chiuse della prossima partita casalinga dei Falchetti, quella contro il Giugliano del 18 dicembre. Un provvedimento che si va ad aggiungere a quello del giudice sportivo, che ha imposto l'assenza di spettatori anche per la sfida contro il Messina, valevole per la seconda giornata di ritorno. I tifosi rossoblù potranno quindi tornare a sostenere i propri beniamini al “Pinto” solo il 28 gennaio del nuovo anno, quando a venire a Caserta sarà il Latina.