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Finalmente si gioca. Domenica sera apertura di lusso: Casertana-Benevento PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonio Luisè   
Sabato 16 Settembre 2023 16:59
CASERTA - L'ultima gara giocata risale allo scorso 22 maggio. Da quel giorno il pallone ha smesso di rimbalzare lascindo spazio alle parole, alle sentenze del tribunale, ai sogni, alle speranze, ed, infine, alla gioia. Dopo il ripescaggio i C e la possibilità di saltare le gare con Monopoli e Messina, la Casertana è pronta al debutto. Domenica sera in uno stadio Pinto esaurito in tutti i suoi posti disponibili ( purtroppo la curva sud non esiste più, la tribuna laterale scoperta, fatta all'indomani della promozione In b, ha avuto vita davvero breve ed è chiusa da tempo immemore, la nord utilizzata solo in piccola parte e per ospitare  tifosi ospiti) arriva il Benevento. Inizio più stimolante, intrigate, ma anche difficile non lo si poteva attendere.

"Siamo in pieno rodaggio - spiega mister Cangelosi- sino al 30 agosto non eravamo nulla. In pochi giorni abbiamo completato la rosa. Stiamo lavorando con tanta intensità, ma contro i sanniti sarà, per noi, una gara di cuore". Sarà la prima di una lunga serie di sfide ravvicinante tra cui, come detto in apertura, i recuperi con Monopoli e Messina.

"Meglio così- prosegue il tecnico dei falchetti - più giochiamo meglio è. Ho a disposizione una rosa molto profonda e di sicuro ci sarà spazio per tutti. Insieme al direttore Degli Esposti ho scelto personalmente i giocatori giunti qui. Lui ha fatto un lavoro egregio. Chiaro che al momento non possiamo ancora definirci un gruppo. Stiamo lavorando per diventarlo". Un Pinto a festa è pronto a sostenere la squadra. " Non vedo l'ora. Dal 22 maggio non disputiamo gare ufficiali. Cominciamo proprio con il Benevento. Sono una squadra forte. La retrocessione dello scorso anno non ha spento le loro ambizioni. Per fortuna arrivano a questa sfida con diverse assenze, In città sento tanto l'entusiamso della piazza. Il calore dei nostri tifosi sarà per noi fondamentale, saà uno stimolo in più e non assolutamente una pressione". Cangelosi da esperto navigatore del pallone sa che ci vuole un attimo a passare dalla gioia alla disperazione. " Godiamoci il momento - conclude - inutile fare voli pindarici su dove e cosa potremo fare in questo campionato. Ci sarà da soffrire, lavorare. La strada è lunga, la vicinanza dei tifosi ci darà una grossa mano".