Contenuto Principale
Santa Maria a Vico, i festeggiamenti ospitano la performance di Annalisa Martinisi PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Schioppa   
Sabato 24 Agosto 2019 10:23

SANTA MARIA A VICO (Caserta) – È giunta oramai al termine la festa patronale di Santa Maria a Vico, il corteo storico con abiti d’epoca, la sfilata dei carri votivi, i momenti di preghiera, in particolare quelli per i malati sono stati centrali nella programmazione che come sempre ha avuto una parte più propriamente civile, ludica.

Anche questa parte della programmazione ha avuto un grande successo. I festeggiamenti per la SS Madonna Assunta a Santa Maria a Vico si ricorda attirano tanti oriundi in Italia e all’estero che tornano nella terra natia per la cara festa. E quest’anno tra gli spettacoli tutti gli intervenuti hanno assistito alla performance di Annalisa Martinisi, che avuto luogo in una gremita piazza davanti la Basilica dell’Assunta il 16 agosto 2019.

La giovane ma nota e brava artista ha fatto partecipare agli astanti ad un viaggio ad un volo virtuale attraverso varie culture con il suo progetto Anime in Viaggio il quale la vede ambasciatrice della canzone napoletana nel mondo, grazie alla sua ardita intuizione di tradurre in francese e riarrangiareare in chiave jazz, fusion, tango etc,  alcuni classici napoletani.

Annalisa Martinisi durante il suo spettacolo, durante il “viaggio” ha proposto brani in napoletano, in francese e perle della canzone italiana e con la sua band ha dato prova della sua ormai incredibile maturità artistica e professionale.

L’artista ha tenuto il palco e la scena degnamente come si confà ad una grande artista tenendo incollate in piazza, per un’ora e quaranta circa, più di mille persone che con attenzione, partecipazione e spesso un pizzico di commozione, hanno potuto apprezzare la sua bravura e godere delle sue non comuni capacità canore.

I musicisti che hanno avuto la fortuna di accompagnarla non sono stati da meno, al punto che il pubblico, spesso estasiato dai numerosi assoli degli strumenti, applaudiva anche prima della fine dei brani. Ma chi erano, eccoli: M° Nuccio Tortora alle tastiere, M° Gianfranco Campagnoli alla tromba e al flicorno, Mario Toscano alla batteria, Raffaele Sgammato al contrabbasso, Fabio Notari alla chitarra, Giovanni Papa alla fisarmonica, Nico Sommese al flauto e Caterina Bianco al violino.

Al già nutrito gruppo di musicisti, su alcuni classici napoletani é intervenuto con stupore e meraviglia di tutti GeeLove, un bravissimo rapper al quale Annalisa ha affidato la riuscitissima contaminazione sia musicale che culturale.

In breve lo spettacolo che è seguito al giorno dell’Assunta, per tanti noto come Ferragosto, è degno di nota, e non ha nulla da invidiare a quelli dei più celebri colleghi, ma che ha decretato soprattutto un verdetto importante per il nostro territorio, il ritorno della qualità artistica.