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Casertana, la polemica di Martone: risultato dedicato al sindaco. Ci ha creato danni economi PDF Stampa E-mail
Scritto da Alfonso Paumgarden   
Lunedì 04 Marzo 2019 10:57

CASERTA - E' stata una conferenza stampa posta gara decisamente calda quella della Casertana. A parlare è stato il solo Martone, consulente del presidente D'Agostino. Ebbene,sul tavolo degli imputati è salito il sindaco Marino. “Questo risultato positivo è dedicato al Sindaco - le paroel di marone -  e con l’ingresso dei tifosi avremmo probabilmente potuto vincere. Ci avrebbero potuto sostenere e darci quella spinta decisiva".

Le stoccate non finisocno qui. Il consulente rincara la dose. " Il primo cittadino ha detto che D’Agostino deve pensare ai risultati sportivi ma ha toccato anche me. Lui dice che è incompetente in materia e lo è perché non capisce né di calcio né di volley che si giocano con i piedi".

Poi il discorso si è spostato sul presidente "D’Agostino? Se lo conosco andrà via, andremo tutti via. Voi sapete sempre tutto e dicono che ci sono imprenditori disposti a subentrare. Portassero i soldini e vediamo. Spero che ci ripensi perchè andare in B cambierebbe la mia vita e anche quella vostra. Ad oggi l’unico ricordo positivo di questa città saranno i tifosi. Quando andrò via saranno l’unica cosa bella di questa città”.

Finale con il colpo di grazia

 “Meritavamo forse qualcosa di più e avremmo voluto festeggiare con i tifosi in Via Laviano. Ma con loro sugli spalti l’avremmo vinta. Siamo stati ingenui negli ultimi minuti perché non si possono rimediare due rossi. Uno 0-0 dedicato al primo cittadino ma ultimo tifoso come molti hanno scritto. Ora con la Viterbese ci facesse sapere che dobbiamo fare, è lui il proprietario della città. Ci dicesse che dobbiamo fare, se dobbiamo giocare lontano da Caserta lo faremo. D’Agostino è stato sempre molto paziente e sinceramente nessuno si aspettava un comportamento del genere. Avete visto come lavoriamo noi e avete visto come lavorano gli altri. Sono una persona diversa dal Sindaco, lo sfogo del presidente ci poteva stare.Avrebbe potuto dichiarare di voler incontrare il presidente senza replicare. Ci ha creato un grave danno sia d’immagine che economico”.