Lockdown, coprifuoco, covid, restrizioni:quando il cambiamento delle nostre vite non dipende da noi Stampa
Scritto da Raffaela Valentino   
Domenica 25 Ottobre 2020 17:32
CASERTA - Come la maggior parte di persone che si pongono delle domande, anch’io mi sono sempre chiesta il perché gli esperti della comunità scientifica parlano di manifestazione o adeguamento del COVID-19 all’uomo e quindi all’ambiente e perché si parla di ondata , costringendoci a delle restrizioni .

Con queste domande nel cuore , ho cercato una spiegazione, partendo dall’evoluzione della specie animali e vegetali per selezione naturale di Charles Darwin .

Darwin precisa che i cambiamenti sono il risultato di una legge dell’adattamento, poi la genetica e le leggi di Mendel e quindi la scoperta del DNA si è riuscito a decifrare il codice genetico, in cui le informazioni sono iscritte e presiedono alla strutturazione e allo sviluppo del vivente nella sua interazione con l’ambiente,

Si parla di – mutazione casuale - , dove la mutazione non è finalizzata , cioè le cause della mutazione non sono una risposta del patrimonio ereditario per adeguarsi all’ambiente, in questo caso all’uomo, ma avvengono per cause inspiegabili, almeno alla mia comprensione.

I bambini, così come gli adulti , in questo periodo sono svuotati dall’essere sicuri , perché si è persa la routine che favorisce esperienze di tipo cognitivo , emotivo e sociale.

Le conoscenze avvengono, soprattutto , attraverso la socializzazione, però in questo periodo di crisi, dove le persone non possono frequentarsi e neanche giocare, si inficiano le abilità come sentimenti , comportamenti, insomma, tutto ciò che consente di partecipare alla vita sociale.

Adesso siamo tutti attenti alla misurazione della temperatura corporea , al lavaggio delle mani ,ai disinfettanti, mascherina e distanziamento sociale.

Quando una persona si ammala di COVID-19 , la malattia e l’isolamento non riguarda solo lui , ma tutta la rete di persone con cui è entrato in contatto : esempio una maestra che si ammala , chiudono la scuola, la sanificano, mettono in quarantena i familiari, gli alunni praticamente mettono in campo tutto ciò che detta la politica regionale oltre a quella nazionale, spersonalizzandoci e rendendoci impotenti sul da farsi.

Inoltre a tutto ciò contribuisce anche il maltempo che ultimamente ha preso il nome dei colori verde , giallo, arancione e rosso con relativa chiusura della scuola cosi la povera scuola diventa il bersaglio principale.

Stiamo attraversando un periodo buio che riguarda il mondo intero, sotto tutti gli aspetti : economico, familiare, sociale e culturale .

Infatti ,in questo periodo storico e universale , tra catastrofe naturali ,virus, batteri e via dicendo non è colpito solo l’uomo, ma anche la conformazione della terra, ,del mare , praticamente stiamo assistendo ad un vero cambiamento globale dell’universo.

Il mondo nel frattempo viene conteso dai politici che impongono a loro piacimento : restrizioni e sanzioni togliendo così qualsiasi libertà al popolo.