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Maddaloni, alla “San Michele” la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza in anestesia e rianimazione PDF Stampa E-mail
Martedì 03 Marzo 2015 20:44

MADDALONI (Caserta) - In occasione della Settimana per la Sicurezza in Anestesia e Rianimazione, promossa dal 28 febbraio al 7 marzo dalla SIAARTI (Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva), gli anestesisti rianimatori della Casa di Cura “San Michele”, hanno aderito all'iniziativa. In particolare venerdì 6 marzo dalle ore 15 alle ore 20, gli anestesisti della “San Michele”, come unici rappresentanti per la provincia di Caserta, incontrano in Clinica i pazienti per informarli su tutti gli aspetti legati alla delicata fase che viene prima dell’operazione. Sarà allestito un info point per ricordare ai cittadini che l’anestesista è il medico che si trova sempre vicino al malato e che controlla in ogni momento la temperatura corporea, il battito cardiaco, la pressione e la respirazione, le funzioni vitali del paziente.

I cittadini potranno “toccare con mano” la strumentazione ma soprattutto fare domande sull’anestesia e sui reparti di terapia intensiva. I medici e gli operatori sanitari racconteranno ai cittadini cosa è importante far sapere durante una visita preoperatoria o quante ore prima dell’operazione si può mangiare o bere; ma anche se un cardiopatico può essere addormentato o se occorre interrompere i farmaci prima di un’anestesia. I cittadini potranno fare domande relative alle specialità anestesiologiche eseguite nella struttura sanitaria maddalonese  dall'equipe anestesiologica  composta dai dottori G. Sepolvere, A. Sparaco, G. Gagliardi, P. Costagliola, P. Pisanti, M. De Luca(per info e prenotazioni tel. 0823 208111 / 506 / 700), quali blocchi ecoguidati per gli interventi di ortopedia, le innovative tecniche anestesiologiche per la cardiochirurgia, nonché per la chirurgia generale, la ginecologia e l'ostetricia, la terapia del dolore.

Per “Sicura”, la seconda edizione della campagna di comunicazione sulla sicurezza in anestesia e rianimazione che si celebra sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salutegli anestesisti suggeriscono 10 raccomandazioni principali da attuare per i percorsi sicuri in sala operatoria e in terapia intensiva: usare un linguaggio comprensibile; prevenire eventi avversi intra e postoperatori (checklist); lavarsi bene le mani; prevenire le infezioni (adottando i protocolli); prevenire le trombosi venose; evitare trasfusioni inutili; evitare esami preoperatori superflui nei pazienti a basso rischio; evitare esami giornalieri nei pazienti in Terapia Intensiva senza indicazione clinica; favorire la relazione tra paziente, medico e famiglia; evitare cure sproporzionate.