Caserta, Bonus Psicologico: Nel 2022 causa pandemia, interventi più strutturali per disturbi mentali. La salute prima di tutto Stampa
Scritto da salvatore   
Mercoledì 19 Gennaio 2022 07:27

CASERTA - Nel 2022 è inaccettabile che la salute psicologica passi in secondo piano, rispetto ad un monopattino o alle terme. Dichiara l'avv. Pasquale Napoletano - Consigliere comunale di FDI.

Con un aumento dei disturbi mentali, caregiver con figli o altri familiari disabili sempre più esasperati, non possiamo rimanere indifferenti. 

Ci batteremo affinché la salute psicologica ritorni al centro della scena politica.

Chiediamo, pertanto, più attenzione alle persone fragili, tra cui i disabili che hanno visto ridursi drasticamente sostegni e terapie, agli operatori sanitari e alle categorie di lavoratori a rischio, tra cui le forze dell’ordine. 

Il bonus psicologico non sarà sicuramente la soluzione definitiva, ma in questo momento di grande confusione e paura, potrebbe rappresentare una grande risorsa per tutti coloro che ne hanno bisogno ed hanno difficoltà ad accedere ai servizi pubblici e privati.

Dottoressa Nadia Ersilia Atzori, responsabile del dipartimento "disabilità-violenza sui minori e rapporti con le forze dell'ordine".

Bonus a parte, la tutela pubblica della salute mentale potrebbe essere garantita solo con interventi più strutturali, come un rafforzamento dei servizi di prossimità attraverso l’affiancamento dei medici di famiglia con uno psicologo e il potenziamento della presenza degli psicologi nelle scuole. Va introdotta una competenza psicologica all’interno dei servizi sociali dove oggi invece prevalgono educatori e assistenti, visto che «tante persone che hanno una marginalità sociale vanno aiutate anche dal punto di vista psicologico.