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Corsa ai tamponi e file in farmacia, l'On Del Monaco invita a un approccio pedagogico PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonio Luisè   
Martedì 28 Dicembre 2021 19:25
MADDALONI( Caserta) - La nuova variante corre, i contagi aumentano,siamo nel pieno della quinta ondata epidemica. Si ripetono le scene: corsa ai tamponi e file interminabili in farmacia.

I tamponi: quanti sono "costretti" a spendere decine e decine di euro a settimana per poter lavorare? Si facessero il vaccino, allora!! Direbbero in molti.
"Certo- afferma l'onorevole Antonio Del Monaco- il vaccino è l'unica arma di difesa che abbiamo, l'unica possibilità per scongiurare il peggio". C'è, però, un ma nella riflessione del deputato pentastellato.  Il vaccino non deve essere una forzatura.
O meglio: serve un'informazione mirata e accurata, una buona educazione pedagogica, che possa far comprendere, in piena coscienza, l'importanza della tutela alla salute. Che possa allegerire da dubbi o timori.

Le forzature, le costrizioni, secondo Del Monaco, non hanno mai portato a niente di buono. "È la calibrazione, la mediazione, il dialogo, la giusta dose di empatia, conoscenza e sincerità ad avvicinare le persone all'ascolto".
Le file per i tamponi sono un chiaro segno di paura, di soluzione temporanea, laddove a farli sono tutti quelli che rifiutano il vaccino.
"E le file- prosegue il Deputato- creano assembramenti, e gli assembramenti il rischio di contagio e i tamponi hanno un costo, che a lungo andare peserà sull'economia di una famiglia, soprattutto se umile: c'è il rischio microcriminalità. Il rischio ulteriore di finire in mani sbagliate in cerca di denaro".

Dunque che fare?
"Bisogna trovare altre vie, altre soluzioni, moderate in ogni senso: costi più bassi e, come prevenzione alla "costrizione", optare per un'educazione pedagogica, volta alla conquista di un "devo" consapevole e non all'obbedienza di un "devi" senza comprenderne la profonda necessità.
Ci sarà sempre chi sceglie di non vaccinarsi, ma potremmo sperare in un numero irrisorio così facendo".
Informazione e educazione, questa la soluzione per non aggravare una condizione che sembra peggiorare di giorno in giorno. "Ciò che è evitabile, va evitato". Chiosa l' On. Del Monaco.