Caserta, il Pd di Villa Literno si mobilita in difesa del sindaco Fabozzi contro colpi di mano Stampa
Domenica 19 Aprile 2009 19:07

VILLA LITERNO (Caserta) - Dopo la grande manifestazione di sabato pomeriggio, che ha visto un massiccio coinvolgimento popolare, il Partito Democratico di Villa Literno si è riunito per stabilire quali possano essere le forme di protesta più consone da mettere in atto, dopo il vergognoso attacco alla stabilità e continuità amministrativa del territorio.

Vogliamo capire se è vero – come ormai sempre più insistenti indiscrezioni istituzionali confermano – che il deputato Nicola Cosentino abbia condizionato il senatore Pasquale Giuliano a fare pressioni sulla Prefettura per arrivare allo scioglimento del Comune di Villa Literno. Se confermato, sarebbe un atto gravissimo.

E d’altronde, sarebbe – questa - l’unica modalità possibile che il centrodestra casertano avrebbe per “liberarsi di noi”, visto che per due volte – democraticamente – il popolo ha scelto di stare dalla nostra parte, assegnandoci vittorie elettorali schiaccianti.

Stiamo pensando ad una manifestazione a Caserta nel corso della quale chiederemo alle Istituzioni competenti di avviare una indagine per verificare la sussistenza dei nostri sospetti. Se cioè ci sono state davvero – come noi crediamo – ingerenze di tipo politico nell’invio della commissione d’accesso a Villa Literno e nella possibile decisione di sciogliere il consiglio comunale. Intanto, rimarrà attivo il presidio permanente in piazza Ferrovia per raccogliere le adesioni e coinvolgere i cittadini nella difesa del nostro territorio.

Vorremmo coinvolgere nella nostra protesta le forze politiche del Pdl che sono pulite e che credono realmente nella giustizia.