Caserta, Desiderio e Bonavolontà: Prima costruire il Pd. E criticano senza nominarli i Nicolais Boys Stampa
Domenica 19 Aprile 2009 08:50

CASERTA - L'ex assessore provinciale Mauro Desiderio e la consigliera comunale Rosa Bonavolontà sostengono Iodice nel suo provvedimento di rinviare ogni decisione sul segretario cittadino del Pd dopo la costituzione del partito in città - attuazione di una direttiva regionale e nazionale inappellabile, tra l'altro - e criticano senza mai nominarli i Nicolais' Boys, che secondo Desiderio e Bonavolontà in qualche modo pare facciano piuttosto polemiche inutili a Caserta che pensare invece a costruire il partito.

"Il segretario provinciale, Enzo Iodice - scrivono Desiderio e Bonavolontà - ha espresso la necessità che nella Città Capoluogo si vada prima a costruire il Partito, con Iscritti, Circoli, Assemblee di circolo e Coordinatori eletti e poi si ritorni alla scelta del coordinatore cittadino.

Sulla base del nuovo Statuto Regionale, approvato all’unanimità dall’assemblea dei delegati regionali eletti alle primarie, si è finalmente ritenuto di dover formare organismi direttivi eletti e non nominati, definendo una procedura semplice ed efficace che non escluda nessuno.

Non resta, quindi, che far tacere le polemiche, crederci ancora e lavorare unitariamente alla costruzione anche in Città del Partito Democratico, che seppur aperto, non rinunzi ad una sua forte strutturazione.

Perché fare il Partito significa creare i luoghi della analisi, della discussione e della decisioni per i tanti problemi che affliggono la Città e quindi, significa anche fornire quel necessario apporto e sostegno alle Amministrazioni e agli Enti, che devono essere sbocco di pensiero condiviso al servizio del Territorio.

Chi pensa che la Politica sia necessaria per migliorare il presente e prefigurare il futuro, in un’ottica progressista, laica e democratica, partecipi alla costruzione.

Al Segretario Provinciale rimane ora il compito di mettere altri mattoni, definendo il numero dei circoli e fornendo le modalità per le iscrizioni. Il resto è scritto nelle regole ed un partito che si ispira alla legalità non può che seguirle".

 

Alla notizia del rinvio l'area Nicolais invece aveva proposto una assemblea dei delegati al congresso provinciale di Caserta, un figura che non esiste secondo lo statuto del Pd e che strumentalmente è stata vista solo come un dimostrare di non essere stati saltati nel prevedere lo sviluppo della situazione politica a Caserta.