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Caserta, Comune a un soffio dallo scioglimento: Barbieri prima va e poi rinuncia PDF Stampa E-mail
Venerdì 09 Gennaio 2009 10:47

CASERTA - Tentativi di ribaltone ieri al Comune di Caserta. Ventuno consiglieri comunali, tra cui diversi di maggioranza si sono riuniti dal notaio Vincenzo Di Caprio, ieri sera, a sorpresa, dopo aver votato l'elezione in consiglio del nuovo presidente Arturo Di Palo.

Uno dei consiglieri, all'ultimo momento però si è allontanato e non è più ritornato per firmare le dimissioni che avrebbero fatto sciogliere il Consiglio e fatto cadere l'Amministrazione Petteruti.

Da Di Caprio si era riunito tutta la minoranza insiem con rafafele Ceceri, Paolo caterino e Maurizio Dello Stritto. Il consigliere che prima è andato e poi ha rinunciato è stato il capogruppo del Pd Alessandro Barbieri costretto a lasciare l'incarico dalla crisi apertasi nelle scorse settimane in Comune.

Non è stato chiarito perché Barbieri abbia prima deciso di andare e poi di rinunciare. Forse verrà reso noto in questi giorni.

E' la prima volta che una Amministrazione comunale a Caserta è a un soffio dallo scioglimento a circa due anni dal suo insediamento, altre volte e in genere quste cose accadono in fine di consiliatura.