Caserta, Stellato: La sicurezza stia a cuore al Pd Stampa
Venerdì 16 Maggio 2008 22:34

CASERTA - Il Partito Democratico rifiuta la violenza. E’ iniziato con questo imprimatur il Coordinamento Provinciale del Pd, riunitosi oggi pomeriggio presso il Grand Hotel Vanvitelli a San Marco Evangelista. All’ordine del giorno, non solo le nuove linee guida del Partito dopo le elezioni, ma anche la questione sicurezza, sulla scia degli ultimi fatti efferati avvenuti sul territorio provinciale. Presenti, tra gli altri, l’intero esecutivo del Pd provinciale.

E in merito al Coordinamento ma soprattutto sulla questione sicurezza così si è espresso Giuseppe Stellato, Consigliere Regionale, vice presidente della quarta Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti: “Oggi si prospetteranno ovviamente soluzioni al problema provinciale, per un rilancio della vita amministrativa della provincia di Caserta e del partito stesso. Per attuare questa operazione è però necessario lavorare per l’unità, soltanto in questo modo il partito si riappropria della sua capacità di gestione dei fenomeni anche amministrativi e di sostegno del territorio.

Con oggi dunque stendiamo le linee guida del partito provinciale, si dettano le regole e si comincia a ragionare dalle regole. Per quanto riguarda invece la questione all’ordine del giorno, i gravissimi fatti accaduti a Santa Maria Capua Vetere e a Castelvolturno, desidero innanzitutto manifestare in prima persona e come rappresentante regionale la piena solidarietà all’imprenditore sammaritano Pietro Russo, a lui, esempio di forza e coerenza e a tutti quegli imprenditori che con il loro lavoro riscattano un territorio malato. Purtroppo proprio nel giorno della manifestazione di solidarietà a Russo, abbiamo appreso che è stato ucciso Domenico Novello, l’imprenditore di Castelvolturno. Oggi la Commissione Speciale Camorra in Regione si è riunita per manifestare solidarietà alla famiglia Novello e per lanciare un forte messaggio, facendo un punto della situazione non virtuale ma concreto. Come Regione dovremo al più presto approvare una mozione, all’ordine del giorno, e chiedere una presenza forte sul territorio delle forze dell’ordine.

Ritornando a quanto accaduto a Santa Maria Capua Vetere, va detto che il vero problema, come ribadito ampiamente più volte, sta nella prevenzione, decisa e attenta. Santa Maria, sede giudiziaria tra le più importanti non può essere e restare sguarnita proprio dal punto di vista della sicurezza. Bisogna assolutamente che, una volta e per tutte, gli sia dia il peso che naturalmente le compete. Soltanto così riusciremo a fronteggiare l’emergenza criminalità sul territorio. Ricordiamo che vi sono interi territori, nella nostra provincia, privi di ogni controllo. Prevenzione dunque ma non solo, serve dunque l’attivazione delle politiche di sostegno all’economia e proprio negli ultimi tempi, grazie anche a quelli di noi che in Regione insistono a spostare lo sguardo sulle problematiche provinciali, l’Ente regionale ha compreso che Caserta è un polo di azioni e sinergie importanti e necessarie allo sviluppo regionale.

Caserta si deve ritrovare, deve recuperare gap inflitti da precedenti non volontà e gli sforzi della Provincia ci sono. In questo senso il Pd è sempre stato impegnato ed oggi abbiamo le giuste referibilità necessarie al recupero del territorio. Con i Progetti Sicurezza, la Regione potrà dare un contributo serio alla tutela della nostra provincia, soprattutto facendosi carico di una più attenta attività connessa all’Osservatorio sulla Criminalità. Un fenomeno che non può non essere di pertinenza della Regione in quanto proprio la Campania vive altissimo il rischio sicurezza”.