Napoli, Siamo pieni di vino ma non abbiamo le bottiglie. Si rischia un Natale senza brindisi Stampa
Scritto da salvatore   
Martedì 30 Novembre 2021 15:02

NAPOLI - La pandemia lede la produttività delle aziende che con difficoltà riescono a reperire materiali di imballaggio, soprattutto vetro.

È intervenuto ai microfoni della trasmissione “La Radiazza” di Gianni Simioli, il programma in onda tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 su Radio MARTE, Salvatore Martusciello, noto produttore di vino dell’omonima azienda vinicola nei Campi Flegrei

‘’Non abbiamo più bottiglie, ma anche carta e altri materiali di imballaggio e ciò dura almeno da qualche settimana, oltre ad un markup che in alcuni casi viaggia a doppia cifra rispetto agli aumenti che sosterremo’’.

Durante la pandemia la filiera del vetro non è stata considerata prioritaria e, quando è avvenuta la ripresa, le aziende non erano pronte a far fronte alle richieste e agli aumenti dei consumi.

‘’Sarà una guerra tra poveri’’- ribadisce Martusciello. Le aziende che in questo momento hanno disponibilità riusciranno ad acquistare i materiali anche con prezzi alti, a svantaggio delle piccole cantine.

La situazione è ancora più complessa per gli imballaggi di carta, a causa del divieto di utilizzo della plastica, molte aziende sono costrette ad una vera corsa alla cellulosa. La situazione migliorerà tra qualche mese ma i napoletani rischiano un Natale senza vinello.